Catturano immagini insolite nei Jardines de la Reina: una tartaruga carey nido di giorno e uno squalo che dorme sul fondo marino

Una tartaruga carey che nidifica di giorno e uno squalo che riposa sul fondo del mare sono stati avvistati a Jardines de la Reina, una doppia scoperta che sorprende gli scienziati cubani.

Tiburón a Jardines de la ReinaFoto © Captura video Facebook / Armando Rodríguez Batista

Due fatti poco comuni hanno sorpreso gli esperti del CITMA e subacquei nei Giardini della Regina: una tartaruga carey ha nidificato in pieno giorno e uno squalo è stato registrato mentre dormiva sul fondo del mare.

Il ministro della Scienza, della Tecnologia e dell'Ambiente di Cuba (CITMA), Armando Rodríguez Batista, ha condiviso sui suoi social due video che mostrano comportamenti insoliti della fauna marina nell'arcipelago Jardines de la Reina, a sud del paese.

Nel primo video, Rodríguez Batista ha definito come “peculiare” la scena di una tartaruga carey che ritorna al mare alle 10:40 del mattino, dopo aver deposto le uova su una spiaggia a sud di Cayo Caballones.

“Generalmente, le tartarughe marine nidificano di notte”, ha spiegato il ministro, evidenziando che si tratta di un comportamento “insolito a Cuba per il suo orario”.

Il materiale è stato registrato da Yosmel Frigola (Bemba) e condiviso da Noel López Fernández, capo del centro di immersione di Jardines de la Reina, che ha fornito le immagini al CITMA.

Questo arcipelago, composto da oltre 660 cayo, è una delle aree marine protette più importanti dei Caraibi e un santuario naturale per tartarughe, squali e coralli.

In un secondo video, il ministro ha presentato un altro momento sorprendente: uno squalo testa di toro (Carcharhinus perezi) che riposa sul fondo marino, sotto una formazione corallina conosciuta come “Patricia”, a 24 metri di profondità.

L'animale rimaneva immobile, con la bocca leggermente aperta, pompando acqua attraverso le branchie per respirare.

Il subacqueo Noel López Fernández, fotografo subacqueo e capo del centro di immersione, ha spiegato che questo comportamento non è abituale negli squali delle acque cubane.

"Un tempo si pensava che solo poche specie avessero la capacità di rimanere immobili sul fondo, ma è già stato confermato che ciò avviene anche in altre specie," ha commentato.

L'esperto ha aggiunto che a Cuba si è già osservato questo fenomeno a Cayo Largo del Sur, vicino a Cayo Caimán Grande di Santa María a Villa Clara e a Jardines de la Reina, dove questo tipo di osservazioni rafforza l'importanza dell'area come laboratorio naturale per la ricerca marina.

Rodríguez Batista ha celebrato le immagini come una testimonianza della ricchezza e della diversità dell'ecosistema cubano.

“Si tratta di fatti che confermano il valore scientifico e ambientale dei nostri mari”, ha affermato il ministro, sottolineando il lavoro dei subacquei e degli scienziati che monitorano queste aree di conservazione.

En ottobre scorso, scientifici hanno confermato il avvistamento di manate in Laguna del Tesoro, Ciénaga de Zapata, Matanzas, una scoperta che riporta speranza per la conservazione a Cuba.

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