Un residente del reparto Chicharrones, a Veguita de Galo, Santiago di Cuba, ha mostrato in un video inviato a CiberCuba come è rimasta la sua abitazione dopo il passaggio del uragano Melissa, che ha colpito con forza l'oriente dell'isola questa settimana.
Nelle immagini, l'uomo percorre ciò che era prima la sua casa e mostra i danni causati dai venti e dalle piogge torrenziali. Bene, ecco la mia casa, guarda, questa è la mia casa, il mio letto qui... il tetto è completamente crollato... tutta la mia casetta è andata giù, guarda questo, lamenta mentre registra i resti della struttura.
Il video riflette la devastazione in quella zona umile di Santiago, dove numerosi vicini segnalano perdite materiali totali. Nel cortile, rimangono solo resti di tavole, lamiere di zinco piegate e alberi caduti sui mobili e sul letto dell'affetto.
Le scene di distruzione si ripetono in gran parte della provincia, duramente colpita dall'uragano. La presidente del Consiglio di Difesa Provinciale, Beatriz Johnson Urrutia, ha riconosciuto che la situazione a Santiago di Cuba è “molto complessa” dopo l'impatto diretto dell'uragano Melissa, con inondazioni, crolli parziali e danni materiali considerevoli in diversi municipi.
Il fenomeno ha toccato terra nella notte tra il 29 ottobre con venti superiori ai 190 km/h, causando gravi danni in località come El Cobre, Palma Soriano, Contramaestre e Cayo Granma, dove decine di famiglie hanno perso le loro abitazioni.
En Cayo Granma, i residenti hanno descritto il panorama come "una devastazione totale", con case crollate, imbarcazioni affondate e famiglie senza rifugio. In Contramaestre, un intero quartiere è rimasto sott'acqua e nel fango dopo l'esondazione di diversi fiumi che attraversano la zona.
I rapporti sui social media concordano sulla mancanza di una risposta immediata del regime cubano di fronte al disastro. Molti santiagueri denunciano che non hanno ricevuto aiuto né informazioni ufficiali, mentre cercano di salvare il poco che è rimasto in mezzo al fango.
Il uragano Melissa ha lasciato una scia di distruzione in tutta l'orientale cubana, con oltre 250 millimetri di pioggia accumulata a Santiago e una crisi aggravata da interruzioni prolungate di corrente e dalla scarsità di risorse di base.
In mezzo alla tragedia, la testimonianza di quest'uomo da Chicharrones riassume il sentimento di molti cubani che oggi hanno perso tutto: "tutta la mia casetta è crollata".
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