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La capitale cubana ha affrontato mercoledì una giornata particolarmente critica di interruzioni elettriche, riflettendo una crisi energetica che non concede tregua e mantiene i cittadini sul bordo dell'esaustione.
Secondo l'Empresa Eléctrica de La Habana, la bassa disponibilità di generazione ha costretto a interrompere 296 MW per emergenza, lasciando senza elettricità numerosi blocchi della città, inclusi i blocchi 3, 4, 5 e 6, che sono stati classificati come "emergenza".
I cubani di L'Avana hanno espresso la loro frustrazione in modo contundente sui social media.
Comentarios sulla pagina di Facebook dell'azienda hanno rivelato la frustrazione: "Fino a quando. Questa non è vita," ha scritto un utente.
Altri hanno denunciato l'arbitrarietà con cui viene interrotta e ripristinata l'elettricità, e i problemi che ciò genera.
"Rispetto a questo popolo di lavoratori stanchi dello stesso discorso e delle stesse giustificazioni, ci svegliamo senza corrente, ci addormentiamo senza corrente, le mattine senza corrente e con le zanzare non ce la facciamo più", ha espresso una guida turistica.
"Non ricordo nemmeno quando è stata l'ultima volta che ho visto una serie o un film sulla mia TV, perché nemmeno questo possiamo fare noi cubani. Cucinare male di fretta, lavare a orari impensabili e se hai acqua...", ha dettagliato un'altra vicina.
Alcuni hanno messo in dubbio che i blackout colpiscano sempre il popolo, mentre i settori privilegiati rimangono senza interruzioni.
"Tutti i blocchi spenti, pagando per le zone degli intoccabili che sono quelli che la sprecano e a cui non tolgono mai l'elettricità," ha affermato una madre di famiglia.
«Fino a quandoooooo, da le 2 del pomeriggio senza corrente nel blocco 2. Guarda che ore sono, bisogna cucinare, i bambini sono disperati, tutto ha un limite», esigiò un'altra.
El mercoledì è stato un giorno particolarmente difficile nella capitale. Il servizio elettrico è stato interrotto per 24 ore, con un picco massimo di 341 MW alle 20:50, e i sei blocchi interessati.
La Empresa Elettrica ha spiegato che il ripristino del servizio avverrà in base alle esigenze del sistema nazionale, dando priorità ai blocchi con il maggior tempo di interruzione, ma non ha fornito scadenze concrete né soluzioni immediate.
I cittadini, nel frattempo, esprimono una crescente stanchezza e una sensazione di abbandono: "Vergogna, sono una vergogna... Basta, soluzioni è ciò che vogliamo, né spiegazioni né giustificazioni in più. Soluzioni", ha dichiarato un utente.
Crisi nazionale
Sebbene a L'Avana le ore senza elettricità siano solitamente inferiori rispetto ad altre province -dove i blackout superano le 24 ore continue-, la situazione nella capitale riflette la gravità della crisi energetica che attraversa tutta l'Isola.
Se la capitale, con una certa priorità, affronta tagli così severi, è evidente che nel resto del paese la situazione è orrenda.
La crisi evidenzia l’incapacità del governo di garantire un approvvigionamento fondamentale e costante, a causa di una gestione negligente, della mancanza di pianificazione e della dipendenza da attrezzature obsolete.
Mentre la popolazione affronta giornate estenuanti, colpita dalla mancanza di luce e dalle sue conseguenze sulla vita quotidiana e sui servizi essenziali, le autorità continuano a non adottare misure efficaci che possano invertire la situazione.
Mercoledì è diventato un ulteriore esempio del crollo del SEN, evidenziando che l'Isola rimane immersa nell'oscurità e che, senza cambiamenti strutturali e decisioni responsabili, i cubani continueranno a vivere sotto prolungati blackout che rubano loro la vita quotidiana e la speranza.
Domande frequenti sui blackout a L'Avana e sulla crisi energetica a Cuba
Perché L'Avana sta subendo gravi interruzioni di corrente?
La capitale cubana affronta una grave crisi energetica a causa della bassa disponibilità nella generazione elettrica. Si riporta che l'Empresa Eléctrica de La Habana abbia dovuto interrompere l'approvvigionamento elettrico per deficit di generazione, il che influisce su diversi quartieri della città. Questa situazione è il riflesso di problemi strutturali nel Sistema Elettrico Nazionale (SEN) di Cuba, che includono guasti nelle centrali termoelettriche, mancanza di manutenzione e scarsità di combustibile.
Qual è la magnitudo della crisi energetica a Cuba?
Cuba affronta un deficit di generazione elettrica che ha superato i 1.700 megawatt (MW). Questo collasso ha provocato blackout continui e prolungati in tutto il paese, influenzando gravemente la vita quotidiana dei cittadini. La mancanza di manutenzione negli impianti, la dipendenza da attrezzature obsolete e la scarsità di carburante sono alcune delle cause alla base di questa crisi.
Come sta influenzando la crisi energetica i cittadini dell'Avana?
I blackout prolungati e frequenti stanno gravemente influenzando la vita quotidiana degli habaneri. I cittadini affrontano difficoltà nel cucinare, conservare il cibo, riposare adeguatamente e accedere a servizi essenziali come l'acqua. Inoltre, esiste una percezione di disuguaglianza nella distribuzione dei blackout, il che genera un forte malcontento sociale e una sensazione di abbandono da parte del governo.
Quali misure sta adottando il governo cubano per risolvere la crisi energetica?
Fino ad ora, il governo cubano non ha implementato misure efficaci per risolvere la crisi energetica. Le autorità si sono limitate a pubblicare comunicati giornalieri che informano sullo stato del Sistema Elettrico Nazionale, ma non hanno fornito soluzioni concrete né scadenze per il ripristino del servizio. La crisi rimane senza una soluzione a breve termine, aumentando la frustrazione e lo scetticismo tra la popolazione.
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