Il governo cubano ha annunciato che entro la fine del 2025 saranno operativi 51 parchi fotovoltaici nel paese, dei quali 32 sono già sincronizzati con il Sistema Elettrico Nazionale (SEN), come parte di una strategia d'emergenza per affrontare la prolungata crisi energetica.
Le autorità prevedono che questi parchi solari forniranno più di 1.000 megawatt (MW) di energia prima della fine dell'anno. Il piano prevede inoltre che entro il 2026 si raggiunga una cifra simile di generazione, aumentando così il contributo delle energie rinnovabili all'interno del sistema elettrico nazionale.
Canal Caribe ha assicurato che il costo totale degli investimenti "supera i mille milioni di dollari", una cifra che è stata interamente finanziata dallo Stato cubano, in mezzo a una crisi economica che colpisce tutti i settori del paese.
Dei 51 parchi fotovoltaici previsti per il 2025, sette sono stati donati dalla Cina, mentre gli altri vengono costruiti con risorse nazionali.
Inoltre, sono stati contratati quattro sistemi di accumulo mediante batterie, che saranno installati nelle sottostazioni di Cueto, Bayamo, El Cotorro e nell'Università Tecnologica di La Habana (CUJAE), con l'obiettivo di stabilizzare il sistema elettrico e mitigare i cosiddetti “disparos per DAF”, cioè le disconnessioni automatiche per deficit di frequenza che interessano il SEN.
Il direttore dell'Unione Elettrica (UNE), Ing. Alfredo López, ha affermato che queste batterie consentiranno di compensare l'intermittenza dei parchi solari, il che è fondamentale per mantenere la stabilità del sistema, specialmente durante le ore di maggiore domanda.
Durante una recente sessione del Consiglio dei Ministri, il governante Miguel Díaz-Canel ha assicurato che “il programma di installazione di parchi fotovoltaici continua a procedere” e che grazie a questi investimenti, il deficit energetico è stato “minore”.
"Il concetto è che andiamo avanti, e supereremo questo", ha dichiarato Díaz-Canel, pur riconoscendo che "la popolazione non percepisce ancora miglioramenti significativi" a causa del fatto che i blackout continuano a essere prolungati, superando a volte le 20 ore al giorno.
Il mandatario considera che i parchi solari siano diventati "il cavallo di battaglia durante le ore del giorno" per la produzione di elettricità, in un contesto in cui la generazione distribuita continua a essere insufficiente e le centrali termoelettriche affrontano gravi problemi di obsolescenza e mancanza di manutenzione.
Un'uscita di emergenza di fronte al collasso
La grave crisi energetica a Cuba da più di cinque anni ha colpito non solo le famiglie, ma anche settori strategici come l'industria, l'agricoltura, il commercio e i servizi essenziali.
Il governo punta ad accelerare l'implementazione di fonti rinnovabili, in particolare l'energia solare, come soluzione d'emergenza di fronte al collasso del sistema elettrico nazionale.
Nonostante questi annunci, lo stesso Consiglio dei Ministri ha riconosciuto che gli investimenti non si sono ancora tradotti in un miglioramento percepibile per i cittadini. L'incertezza energetica persiste, mentre i cubani continuano a fronteggiare interruzioni prolungate dell'elettricità, mancanza di informazioni e precarietà nella vita quotidiana.
Domande frequenti sulla crisi energetica e i parchi solari a Cuba
Qual è l'obiettivo del governo cubano con l'installazione di parchi solari?
Il governo cubano ha annunciato che prevede di avere operativi 51 parchi fotovoltaici entro la fine del 2025, dei quali 32 sono già sincronizzati. L'obiettivo è affrontare la prolungata crisi energetica nel paese attraverso l'uso di energie rinnovabili, con la meta che questi parchi solari contribuiscano con oltre 1.000 megawatt di energia entro la chiusura dell'anno.
In che modo l'installazione di parchi solari influenzerà la crisi energetica a Cuba?
La scommessa del governo cubano sui parchi solari cerca di mitigare il collasso del sistema elettrico nazionale. Tuttavia, la popolazione non percepisce ancora miglioramenti significativi, poiché i blackout continuano a essere prolungati. Anche se si prevede che questi progetti riducano il deficit energetico, la mancanza di manutenzione nelle centrali termoelettriche e la scarsità di combustibile rimangono problemi critici.
Qual è il costo degli investimenti nei parchi solari a Cuba?
Il costo totale degli investimenti nei parchi solari a Cuba supera il miliardo di dollari, finanziati interamente dallo Stato cubano. Questo investimento avviene in un contesto di crisi economica che colpisce tutti i settori del paese.
Quale ruolo gioca la Cina nello sviluppo di parchi solari a Cuba?
Dei 51 parchi fotovoltaici previsti per il 2025 a Cuba, sette sono stati donati dalla Cina. Ciò dimostra una collaborazione tra i due paesi nel campo delle energie rinnovabili.
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