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Il Tribunale Provinciale Popolare di Matanzas ha sanzionato due ex funzionarie della Direzione Municipale degli Edifici a Cárdenas per il reato di malversazione, dopo aver accertato che hanno autorizzato e certificato il pagamento di oltre mezzo milione di pesos per opere che non sono mai state realizzate.
Il processo, svoltosi il 7 agosto nella Prima Sezione Penale, ha avuto un carattere "esemplare, orale e pubblico" e ha visto la partecipazione di dirigenti dell'Edilizia di Matanzas e Cárdenas.
Le accusate, identificate come ex direttore e investitore dell'ente, sono state processate per falsificazione di documenti bancari e commerciali come mezzo per commettere malversazione.
La ricerca ha dimostrato che l'ex direttrice ha firmato un contratto irregolare con un lavoratore autonomo per la riabilitazione di edifici multifamiliari, senza gara d'appalto né approvazione del Comitato di Contrattazione. Il documento ometteva dettagli fondamentali come l'oggetto dell'opera, il cronoprogramma, i responsabili e i materiali.
Il progetto assegnato riguardava il rinforzo strutturale dell'edificio di "Transporte", nel quartiere 13 di Marzo, e non è mai stato realizzato. Tuttavia, l'ex investitore ha certificato falsamente la qualità dei lavori e ha avallato il pagamento di 531.486 pesos con 19 centavos, somma che è stata trasferita all'appaltatore privato.
Il tribunale ha imposto all'ex direttrice cinque anni di privazione della libertà e all'ex investitrice quattro anni, con la possibilità di scontare la pena in modalità di lavoro correttivo senza internamento. Entrambe sono state disabilitate dall'esercitare ruoli che comportano la gestione di risorse materiali e finanziarie.
Durante il processo, i familiari delle accusate hanno restituito la somma defraudata, per cui l'ente non ha subito perdite patrimoniali. La sentenza sottolinea la “indiscutibile lesività sociale” del fatto, per aver disposto in modo indebito di fondi statali.
Un caso che emerge nel mezzo delle critiche alla stampa statale
Questo processo giudiziario si inserisce in un contesto in cui anche figure affini all'ufficialità hanno riconosciuto le limitazioni della stampa statale nel trattare casi di corruzione.
Il presentatore di Con Filo, Michel Torres Corona, ha recentemente sorpreso riconoscendo che “i mezzi di informazione molte volte non hanno le informazioni tempestive o non possono dare copertura a casi di corruzione che sono stati anche resi pubblici”.
Le dichiarazioni di Torres coincidono con critiche simili della giornalista ufficialista Cristina Escobar, che ha invitato a ripensare l'uso delle risorse e la programmazione televisiva, denunciando la priorità di "riempire la griglia" sopra a quella di offrire contenuti utili e critici.
Questi pronunciamenti evidenziano tensioni interne nell'apparato mediatico statale, dove la narrativa della scarsità di risorse coesiste con un ampio sostegno a progetti propagandistici, mentre si limita lo spazio per un giornalismo critico.
In un paese dove le denunce di corruzione tendono a rimanere al di fuori dell'agenda ufficiale, il caso di Cárdenas non solo espone due funzionarie, ma mette anche in luce le crepe di un sistema informativo che ammette, attraverso le parole dei suoi stessi portavoce, di non informare sempre come dovrebbe.
Domande frequenti sui processi per corruzione a Cuba
Perché sono state sanzionate le exfunzionarie della Vivienda a Cárdenas?
Le ex funzionarie sono state sanzionate per malversazione, dopo aver autorizzato e certificato il pagamento di oltre mezzo milione di pesos per opere che non sono mai state realizzate. Questo è stato fatto mediante la falsificazione di documenti bancari e commerciali.
Quali pene hanno ricevuto le ex funzionarie dell'Edilizia a Cárdenas?
La exdirettrice è stata condannata a cinque anni di privazione della libertà e l'exinvestitrice a quattro anni, con la possibilità di scontare la pena in modalità di lavoro correttivo senza internamento. Entrambe sono state inabilitate a ricoprire cariche di amministrazione delle risorse.
Qual è il contesto della corruzione a Cuba?
La corruzione a Cuba è un problema diffuso che colpisce molteplici livelli dell'apparato statale. Casi recenti hanno rivelato la malversazione di risorse, traffico di influenze e falsificazione di documenti. Nonostante gli sforzi del governo per mostrare il pugno di ferro, le cause strutturali della corruzione, come la mancanza di risorse e la cattiva gestione, continuano a non essere affrontate in modo adeguato.
In che modo la corruzione influisce sull'economia cubana?
La corruzione genera perdite economiche significative, come evidenziato nel caso della fuoriuscita di benzina nella raffineria Ñico López, dove le perdite hanno superato i 5 milioni di pesos. Questi problemi sono aggravati dalla scarsità di risorse e dalla mancanza di trasparenza nella gestione statale.
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