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Un tragico incidente avvenuto giovedì nella pericolosa curva di Téneme, sulla strada Mayarí–Moa, provincia di Holguín, ha nuovamente messo in evidenza la drammatica impotenza in cui si trovano i cubani quando devono affrontare un'emergenza medica.
Nel sinistro, che ha coinvolto un veicolo privato con sette occupanti, sono rimasti feriti diversi passeggeri, tra cui due minorenni. Tra i feriti si trova Doreykis Pineda Patiño, che è stata sottoposta a un intervento chirurgico nell'Ospedale di Moa e attualmente è ricoverata in terapia intensiva.
Il suo stato si complica a causa di una trombopatia congenita che richiede con urgenza acido tranexamico in fiale, un medicinale che, secondo sua madre, non esiste in ospedale.
“Per favore, chiedo a chi può aiutarmi, deve essere in ampolla. È in terapia intensiva,” ha scritto disperatamente Bertha María Patiño Aguilera sui social media. Suo figlio e fratello di Doreykis ha anche offerto di pagare “qualsiasi cosa” per ottenere il farmaco.
La scena riflette una realtà dolorosa, mentre il governo cubano assicura che il sistema sanitario disponga delle risorse per assistere la popolazione, in pratica i pazienti e le loro famiglie sono costretti a lanciare richieste di aiuto su Facebook per ottenere farmaci di base, anche in casi di vita o di morte.
L'incidente ha lasciato anche altre persone gravemente ferite, tra cui Annia Inojosa Leyva, residente a Moa, con frattura del bacino e trauma cranico; così come Fela Elisa Martínez Romero, una bambina di 10 anni di Bayamo, e Nanda Lorena Fonseca Martínez, di 16 anni, anche lei di Moa.
Pese al fatto che le autorità municipali siano intervenute in ospedale e che il Ministero degli Interni stia indagando sulle cause del sinistro, l'urgenza reale è ottenere immediatamente l'acido tranexamico che potrebbe salvare la vita di Doreykis.
Se qualcuno a Cuba ha accesso all'acido tranexamico in fiale, può contattare la famiglia attraverso i post pubblicati su Facebook da Juan José Pineda Patiño, suo fratello.
La pericolosa strada Mayarí–Moa è stata scenario di numerosi incidenti negli ultimi mesi, ma la combinazione di strade insicure, un sistema sanitario privo di forniture e la necessità di dipendere dalla solidarietà dei cittadini trasforma ogni tragedia in una corsa contro il tempo e contro la scarsità.
Domande frequenti sulla crisi sanitaria a Cuba e l'incidente a Mayarí
Cosa è successo nell'incidente di Mayarí?
L'incidente sulla strada Mayarí–Moa ha coinvolto un veicolo privato con sette occupanti, causando ferite a diversi passeggeri, tra cui due minorenni. La curva di Téneme, dove è avvenuto l'incidente, è nota per la sua pericolosità. Il sinistro ha nuovamente evidenziato la precarietà del sistema sanitario cubano nell'affrontare le emergenze mediche.
Perché la famiglia di Doreykis Pineda Patiño chiede aiuto?
Doreykis Pineda Patiño ha urgente bisogno di acido tranexamico in fiale a causa di una trombopatia congenita. Sua madre ha chiesto aiuto sui social media poiché il farmaco non è disponibile nell'ospedale dove è ricoverata, riflettendo la scarsità di risorse mediche a Cuba.
In che modo si riflette la situazione attuale del sistema sanitario a Cuba dopo l'incidente?
L'incidente evidenzia la carenza di medicinali e forniture mediche a Cuba, costringendo le famiglie a cercare aiuto esterno per affrontare le emergenze. Nonostante il governo affermi di avere risorse, la realtà dimostra una dipendenza dalla solidarietà dei cittadini per ottenere medicinali di base.
Quali azioni si stanno prendendo per prevenire incidenti sulla strada Mayarí–Moa?
A causa degli sforzi per indagare le cause degli incidenti, la strada Mayarí–Moa continua a essere un tratto pericoloso senza miglioramenti significativi nella sua sicurezza. Questo sottolinea la necessità di azioni più efficaci per prevenire futuri sinistri.
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