Tabacuba si rinforza con nuovi camion e cisterne mentre il settore agricolo cubano continua ad attendere forniture

Questi veicoli si aggiungono a una flotta in parte obsoleta, con unità che superano i 50 anni di utilizzo, ma che sono state mantenute mediante riparazioni pianificate.

Nuovi camion e autocisterneFoto © Facebook/Periódico Guerrillero

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La Società di Trasporto Agropecuario, appartenente a Tabacuba, ha recentemente acquisito un nuovo lotto di veicoli pesanti che, secondo i suoi dirigenti, permetterà di migliorare il trasporto delle risorse per l'attività agricola e agroindustriale del tabacco nella provincia di Pinar del Río, ha riportato il quotidiano Guerrillero.

Secondo quanto riportato nel suo spazio online, l'acquisizione include 10 rimorchi per trattori, 21 semirimorchi e cinque autobotti, oltre a veicoli leggeri per uso amministrativo e servizi funebri nelle zone dedite alla produzione di tabacco.

Pubblicazione di Facebook/Periodico Guerrillero

Questi veicoli si aggiungono a un parco veicolare in parte obsoleto, con unità che superano i 50 anni di utilizzo, ma che sono state mantenute attraverso riparazioni pianificate.

Migliore logistica… ma i produttori continuano ad aspettare

Secondo Emilio Triana Ordaz, direttore generale dell'azienda, i nuovi mezzi permetteranno di accelerare il trasporto di oltre 200 container con risorse per la prossima campagna del tabacco, che inizia questo mese.

Tuttavia, mentre Tabacuba migliora la sua flotta e la sua struttura logistica, il settore agricolo cubano continua ad affrontare una grave carenza di prodotti fondamentali, dai fertilizzanti ai combustibili, una situazione che ha limitato la produzione agricola in diverse province.

Diversificazione e controllo

L'azienda ha diversificato il suo oggetto sociale: oltre a trasportare legno e tabacco, ora si occupa anche del trasporto di fertilizzanti, risorse della cesta base, materiali per il programma edilizio e fornisce supporto per la raccolta dei rifiuti solidi e i servizi funerari.

Ha anche implementato un sistema interno di controllo: ogni autista è responsabile di mantenere il proprio veicolo in condizioni ottimali, ed è stato creato un comitato di esperti per l'assegnazione delle piazzole ai nuovi conducenti, con l'obiettivo di aumentare l'efficienza.

Un contrasto evidente

Mentre Tabacuba rafforza il suo apparato logistico, il contrasto con la realtà dei produttori agricoli, molti dei quali continuano ad aspettare risorse per la semina, è sempre più evidente.

Sebbene l'azienda insista sul fatto che la nuova flotta permetterà di migliorare l'efficienza nella catena “porto–trasporto–economia interna”, i problemi strutturali nell'agricoltura cubana vanno ben oltre il trasporto delle forniture: scarsità cronica di risorse, dipendenza dalle importazioni e mancanza di autonomia per i produttori.

Con questi investimenti, Tabacuba mira a mantenere il suo ruolo chiave all'interno del settore del tabacco, che continua a essere una delle principali fonti di reddito da esportazione dell'isola. Tuttavia, sul campo, molti agricoltori sperano ancora che quella meccanizzazione si traduca in materiali reali e miglioramenti produttivi.

Nel mese di agosto, sei produttori di tabacco come parte di un programma di incentivi destinato a stimolare la produzione e promuovere la partecipazione nella catena del valore del settore.

Tabacuba riconosce l'uso di manodopera di detenuti per la produzione di sigari

Questa settimana, il regime cubano è stato messo a nudo dopo aver ammesso, attraverso un comunicato di Tabacuba, che persone incarcerate nell'isola partecipano alla produzione dei rinomati sigari habanos.

La dichiarazione, emessa a seguito di un rapporto dell'ONG Prisoners Defenders e pubblicata dal mezzo specializzato Halfwheel, conferma ciò che è stato denunciato per anni: lo sfruttamento dei prigionieri come parte della catena produttiva di un'industria tra le più redditizie di Cuba.

Il rapporto di Prisoners Defenders, con sede a Madrid, dettagliava che nella prigione di Quivicán lavorano almeno 40 detenuti come torcedores, insieme a due civili che agiscono come istruttori e amministratori.

Domande frequenti sulla situazione di Tabacuba e dell'industria del tabacco a Cuba

Quali nuovi veicoli ha incorporato Tabacuba alla sua flotta?

Tabacuba ha incorporato 10 rimorchi per trattori, 21 semirimorchi e cinque autobotti per carburante, oltre a veicoli leggeri per uso amministrativo e servizi funebri nelle zone produttrici di tabacco. Questo acquisto mira a migliorare il trasporto delle risorse per l'attività agricola e agroindustriale del tabacco a Cuba.

Come influisce la mancanza di materie prime sui produttori agricoli a Cuba?

A dispetto dei miglioramenti logistici di Tabacuba, i produttori agricoli a Cuba continuano ad affrontare una grave carenza di beni di base come fertilizzanti e carburante. Questa situazione ha limitato significativamente la produzione agricola in diverse province del paese.

Tabacuba utilizza manodopera di detenuti nella produzione di sigari?

Sí, Tabacuba ha riconosciuto di utilizzare mano d'opera di persone incarcerate nella produzione di sigari habanos. Questo fatto è stato ammesso dopo un rapporto dell'ONG Prisoners Defenders, che ha denunciato lo sfruttamento dei detenuti nella catena produttiva dell'industria del tabacco cubana.

Quali incentivi ha offerto Tabacuba ai produttori di tabacco di spicco?

Tabacuba ha consegnato automobili a sei produttori di tabacco di spicco come parte di un programma di incentivi. Questa misura mira a incentivare la produzione e promuovere la partecipazione nella catena del valore del settore tabacchicolo.

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Redazione di CiberCuba

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