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Ron, il cagnolino beagle che è stato brutalmente aggredito a L'Avana, inizia a mostrare segni di guarigione, mentre la sua padrona e le organizzazioni animaliste continuano a chiedere giustizia legale in un caso che ha suscitato un'ondata di indignazione in tutto il paese.
L'aggressione è avvenuta a Casablanca, nel comune habanero di Regla, dove secondo denunce pubbliche il cane è stato attaccato con un machete da un uomo identificato come Julio C. Dueñas, residente della zona e presunto militare in servizio attivo.
In un post pubblicato nel gruppo Facebook Adoptione di cani a Cuba, Salett Pérez, proprietaria del cane, ha aggiornato lo stato di salute di Ron ed ha chiarito la sua posizione.
“Le previsioni migliorano, i suoi segni vitali sono positivi, vede, ascolta, annusa ed è tornato ad essere il cagnolino allegro che è sempre stato. È il mio campione”, ha scritto, ringraziando per il supporto e chiarendo che non accettano donazioni, poiché la famiglia può coprire le spese medicali e di alimentazione dell'animale.
Nel suo messaggio, la giovane ha chiesto che la giustizia venga applicata, ma sempre attraverso le vie istituzionali.
“Sí, voglio giustizia per il mio cane... ma ciò che sto chiedendo è giustizia legale. Che il signore risponda davanti alla legge. Non sono d'accordo con la violenza. Ogni vita vale e deve essere protetta”, ha affermato.
Secondo l'organizzazione Bienestar Animal Cuba (BAC), Ron è stato trovato dalla sua padrona sdraiato sul pavimento, sanguinante, con tre colpi di machete alla testa.
La versione dell'aggressore è che l'animale avesse ucciso alcune galline, ma testimoni e attivisti mettono in dubbio questa giustificazione e affermano che non è la prima volta che l'uomo agisce con violenza.
“Il signore ha semplicemente scaricato la sua violenza su un essere indifeso,” ha denunciato BAC, aggiungendo che ci sono precedenti di comportamenti aggressivi da parte del presunto responsabile.
L'organizzazione ha annunciato che il caso è stato trasferito a diverse agenzie internazionali per evitare che il presunto aggressore possa eludere le proprie responsabilità.
Ha anche anticipato che presenteranno una denuncia formale presso la Sanità Animale, con l'obiettivo di attivare meccanismi istituzionali che consentano di procedere.
BAC ha avvertito che Ron è ancora in trattamento e che, sebbene le sue condizioni siano migliorate, potrebbe affrontare gravi conseguenze.
“Il titolo di questo caso è Giustizia per Ron, ma rappresenta anche la lotta contro l'impunità”, hanno sottolineato.
Nel frattempo, la comunità virtuale ha reagito con forza, condividendo post sotto gli hashtag #GiustiziaPerRon e #BastaDiMaltrattamentoAnimale, e convocando azioni simboliche come cambiare la foto del profilo per sostenere la causa.
Questo caso, al di là del doloroso fatto individuale, ha messo in evidenza ancora una volta le limitazioni del sistema di protezione degli animali a Cuba, dove molte aggressioni rimangono impunite.
Per attivisti e cittadini, Ron è diventato un simbolo di resistenza e dell'urgenza di applicare la legge con fermezza.
Domande frequenti sul maltrattamento degli animali a Cuba e il caso di Ron
Cosa è successo a Ron, il cane aggredito a L'Avana?
Ron, un cane beagle, è stato brutalmente aggredito con un machete a L'Avana, precisamente nel quartiere di Casablanca, comune di Regla. L'aggressione ha lasciato Ron in condizioni critiche, ma attualmente si sta riprendendo. La sua proprietaria e le organizzazioni animaliste chiedono giustizia legale contro l'aggressore, che è un presunto militare attivo.
Come ha reagito la comunità di fronte al caso di Ron?
La comunità ha reagito con indignazione e solidarietà di fronte al caso di Ron, utilizzando etichette come #GiustiziaPerRon e #BastaConIlMaltrattamentoAnimale sui social media. Sono state organizzate azioni simboliche e sono stati condivisi post a sostegno della causa, evidenziando la necessità di applicare le leggi di protezione degli animali a Cuba.
Quali azioni legali vengono intraprese contro l'aggressore di Ron?
La organización Bienestar Animal Cuba (BAC) ha trasladato il caso a diverse agenzie internazionali per garantire che Julio C. Dueñas, il presunto aggressore, non eluda le proprie responsabilità. È stata annunciata una denuncia formale presso la Sanità Animale con l'obiettivo di attivare meccanismi istituzionali per procedere legalmente contro di lui.
Cosa simboleggia il caso di Ron per gli attivisti per i diritti degli animali a Cuba?
Per gli attivisti e i cittadini, il caso di Ron è diventato un simbolo di resistenza e dell'urgenza di applicare la legge con fermezza contro il maltrattamento animale. Questo caso evidenzia le limitazioni del sistema di protezione degli animali a Cuba, dove molte aggressioni agli animali rimangono impunite.
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