Cayo Granma, a Santiago di Cuba, devastata dall'uragano Melissa: case distrutte e volti senza conforto

Cayo Granma, a Santiago di Cuba, è stato devastato dopo il passaggio dell'uragano Melissa, con case distrutte, famiglie senza rifugio e un paesaggio segnato dalla desolazione.

Cayo Granma dopo il passaggio dell'uragano MelissaFoto © Collage Facebook / Amigos del Cayo

L'uragano Melissa ha spazzato via tutto al suo passaggio per l'oriente cubano, lasciando Cayo Granma, a Santiago di Cuba, immerso nella devastazione, con abitazioni distrutte e famiglie che hanno perso tutto.

Nel gruppo Facebook “Amigos del Cayo”, vari utenti hanno condiviso video che mostrano l'impatto devastante dell'uragano Melissa, che entrando da est a Cuba con categoria 3, ha colpito duramente le abitazioni del piccolo isolotto situato all'ingresso della baia di Santiago de Cuba.

Facebook / Amigos del Cayo
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Le immagini diffuse in quella comunità mostrano scene di distruzione totale, con case crollate, tetti scoperchiati e imbarcazioni capovolte dalla forza dei venti e delle onde.

Nei video, le persone identificano con tristezza le case distrutte, oltre ai luoghi importanti per la comunità come la farmacia.

Facebook / Amigos del Cayo
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Si ascoltano anche le voci dei suoi abitanti che descrivono i danni alle loro abitazioni, mentre le immagini mostrano interi tetti spostati dagli edifici, travi a terra e tegole accumulate ovunque.

I materiali mostrano anche pali e cavi caduti, e soprattutto, un'alta percentuale di abitazioni colpite.

Facebook / Amigos del Cayo
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El Cayo, conosciuto per la sua bellezza e la sua storia di pesca, è diventato un paesaggio di rovine e lamenti, riflesso del colpo che l'uragano Melissa ha inflitto a Santiago di Cuba e ad altre zone dell'oriente del paese.

Facebook / Amigos del Cayo

La devastazione a Cayo Granma non è un caso isolato. L'uragano Melissa ha lasciato una scia di distruzione in tutto Santiago di Cuba, dove la località di Baire è stata anch'essa gravemente colpita.

Lì, le strade rimasero piene di macerie, abitazioni crollate e alberi sradicati, mentre i residenti cercavano di recuperare ciò che era rimasto in piedi.

Un altro colpo simbolico e materiale è stato inflitto al Santuario del Cobre, considerato da molti cubani come uno spazio spirituale e patrimoniale.

Il storico tempio è rimasto gravemente danneggiato, con soffitti crollati, muri crepati e danni in aree chiave della struttura, generando sconforto tra i fedeli e i difensori del patrimonio.

En Palma Soriano, un'altra località santiaguera, le immagini mostrano tetti di zinco sparsi per le strade, pali elettrici spezzati e famiglie rimaste all'aria aperta.

La magnitudo del disastro in tutta la provincia rende evidente che la recupero sarà lungo e che comunità come Cayo Granma affronteranno sfide straordinarie per ricostruire ciò che è andato perso.

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Redazione di CiberCuba

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