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La polizia del regime cubano ha iniziato a chiudere i ranghi dopo l'omicidio del capo della polizia di Caibarién, Leonel Mesa Rodríguez.
“Presso l'Unità Provinciale di Vigilanza e Pattugliamento di Sancti Spíritus, si è svolto un atto di riaffermazione rivoluzionaria, a sostegno del Capitano Leonel Mesa Rodríguez, caduto nell'adempimento del dovere,” si legge in una pubblicazione su Facebook del Ministero dell'Interno (MININT).
Nelle immagini si vedono i poliziotti che leggono un comunicato e ondeggiano foto di Raúl Castro.
Il corpo senza vita del capitano Mesa Rodríguez, di 62 anni, è stato trovato nella mattinata di venerdì su un tratto di strada tra Remedios e Caibarién, nel consiglio popolare La Reforma —dove era capo settore—, con sei ferite da arma bianca e un colpo di pistola alla testa. Accanto al cadavere è stata ritrovata la motocicletta ufficiale che utilizzava per il suo lavoro.
L'ufficiale è stato velato e sepolto questo sabato con onori militari nella sua città natale Taguasco (Sancti Spíritus).
Alla cerimonia hanno partecipato familiari, vicini e colleghi di lavoro, insieme ai vertici del Ministero dell'Interno (MININT), guidati dallo stesso ministro, il Generale di Corpo d'Esercito Lázaro Alberto Álvarez Casas.
Sono intervenute anche le prime segretarie del Partito a Villa Clara e Sancti Spíritus, Suseli Morfa González (ricordata dal popolo cubano come la psicologa milionaria) e Delvy Pérez Martín, rispettivamente.
Il regime ha qualificato l'evento come un attacco diretto e nel pomeriggio di sabato ha confermato di aver arrestato il presunto responsabile nella città di Remedios.
Secondo il rapporto ufficiale, durante l'arresto sono stati sequestrati la pistola di ordinanza del defunto ufficiale —con il suo caricatore— e l'arma bianca utilizzata nel crimine.
Il MININT ha precisato che la persona arrestata sarà sottoposta al processo penale corrispondente, “con il rigore previsto dalla giustizia rivoluzionaria e in base alla magnitudine e gravità del fatto”. Fino ad ora, non è stata resa nota l'identità del presunto aggressore.
Domande frequenti sull'omicidio del caposettore a Caibarién
Cosa è successo con il capo settore a Caibarién?
Il capo settore a Caibarién, Leonel Mesa Rodríguez, è stato trovato morto in un tratto di strada tra Remedios e Caibarién. Presentava sei ferite da arma bianca e un colpo alla testa. Questo fatto è stato qualificato dal regime cubano come un attacco diretto.
Quali azioni ha intrapreso il Ministero dell'Interno dopo l'omicidio del capitano Mesa Rodríguez?
Il Ministero dell'Interno (MININT) ha svolto un atto di riaffermazione rivoluzionaria a sostegno del capitano caduto e ha confermato l'arresto del presunto responsabile nella città di Remedios. Durante la detenzione, sono stati sequestrati la pistola di ordinanza dell'agente deceduto e l'arma bianca utilizzata nel crimine.
Quali reazioni ha suscitato la morte del capitano Mesa Rodríguez nella popolazione?
La morte del capitano ha generato reazioni contrastanti sui social media. Mentre il governo esalta il suo operato, alcuni vicini lo accusano di essere un despota repressivo. Questo contrasto riflette le tensioni e le divisioni presenti nella società cubana.
Qual è il contesto di violenza a Cuba rispetto a questo caso?
Il omicidio del capitano Mesa Rodríguez avviene in un momento in cui Cuba affronta un notevole aumento della violenza e della criminalità, esacerbato dalla crisi economica e sociale. Le autorità tentano di mostrare controllo, ma l'insicurezza civica continua a crescere.
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