Il governo cubano rivela l'identità dell'italiano coinvolto nell'incidente di massa a L'Avana

Mario Pontolillo, cittadino italiano di 56 anni, è stato identificato dalla Procura come il responsabile dell'investimento del 25 agosto che ha causato la morte di una donna e otto feriti all'Avana.

Mario PontolilloFoto © Facebook

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Il regime cubano ha rivelato questo giovedì l'identità del cittadino italiano accusato di investimento multiplo avvenuto il 25 agosto scorso a L'Avana, che ha provocato la morte di una donna e ha lasciato otto persone ferite.

L'accusato è stato identificato come Mario Pontolillo, di 56 anni e residente permanentemente a Cuba, il quale si trova sotto le misure cautelari di detenzione provvisoria e divieto di uscita dal paese, come precisato nel comunicato ufficiale della Procura Generale della Repubblica.

La nota informa che Pontolillo è sotto indagine per un “atropellamento deliberato di persone con l'auto che guidava nelle strade pubbliche dei comuni Centro Habana e Habana Vieja”, un'azione qualificata come grave per l'impatto sulla sicurezza collettiva.

La Procura assicura che “si stanno conducendo indagini preliminari per l'apporto dei mezzi di prova e il completamento delle indagini” e che eserciterà l'azione penale pubblica dinanzi al Tribunale, richiedendo sanzioni proporzionali alla gravità dei fatti.

Questo comunicato ufficiale avviene dopo più di una settimana di silenzio governativo e speculazioni, dopo la pubblicazione di un'inchiesta del media indipendente 14ymedio, che aveva indicato Berto Savina, imprenditore italiano con forti legami con il regime cubano, come l'autore del crimine.

La denuncia è stata pubblicamente respinta dal figlio di Savina, Gianluca Savina, il quale ha assicurato che suo padre si trovava in Italia dal 19 agosto, sei giorni prima dell'incidente. Anche il portavoce ufficiale Humberto López ha smentito il suo coinvolgimento, il che è stato percepito da molti come una manovra del regime per proteggere il potente imprenditore.

Durante giorni, il regime cubano ha evitato di rivelare l'identità della persona detenuta, alimentando la percezione di nascondimento, specialmente a causa della relazione di Savina con figure di potere come Fidel Castro e Miguel Díaz-Canel, documentata in fotografie e reportage.

Il fatto, avvenuto nelle prime ore del 25 agosto, ha provocato la morte di Mairovis Valier Heredia, una donna di 34 anni, madre di tre figli. La sua famiglia ha denunciato pubblicamente il silenzio delle autorità e ha chiesto giustizia.

Testimonianze raccolte da 14ymedio parlavano di un incidente violento, presumibilmente intenzionale, e segnalavano che l'autore aveva un passato problematico a Cuba. Tuttavia, il nome di Mario Pontolillo non era stato menzionato fino ad oggi, il che riconsidera il caso e per molti dissipa — sebbene non completamente — i sospetti di protezione istituzionale; ma per i più scettici li amplifica.

Il comunicato della Procura conclude affermando che agirà “secondo legalità e a difesa del nostro popolo”, ma non ha ancora fornito dettagli sulla udienza giudiziaria né sullo stato processuale esatto dell'imputato.

Domande frequenti sul atropello multiplo a L'Avana

Chi è l'imputato dell'investimento multiplo all'Avana?

El accusato dell'investimento multiplo a L'Avana è Mario Pontolillo, un cittadino italiano di 56 anni con residenza permanente a Cuba. La Procura ha rivelato la sua identità dopo giorni di speculazioni e lo ha sottoposto a detenzione preventiva per il grave incidente che ha provocato una morte e otto feriti.

Qual è stata la reazione della famiglia della vittima dell'incidente stradale a L'Avana?

La famiglia di Mairovis Valier Heredia, la donna deceduta nell'incidente, ha denunciato pubblicamente il silenzio delle autorità e esige giustizia per la perdita del proprio caro. La madre e la sorella di Mairovis hanno espresso il loro dolore e il loro discontento per la mancanza di supporto e informazioni da parte del governo cubano.

Cosa si dice sull'imprenditore Berto Savina in relazione all'incidente con investimento multiplo?

Inizialmente, l'imprenditore italiano Berto Savina è stato indicato da un media indipendente come l'autore dell'incidente con più vittime. Tuttavia, sia suo figlio che il portavoce ufficiale Humberto López hanno negato qualsiasi implicazione di Savina, affermando che lui si trovava in Italia prima dell'incidente. Queste dichiarazioni sono state viste da molti come un tentativo del regime cubano di proteggere Savina, data la sua relazione con figure del potere a Cuba.

Come ha reagito il governo cubano dopo l'incidente con più persone coinvolte a La Havana?

Il governo cubano ha tardato a rivelare l'identità dell'accusato, il che ha generato una percezione di insabbiamento tra la popolazione. La mancanza di informazioni chiare e il prolungato silenzio ufficiale hanno alimentato i sospetti di un possibile tentativo di proteggere interessi legati a persone vicine al regime. Fino a questo momento, le autorità assicurano che stanno indagando sui fatti e che agiranno nel rispetto della legalità.

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Redazione di CiberCuba

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