Si forma nell'Atlantico la settima depressione tropicale della stagione

Il fenomeno, che è ancora un ciclone tropicale poco definito, è stato denominato Gabrielle.

Immagine del satellite della settima depressione tropicaleFoto © NOA

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Il Centro Nazionale degli Uragani (NHC) degli Stati Uniti, con sede a Miami, ha confermato questo mercoledì la formazione della depressione tropicale sette nelle acque dell'Atlantico tropicale centrale.

Per il momento, gli esperti assicurano che il sistema non rappresenta una minaccia immediata per la terraferma.

Captura di nhc.noaa.gov

In un aggiornamento pubblicato sul suo profilo X, il NHC ha segnalato: "La Depressione Tropicale Sette si è formata sull'Atlantico centrale tropicale. Non si prevede che questo sistema colpisca la terra nei prossimi giorni."

Il fenomeno, che è ancora un ciclone tropicale poco definito, è stato denominato Gabrielle.

Secondo l'ultimo report del NHC, alle 11:00 AM AST (15:00 UTC) la tempesta si trovava nei pressi della latitudine 17.5 Nord, longitudine 46.6 Ovest.

Si muove verso nord-nord-ovest a circa 22 mph (35 km/h)

"Si prevede un movimento a una velocità di avanzamento ridotta attraverso l'Atlantico centrale tropicale e subtropicale nei prossimi giorni", precisa la nota.

Gabrielle presenta venti massimi sostenuti di circa 75 km/h (45 mph) con raffiche più forti.

Nelle prossime 48 ore si prevede che guadagni poca forza, ma si intensificherà durante il fine settimana.

Un sistema monitorato da giorni

La depressione è emersa da una zona di bassa pressione che è stata monitorata dall'inizio della settimana.

Martedì, il NHC ha avvertito che c'era il 90% di probabilità che si trasformasse in depressione o tempesta tropicale nei prossimi due giorni.

Il sistema si trovava circa a metà strada tra le isole di Barlovento e la costa occidentale dell'Africa, e ha mostrato un aumento nell'organizzazione delle piogge e dei temporali da lunedì, con condizioni ambientali favorevoli per il suo rinforzo.

Il disturbo atmosferico, situato dunque a metà strada tra l'Africa e le Piccole Antille, ha mostrato un incremento nell'organizzazione di piogge e temporali, il che ha portato gli esperti ad aumentare le probabilità di sviluppo ciclonico.

Un'altra onda tropicale sotto osservazione

Oltre alla depressione tropicale sette, il NHC ha segnalato la presenza di un'altra onda tropicale nell'Atlantico tropicale orientale: a est e sud-est delle isole di Capo Verde, che genera piogge e temporali disorganizzati.

Sebbene i modelli mostrino condizioni ambientali solo marginalmente favorevoli, non si esclude che possa svilupparsi qualche attività nei prossimi giorni mentre si sposta verso ovest. Le probabilità di formazione sono basse: 10% in 48 ore e 20% in sette giorni.

Nonostante ciò, l'organismo ha avvertito che questo sistema potrebbe provocare piogge intense sulle isole di Capo Verde tra oggi e domani.

Una stagione con calma ingannevole

La stagione ciclonica 2025, che si estende ufficialmente dal 1° giugno al 30 novembre, ha registrato fino ad ora sei tempeste tropicali e un uragano, numeri inferiori a quelli inizialmente previsti.

Tuttavia, i meteorologi insistono sul fatto che il picco della stagione non è ancora stato raggiunto.

Lo specialista cubano Raydel Ruisánchez ha ricordato che ottobre e novembre tendono a essere i mesi più critici per i Caraibi occidentali e il Golfo del Messico, con Cuba tra le aree di maggior rischio storico.

"La calma di settembre è insolita. Potrebbero ancora formarsi fino a otto sistemi aggiuntivi prima della fine della stagione," ha avvertito.

Attenti all'evoluzione

Sebbene il NHC abbia ribadito che la depressione tropicale sette non rappresenta un pericolo per la terra in questo momento, le autorità meteorologiche raccomandano di rimanere informati su eventuali cambiamenti nella sua traiettoria o intensità.

L'esperienza degli anni precedenti dimostra che i sistemi tropicali possono evolversi rapidamente e modificare le loro traiettorie, pertanto il monitoraggio continuo rimane essenziale per la regione.

Domande frequenti sulla Depressione Tropicale Sette e sulla stagione degli uragani 2025

Che cos'è la Depressione Tropicale Sette nell'Atlantico?

La Depressione Tropicale Sette è un sistema atmosferico che si è formato nell'Atlantico centrale tropicale, monitorato dal Centro Nazionale Uragani (NHC). È emerso da un'area di bassa pressione e, sebbene non rappresenti una minaccia immediata per la terraferma, è sotto osservazione a causa del suo potenziale di sviluppo nei prossimi giorni.

Qual è l'attuale traiettoria della Depressione Tropicale Sette?

La Depressione Tropicale Sette avanza in direzione ovest-nordovest a una velocità compresa tra 16 e 24 km/h. Per il momento, non si prevede che colpisca la terra nei prossimi giorni. Tuttavia, le condizioni ambientali sono favorevoli al suo rafforzamento, quindi è importante seguire gli aggiornamenti del NHC.

Com'è stata l'attività ciclonica nell'Atlantico nel 2025?

Fino ad ora, la stagione degli uragani 2025 ha registrato sei tempeste tropicali e un uragano, cifre al di sotto delle aspettative. Tuttavia, i meteorologi avvertono che il picco della stagione non è ancora arrivato, specialmente a ottobre e novembre, mesi critici per il Caribe occidentale e il Golfo del Messico.

Quali altre onde tropicali sono sotto osservazione nell'Atlantico?

Además de la Depressione Tropicale Sette, il NHC sta monitorando un'altra onda tropical a est e sud-est delle isole di Capo Verde. Questa onda genera piogge e temporali disordinati, con basse probabilità di formazione a breve termine, ma potrebbe svilupparsi ulteriormente nei prossimi giorni.

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