ElToque deride le accuse del portavoce del regime Humberto López

Con ironia e una dose di sarcasmo, il mezzo ha smontato le accuse del portavoce ufficialista e si è burlato apertamente della narrativa propagandistica del regime.

Tasso di cambio in un mobile (i) e Humberto López (d)Foto © Collage elTOQUE.com - YouTube/Screenshot-Canal Caribe

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Il portavoce del regime cubano, Humberto López, ha lanciato nuovamente un'offensiva mediatica contro il mezzo indipendente elToque, accusandolo martedì nel suo programma Razones de Cuba di far parte di un presunto “programma integrale di guerra economica” finanziato dagli Stati Uniti per manipolare il tasso informale delle valute e “destabilizzare l'economia nazionale”.

La risposta di elToque non si è fatta attendere.

Con ironia e una dose di sarcasmo, il mezzo ha smontato le accuse del portavoce ufficiale e ha deriso apertamente la narrativa propagandistica del regime.

La risposta di elToque: Ironia come antidoto alla propaganda

In un testo intitolato “Riflessioni immediate”, pubblicato dopo la messa in onda del programma, elToque ha risposto con una serie di frasi incisive e sarcastiche che si sono diffuse rapidamente.

“C'è più razionalità in coloro che credono che la Terra sia piatta che in coloro che ripongono la loro fede cieca in Humberto López e nel Noticiero Nacional de la Televisión Cubana”, hanno affermato.

Con quella linea iniziale, il mezzo ha segnato il tono della sua risposta: diretto, ironico e provocatorio.

A seguire, hanno aggiunto una riflessione che ritrae con precisione il dialogo impossibile tra la stampa indipendente e l'apparato di propaganda statale:

“Discutere con persone irrazionali è sterile: dove uno espone argomenti, loro vedranno solo scuse.”

In its conclusion, elToque ridicolizzò l'idea che il mezzo sia responsabile dei mali del paese, con una metafora che punta all'autoinganno collettivo promosso dalla propaganda del regime:

“Se dopo aver visto un altro spettacolo di uno spazio che racconta un paese che non esiste, decide di credere che elToque e i suoi creatori siano la causa di tutti i suoi mali, bene. Vada, cammini fino al bordo di quel ‘piatto’ che crede sia il pianeta. Quando arriverà lì, senta ciò che vuole o ciò che immagina di dover sentire. Ma sappia che le sue emozioni non cambieranno due fatti: la Terra è sferica e l'elefante rimarrà lì, in mezzo alla sua stanza."

Fonte: Cattura da Facebook/elTOQUE

E hanno concluso con un messaggio breve e provocatorio: “Domani gli dedichiamo un altro momento”.

La risposta è stata celebrata sui social da centinaia di utenti, dentro e fuori Cuba, che hanno visto nel tono ironico di elToque una forma di resistenza di fronte alla paura e alla disinformazione ufficiale.

L'origine dell'attacco: Un regime che cerca colpevoli esterni

Il testo di elToque è stata una reazione diretta all'ultima campagna di diffamazione promossa dalla propaganda statale cubana.

Nel programma Razones de Cuba, Humberto López ha affermato che il mezzo indipendente utilizza "fondi del contribuente statunitense" per alterare il mercato valutario informale e influenzare la stabilità economica del paese.

Secondo il portavoce del regime, il lavoro di elToque di pubblicare quotidianamente i tassi informali del peso cubano rispetto al dollaro, all'euro e al MLC farebbe parte di un'operazione di “terrorismo économique”, mirata a generare “panico finanziario” e a “deprimere il reddito della popolazione”.

Il discorso, tuttavia, non ha offerto prove verificabili.

Invece, ha ripetuto l'argomento presentato giorni prima dal cancelliere cubano Bruno Rodríguez, il quale all'ONU ha affermato che esiste un'“operazione organizzata e finanziata da Washington per provocare il crollo economico di Cuba”.

Nel programma televisivo, López ha persino negato di stava conducendo una campagna di discredito, anche se la sua stessa retorica lo ha smentito immediatamente affermando:

“Ciò che preoccupa El Toque è che i cubani smettano di considerarli come un punto di riferimento, che non li vedano più come il tasso di cambio. Temono di perdere credibilità e che ci organizziamo attorno a un progetto trasformativo per buttarli via.”

Dopo la trasmissione del programma, i principali mezzi di comunicazione statali hanno ripetuto l'attacco.

Granma ha pubblicato un articolo intitolato “El Toque agisce contro il benessere del popolo cubano”; mentre Cubadebate ha lanciato un altro con il titolo “El Toque: dal terrorismo economico al traffico di valuta”.

Crisi, censura e paura della trasparenza

L'offensiva mediatica avviene in un momento in cui Cuba sta attraversando una crisi economica e sociale senza precedenti, caratterizzata da inflazione, carenze e collasso dei servizi di base.

Di fronte all'incapacità di risolvere il disastro economico generato dallo stesso regime, la strategia ufficiale consiste nel dare la colpa ad attori esterni e indipendenti, in particolare ai mezzi di comunicazione che riescono a esporre la realtà che lo Stato cerca di nascondere.

In questo contesto, elToque si è consolidato come una delle poche fonti affidabili sul valore reale del peso cubano, il che spiega l'impegno del regime nel discreditarlo.

ElToque si prepara per un possibile blocco

Frente all'aumento dell'ostilità, il mezzo ha avvertito i suoi lettori sulla possibilità che il Governo blocchi il suo sito web all'interno dell'isola. In una pubblicazione di giovedì su Facebook, elToque ha avvertito:

"Il governo cubano potrebbe bloccare il sito web di elTOQUE. Di fronte a questa possibilità, e se non vuoi perderti nessuno dei nostri contenuti, abbiamo alternative che possono essere utili."

Il mezzo ha offerto link per scaricare le proprie applicazioni mobili e seguire i propri canali sui social media.

Fonte: Cattura da Facebook/elTOQUE

La nuova offensiva del regime contro elToque dimostra la paura del potere nei confronti della trasparenza e dell'informazione indipendente. Lungi dall'arrendersi sotto la pressione, il media ha risposto con umorismo e dignità, ricordando che la verità non può essere censurata, anche se il regime tenta di zittirla.

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Redazione di CiberCuba

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