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L'uragano Melissa, di categoria 5, continua la sua avanzata lenta e devastante nel Caribe occidentale, con venti massimi sostenuti di 260 km/h (160 mph) e una pressione centrale minima di 913 millibar, secondo il bollettino intermedio delle 8:00 a.m. (ora dell'Est) del Centro Nazionale degli Uragani (NHC) degli Stati Uniti.
Il ciclone, descritto dagli esperti come “estremamente pericoloso”, si trova attualmente a latitudine 16.4°N e longitudine 78.0°O, ovvero a circa 220 chilometri a sud-ovest di Kingston (Giamaica) e a 515 chilometri a sud-ovest di Guantánamo (Cuba).
Si muove lentamente verso ovest a 6 km/h, ma si prevede che giri verso il nord-ovest e il nord durante la notte, prima di accelerare in direzione nord-est a partire da martedì.
"Il nucleo di Melissa si muoverà vicino o sopra Giamaica stasera e martedì, per poi attraversare il sud-est di Cuba martedì notte e il sud-est delle Bahamas mercoledì", ha precisato il NHC nel suo ultimo aggiornamento.
Giamaica sotto impatto diretto e Cuba orientale in massima allerta
Il governo della Giamaica mantiene un avviso di uragano, mentre il paese affronta venti distruttivi, maree cicloniche e piogge torrenziali.
El NHC avvisa che gli effetti più intensi si sentiranno da questa sera e durante martedì, con mareggiate di fino a 4 metri e raffiche ancora più intense nelle zone montuose.
In Cuba, le province di Granma, Santiago di Cuba, Guantánamo e Holguín rimangono sotto avviso di uragano, mentre Las Tunas è sotto avviso di tempesta tropicale.
Le autorità della Protezione Civile hanno esortato a completare i preparativi per le emergenze prima del tramonto, in vista della possibile arrivo di venti da uragano e piogge torrenziali nell'oriente del paese a partire da martedì.
Venti e piogge catastrofiche
I bombardieri degli uragani della NOAA e dell'Aeronautica Militare degli Stati Uniti hanno confermato che Melissa mantiene la sua intensità come uragano di categoria 5, con venti sostenuti di 260 km/h e raffiche più forti.
El NHC non esclude un'ulteriore intensificazione prima che il sistema tocchi terra in Giamaica.
I venti con forza di uragano si estendono fino a 45 km dal centro, e quelli di tempesta tropicale, fino a 315 km, il che significa che gli effetti si faranno sentire molto prima dell'arrivo dell'occhio dell'uragano.
Le precipitazioni rappresentano anche una seria minaccia:
- Giamaica: tra 15 e 30 pollici (380 a 760 mm) di pioggia.
- Cuba orientale: tra 10 e 15 pollici (250 a 380 mm), con accumuli locali di fino a 20 pollici (500 mm).
- Haiti: tra 8 e 16 pollici (200 a 400 mm).
El NHC ha avvertito di “inondazioni repentini catastrofici e numerosi smottamenti” nelle zone montuose dell'est di Cuba e nella Sierra Maestra.
Mareggi cycloniche e onde distruttive
Melissa potrebbe provocare mareggiate cicloniche di tra 9 e 13 piedi (3 a 4 metri) sopra il livello del mare lungo la costa meridionale della Giamaica, e tra 6 e 9 piedi (2 a 3 metri) lungo la costa sudorientale di Cuba. Il fenomeno sarà accompagnato da "onde grandi e distruttive", con potenziale per causare gravi danni alle comunità costiere.
Le Islas Turks e Caicos e il sud-est delle Bahamas potrebbero anche affrontare mareggiate e forti piogge a partire da mercoledì.
Evoluzione rispetto al report precedente (5:00 a.m.)
- L'uragano mantiene la categoria 5, ma la sua pressione centrale è scesa da 917 mb a 913 mb, segnale di un ulteriore rinforzo.
- Il centro del sistema si è spostato leggermente verso ovest (da 77,8°O a 78,0°O).
- La prossimità a Giamaica è aumentata, trovandosi a soli 135 miglia (220 km) da Kingston.
- Si conferma che le condizioni pericolose stanno già interessando l'isola e si intensificheranno durante il giorno.
- La traiettoria prevista verso oriente di Cuba si mantiene, con un impatto diretto probabile tra la notte di martedì e l'alba di mercoledì.
Melissa è l'uragano di categoria 5 più potente che minaccia Cuba negli ultimi anni. Le autorità cubane, in coordinamento con l'Istituto di Meteorologia e la Difesa Civile, hanno avviato l'evacuazione preventiva delle zone basse e la mobilitazione di risorse verso l'oriente del paese.
Il NHC ha avvertito che “la combinazione di mareggiata, pioggia e vento potrebbe avere conseguenze catastrofiche in Giamaica e nel sud-est di Cuba”.
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