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La organizzazione Cáritas Santa Clara, appartenente alla Chiesa Cattolica a Cuba, ha comunicato che da questa mattina ha iniziato a ricevere donazioni destinate alle famiglie colpite dal uragano Melissa a Santiago di Cuba.
Secondo quanto comunicato dall'istituzione sui suoi social media, numerose persone di buona volontà hanno contribuito con abiti, articoli per l'igiene e utensili per la casa. Questi aiuti saranno inviati nelle prossime ore verso le zone più colpite, dove migliaia di famiglie hanno perso case e beni a seguito del passaggio del potente ciclone.
“Molte persone si sono rivolte a Cáritas con gesti di solidarietà. Ogni contributo, per quanto piccolo possa sembrare, rappresenta una speranza per coloro che hanno perso tutto”, ha indicato il comunicato.
Il supporto umanitario mira ad alleviare la situazione delle centinaia di migliaia di persone colpite che il ciclone Melissa ha lasciato nel suo passaggio attraverso l'oriente cubano, una regione duramente colpita da alluvioni, distruzione di abitazioni, interruzioni elettriche e scarsità di cibo.
Le province di Santiago di Cuba, Holguín, Granma, Guantánamo e Las Tunas figurano tra le più colpite, con intere comunità ancora isolate e migliaia di persone in rifugi temporanei.
La magnitudo del disastro ha generato una mobilitazione di solidarietà nazionale e internazionale, in cui Cáritas svolge un ruolo chiave per garantire che l'aiuto arrivi direttamente alle famiglie bisognose. L'istituzione cattolica lavora in coordinamento con le parrocchie locali e i volontari, assicurando una distribuzione trasparente ed efficace delle risorse donate.
La organizzazione, situata a Villa Clara, ha ricordato che tutte le persone interessate a collaborare possono consegnare le loro donazioni presso l'ufficio di Cáritas Santa Clara, situato in via Unión #13 tra Buen Viaje e Céspedes, o nelle parrocchie più vicine, che saranno attivate come punti di raccolta.
Cáritas ha ribadito il suo impegno a testimoniare l'amore di Dio attraverso azioni solidali, senza distinzione di fede o condizione, e ha sottolineato che la sua missione è difendere la dignità umana e accompagnare i più vulnerabili nei momenti di crisi.
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