El dollaro statunitense ha superato martedì la barriera psicologica dei 400 pesos cubani (CUP) nel mercato informale, raggiungendo un nuovo record storico che conferma la tendenza al rialzo delle ultime settimane e la crescente svalutazione della moneta nazionale, con la quale lo Stato paga milioni dei suoi lavoratori.
Secondo il tasso di riferimento di elTOQUE, consultato da CiberCuba, la valuta statunitense è quotata oggi a 402 CUP, dopo un mese di aumenti costanti che consolidano il dollaro come la valuta più richiesta nell'isola.
Martedì, 19 Agosto 2025 - 06:00
- Tasso di cambio del dollaro (USD) a pesos cubani CUP: 402 CUP
- Tasso di cambio dell'euro (EUR) in pesos cubani CUP: 450 CUP
- Tasso di cambio del (MLC) in pesos cubani CUP: 200 CUP
Un mese di aumenti costanti
A metà luglio, il dollaro girava attorno ai 387 pesos, e ha chiuso quel mese attorno ai 390 CUP. Da allora, il valore non ha fatto altro che crescere: il 31 luglio ha raggiunto i 395 CUP, otto giorni dopo è salito a 397, il 12 agosto ha raggiunto il suo massimo storico di 400 pesos, e infine, il 19 agosto ha superato la soglia dei 400 pesos.
Evoluzione del tasso di cambio
In sole quattro settimane, la moneta statunitense si è apprezzata di oltre 15 CUP, il che riflette sia la perdita di fiducia nella moneta nazionale sia la preferenza per il contante in valute estere per operazioni commerciali e di risparmio.
Euro e MLC: percorsi distinti
L'euro ha seguito un percorso simile, passando da 436 CUP a fine luglio fino ai 450 attuali, un altro massimo storico raggiunto a metà agosto, che rafforza l'attrattiva della valuta europea in un contesto di instabilità finanziaria.
La Moneda Libremente Convertible (MLC), invece, ha subito un notevole crollo: da 225 CUP a luglio è scesa a 200 CUP negli ultimi giorni, confermando la mancanza di fiducia in questo supporto digitale creato dal governo di Miguel Díaz-Canel come parte del disastroso “riordino economico e monetario” del regime cubano.
Una crescente disuguaglianza
La disparità tra le principali valute mette in risalto la fragilità del sistema valutario cubano. Mentre il dollaro e l'euro continuano a rafforzarsi, il peso affonda e la MLC si deprezza rapidamente, ampliando il divario tra il mercato ufficiale e quello informale, e pauperizzando ancora di più i salari dei lavoratori cubani.
Per molti cubani, questa escalation significa un immediato aumento dei prezzi dei prodotti e dei servizi, in particolare degli alimenti e dei beni importati, che sono calcolati in base al dollaro.
Con la valuta sopra i 400 CUP, la pressione inflazionistica sulle famiglie è sempre più forte e non si intravedono segnali di stabilizzazione nel breve periodo.
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