
Video correlati:
El Centro Nazionale degli Uragani (NHC) ha avvisato che potrebbero verificarsi inondazioni repentine catastrofiche e mortali e numerosi smottamenti in Giamaica tra questa notte e martedì, man mano che il nucleo dell'uragano Melissa si avvicina all'isola.
Il organismo ha chiesto alla popolazione di rimanere in rifugi sicuri e di non uscire all'esterno, avvertendo inoltre di venti catastrofici di 280 km/h e mareggiata ciclonica che minacciano la vita sulla costa sud.
Alle 17:00 EDT, il centro si trovava a 16.7°N, 78.4°O, a 140 miglia (225 km) a sud-ovest di Kingston, muovendosi molto lentamente verso nord-ovest a 3 mph (6 km/h).
Il NHC prevede che Melissa si muova vicino o sopra Giamaica tra stasera e martedì, attraversi il sud-est di Cuba martedì sera e attraversi il sud-est o il centro delle Bahamas mercoledì, con una progressiva deviazione verso nord e poi verso nord-est, aumentando la velocità di traslazione tra martedì e giovedì.
Sebbene siano possibili fluttuazioni di intensità prima dell'impatto diretto in Giamaica, la previsione ufficiale mantiene il sistema come un uragano maggiore estremamente potente nella sua avvicinamento alla Giamaica e al sud-est di Cuba, e ancora con forza di uragano sulle Bahamas.
Il campo dei venti conferma la pericolosità del fenomeno: i venti di forza uragano si estendono per 30 miglia (45 km) dal centro e quelli di tempesta tropicale fino a 195 miglia (315 km).
Il avviso sottolinea che nella parete dell’occhio è probabile una falla strutturale totale, specialmente nelle zone elevate, dove le raffiche possono essere fino a 30% più forti che a livello del mare.
Per Giamaica, l'onda di tempesta lungo la costa meridionale potrebbe raggiungere i 9-13 piedi sopra il livello del suolo, accompagnata da grandi onde distruttive; lungo la costa nord-occidentale, vicino a Montego Bay, potrebbero registrarsi 1-3 piedi.
Nel capitolo riguardante le precipitazioni, il NHC prevede da 15 a 30 pollici per alcune aree della Giamaica e da 6 a 12 pollici aggiuntivi per il sud di La Española fino a mercoledì, con massimi totali di 40 pollici possibili; le previsioni indicano come probabili le inondazioni improvvise catastrofiche e numerosi smottamenti.
Per l'est di Cuba, sono previste 10 a 20 pollici, con punte di 25 pollici da lunedì a mercoledì, con rischio di alluvioni improvvise che mettono in pericolo la vita e frane.
Sulle Bahamas, la quantità accumulata stimata è di 5-10 pollici tra martedì e mercoledì, sufficiente a causare aree di inondazioni improvvise.
Il panorama degli avvisi e delle vigilanze riflette la gravità della situazione: ci sono Avvisi di uragano per Giamaica, le province cubane di Granma, Santiago di Cuba, Guantánamo e Holguín, e per il sud-est e il centro delle Bahamas; Vigilanza di uragano per le Isole Turks e Caicos; e Avviso di tempesta tropicale per Haiti, Las Tunas (Cuba) e le Isole Turks e Caicos.
El NHC ha sottolineato che i preparativi per proteggere la vita e la proprietà devono essere completati in Giamaica e accelerati a Cuba, raccomandando alla popolazione di seguire i messaggi chiave e i bollettini dei loro servizi meteorologici nazionali.
In base alla traiettoria e alla portata del sistema, il NHC ha avvertito che le onde pericolose e le correnti marine si diffuseranno per La Española, Giamaica, l'est di Cuba e le Isole Cayman nei prossimi giorni, e successivamente per le Bahamas, le Isole Turche e Caicos e le Bermuda.
Gli aerei da ricognizione della Riserva della Forza Aerea sono programmati per indagare nuovamente sul ciclone nelle prossime ore, con l'obiettivo di affinare le stime di intensità e struttura interna mentre l'uragano interagisce con Giamaica.
Archiviato in: