Trump si sbilancia in elogi per Marco Rubio: Ecco cosa ha detto

Donald Trump ha riempito di elogi il suo segretario di Stato, Marco Rubio, durante delle dichiarazioni rilasciate da Israele.

Marco Rubio (i) e Donald Trump (d)Foto © Collage Captura de X/Marco Rubio - Flickr/Gage Skidmore

In un discorso dalla Knéset, il parlamento israeliano, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha sorpreso con una cascata di elogi verso colui che anni fa è stato uno dei suoi rivali più accaniti: il segretario di Stato Marco Rubio.

Nel contesto solenne della firma di un storico trattato di pace tra Israele e Hamás, Trump ha dedicato un segmento considerevole del suo discorso ad esaltare la figura del funzionario cubanoamericano, che non ha esitato a definire il migliore che abbia mai ricoperto l'incarico.

"Lo credo davvero."

Trump, noto per le sue espressioni iperboliche, è stato enfatico nel dichiarare:

«Ho una previsione: Marco sarà ricordato come il miglior segretario di Stato nella storia degli Stati Uniti. Ci credo sinceramente. Ci credo davvero.»

Con questa frase, pronunciata di fronte a leader israeliani e rappresentanti della comunità internazionale, il presidente non solo ha elevato Rubio al massimo livello della diplomazia statunitense, ma ha chiarito la sua convinzione che l'attuale segretario ha ridefinito il ruolo del Dipartimento di Stato in un periodo cruciale per la politica estera.

In seguito, aggiunse un'altra dichiarazione incisiva:

"Passerà, e lo dico sul serio, come il segretario di Stato più grande nella storia degli Stati Uniti. Ci credo. Ci credo."

Da avversari a alleati

Uno degli aspetti più notevoli del suo intervento è stata l'affermazione esplicita del passato conflittuale che entrambi hanno condiviso.

Trump non ha evitato il suo storico confronto con Rubio durante le primarie repubblicane del 2016. Infatti, lo ha sottolineato come un segnale di crescita politica e riconciliazione strategica:

“Lui ed io, beh, ci siamo davvero confrontati. Ricordate? È stata dura. È stata aggressiva. Chi diavolo pensava che sarebbe successo questo, Marco? Giusto?”, disse guardando il politico cubanoamericano.

Queste parole non solo riflettono un cambio di tono tra i due leader, ma anche un messaggio di unità all'interno del Partito Repubblicano.

Trump ha colto l'occasione per sottolineare come la rivalità abbia dato luogo a una relazione di rispetto e collaborazione istituzionale:

"Chi avrebbe mai pensato che sarebbe successo, Marco, vero? E adesso dico che sarà il migliore, e lo sarà."

Intelligenza, rispetto e astuzia

Durante il suo intervento, Trump ha ribadito attributi che, secondo lui, fanno di Rubio una figura insostituibile nel gabinetto. Lo ha descritto come qualcuno con un'intelligenza superiore e una capacità strategica evidente.

“È sempre stato intelligente, acuto, e la gente lo rispetta", concluse.

Queste qualità, secondo le parole del presidente, sono quelle che hanno permesso a Rubio di ottenere un posto di rilievo nel complesso intreccio delle relazioni internazionali e di consolidare accordi che in passato sembravano impossibili.

Menzione a un altro alleato: Pete Hegseth

Anche se Rubio è stato il protagonista indiscusso, Trump ha dedicato elogi al segretario della Guerra, Pete Hegseth, che ha descritto come un leader naturale:

“Lo ho visto molto tempo fa, e si è rivelato essere ancora migliore, addirittura migliore di quanto pensavamo. Un vero leader, e questo è il nostro segretario alla Guerra, precedentemente segretario alla Difesa.”

L'inclusione di Hegseth nel discorso rafforza l'idea di un team coeso al comando della politica estera e della difesa, in un momento in cui gli Stati Uniti si stanno posizionando come mediatori globali dopo anni di strategia isolazionista.

Implicazioni politiche

La lode pubblica a Rubio non è passata inosservata.

Analisti politici e osservatori internazionali già indicano che questo potrebbe consolidare un possibile supporto per le future aspirazioni del segretario, sia all'interno del gabinetto che come figura presidenziale.

In ogni caso, le parole di Trump suggeriscono che il tempo degli attacchi è ormai un ricordo.

Il discorso di Trump a Gerusalemme non solo ha celebrato un momento storico nella diplomazia internazionale, ma ha anche servito come piattaforma per un'inaspettata dichiarazione di supporto politico.

I complimenti a Marco Rubio segnano un punto di svolta nella sua relazione personale e politica e proiettano il segretario di Stato come una figura di rilievo nell'attuale amministrazione.

La trasformazione del legame tra entrambi, da avversari a alleati, sembra consolidarsi in uno dei contesti più simbolici della diplomazia globale, nelle parole di chi un tempo lo ha affrontato con durezza, ma che oggi lo eleva al pedestal della storia: “Sarà il migliore. Lo sarà.”

Domande frequenti sul sostegno di Donald Trump a Marco Rubio

Perché Donald Trump ha elogiato Marco Rubio come il miglior Segretario di Stato?

Donald Trump ha elogiato Marco Rubio per la sua intelligenza, acume e capacità strategica, definendolo il miglior segretario di Stato nella storia degli Stati Uniti. Questo è avvenuto nel contesto della firma di un trattato di pace tra Israele e Hamás, dove Trump ha sottolineato il ruolo di Rubio nella ridefinizione del Dipartimento di Stato e nella politica estera degli Stati Uniti.

Qual è la relazione attuale tra Donald Trump e Marco Rubio?

La relazione tra Donald Trump e Marco Rubio è evoluta da una rivalità intensa durante le primarie repubblicane del 2016 a una stretta collaborazione basata sul rispetto reciproco. Trump ha espresso pubblicamente il suo supporto a Rubio, suggerendo che il loro tempo di conflitto è terminato e sottolineando la loro collaborazione all'interno del gabinetto.

Quali implicazioni politiche potrebbe avere il sostegno di Trump a Marco Rubio?

Il sostegno di Trump a Marco Rubio potrebbe consolidare future aspirazioni politiche di Rubio, sia all'interno del gabinetto che come una potenziale figura presidenziale. Questo supporto suggerisce che Rubio è una figura chiave nell'amministrazione attuale e proietta la sua influenza nella politica statunitense.

Quale ruolo svolge Marco Rubio nell'amministrazione di Trump?

Marco Rubio ricopre la carica di segretario di Stato ed è stato designato come consulente ad interim per la Sicurezza Nazionale, il che lo rende una delle figure più potenti del gabinetto di Trump. Il suo ruolo gli consente di influenzare direttamente le decisioni strategiche relative alla difesa, all'intelligence e alle relazioni estere, consolidando la sua posizione nella politica internazionale.

Archiviato in:

Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.