"Cuba è un paese bellissimo, ma col passare del tempo tutto è stato distrutto": un giovane lamenta l'abbandono a Baracoa e apre il dibattito

"I paesaggi che ti propongono le promozioni turistiche non sono per il godimento di tutti."

Cubana lamenta abbandono e deterioramento a CubaFoto © TikTok / @kary_y_jony

Una giovane cubana che si identifica sui social media come @kary_y_jony ha condiviso un video in cui lamenta il progressivo deterioramento dei paesaggi e delle città del paese, e mette in discussione lo stigma che affrontano coloro che decidono di parlare pubblicamente della crisi.

Da un ambiente naturale, e accompagnata da una narrazione personale, la creatrice lancia una riflessione che ha catturato l'attenzione di centinaia di utenti: “Il cubano è l'unico che parla male del proprio paese”, dice all'inizio del video, prima di precisare che questa è la frase che molti le ripetono quando decide di mostrare ciò che accade nel suo contesto.

Il testimone, registrato a Cuba e pubblicato su TikTok, fa riferimento al contrasto tra la bellezza naturale del paese e la precarietà con cui vive gran parte della popolazione.

" I luoghi più belli si stanno perdendo poco a poco, i paesaggi che ti vengono venduti dalle promozioni turistiche non sono per il godimento di tutti, e a volte nelle zone più incredibili si trova più miseria, più fame e più bisogno," afferma nel video.

Attraverso il suo racconto, la giovane espone che nemmeno l'ambiente più privilegiato riesce ad alleviare le difficoltà quotidiane, fino al punto che "il mare perde il suo fascino quando il tuo stipendio da ingegnere non basta nemmeno per comprargli uno spuntino, e quando finiscono le vacanze non sai nemmeno con quali scarpe lo manderai a scuola".

En il suo messaggio si riferisce anche a Baracoa, città che ha visitato di recente e che gli ha lasciato un'amara impressione. Secondo il suo racconto, la bellezza che un tempo caratterizzava quel angolo dell'oriente cubano sta scomparendo col passare del tempo. “La Baracoa che un giorno brillava per la sua natura speciale non si spegne più solo per la mancanza di energia elettrica, ma anche per l'oblio e l'abbandono di alcuni che si preoccupano solo del proprio benessere,” esprime nel video, che si conclude con una domanda rivolta direttamente a coloro che criticano questo tipo di denunce: “Credi che raccontare la realtà significhi parlare male del mio paese?”.

Le reazioni non si sono fatte attendere. Diversi utenti hanno risposto al post difendendo il loro diritto di esprimersi, e hanno concordato sul fatto che denunciare la situazione attuale non equivale a parlare male di Cuba. “NON SI PARLA MALE DI CUBA, SI PARLA MALE DEL RÉGIME CASTRISTA”, ha scritto uno dei commenti più votati. Altri utenti hanno insistito sulla stessa idea: che il problema non è il paese, ma il sistema che lo ha governato per più di sei decenni.

Questa non è la prima volta che @kary_y_jony genera dibattito sui social media con i suoi post. A maggio, ha mostrato lo stato attuale di La Esquina de Tejas, un punto iconico de L'Avana che, secondo le sue parole, “oggi si trova completamente distrutto”. In quell'occasione, ha espresso dispiacere per un luogo che in passato era un cinema, una panetteria e una caffetteria, ora non solo chiuso, ma che sembra abbandonato.

En giugno, durante una visita a Baracoa, la stessa creatrice aveva già documentato lo stato della città, descrivendola come “scolorita e abbandonata al proprio destino”. In quel video ha anche criticato il fatto che anche i luoghi più pubblicizzati per il turismo siano immersi in blackout, hotel chiusi e mancanza di opportunità per i locali.

Altri creatori di contenuti hanno anche documentato il deterioramento degli spazi pubblici e patrimoniali a Cuba. Uno dei casi più recenti è quello dell'hotel Emperador, a Cayo Coco, mostrato dall'utente @abelitonemo, che ha visitato le sue strutture completamente abbandonate dopo il passaggio dell'uragano Irma nel 2017.

In Santa Clara, la creadora @ledyhr92 ha visitato la vecchia EIDE della città, 13 anni dopo essersi laureata. Lo stato di devastazione del centro sportivo l'ha portata a pubblicare un video che è diventato rapidamente virale.

La situazione descritta da questi creatori si riflette anche in altre parti del paese. A L'Avana, un video mostra quello che chiamano il “cimitero delle guaguas” di San Agustín, con decine di autobus statali ridotti a rottame all'aperto. A Santiago di Cuba, la scultura più emblematica della Valle della Preistoria è stata smontata completamente dopo decenni di abbandono.

La riflessione più recente di @kary_y_jony si unisce, così, a una narrativa cittadina che attraversa tutta l'isola: una in cui i paesaggi naturali sono ancora presenti, ma i ricordi, gli spazi e le opportunità si perdono tra rovine, abbandono e indifferenza istituzionale. Per molti, come la giovane creatrice, raccontare quella realtà non significa parlare male del paese, ma rifiutarsi di restare in silenzio.

Domande frequenti sul deterioramento a Cuba e sulla situazione a Baracoa

Perché si parla di un deterioramento progressivo nei paesaggi e nelle città di Cuba?

Il deterioramento a Cuba è dovuto alla mancanza di manutenzione e investimenti in infrastrutture e servizi, il che ha portato all'abbandono di spazi pubblici, patrimoniali e turistici. La situazione è aggravata dalla precarietà economica e dalla mancanza di una risposta istituzionale adeguata, riflettendo una crisi strutturale nel paese.

Qual è la situazione attuale di Baracoa secondo le testimonianze dei creator di contenuti?

Baracoa, conosciuta per la sua bellezza naturale, si trova di fronte a uno stato di abbandono e deterioramento, con blackout prolungati, hotel chiusi e mancanza di opportunità per i locali. Le testimonianze mettono in evidenza la tristezza e l'impatto emotivo che vive la popolazione di fronte al deterioramento di una città che un tempo era vibrante e turistica.

Come influisce la crisi a Cuba sul settore turistico?

La crisi a Cuba ha impattato negativamente il turismo, con una significativa diminuzione di visitatori e occupazione alberghiera. Le carenze nei servizi essenziali, i blackout e il degrado urbano hanno scoraggiato i turisti, influenzando la redditività del settore e lasciando poli turistici come Varadero praticamente vuoti.

Quali reazioni suscitano le denunce sulla situazione a Cuba sui social media?

Le denunce sulla situazione a Cuba sui social media generano reazioni di indignazione, sostegno e critiche verso il governo e il sistema politico del paese. Le testimonianze dei cittadini documentano la precarietà e il deterioramento, e gli utenti esprimono sia solidarietà che frustrazione di fronte alla mancanza di cambiamenti efficaci.

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Redazione di CiberCuba

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