Oltre 1.800 MW di deficit elettrico portano Cuba a subire blackout massivi

Cuba affronta blackout massivi a causa di un deficit di 1.773 MW dovuto a guasti in diverse centrali termoelettriche e mancanza di combustibile. L'Avana soffre di interruzioni prolungate, causando malcontento tra i cittadini e critiche.

Cuba al buio (Immagine generata con IA)Foto © Sora / CiberCuba

Il Sistema Elettrico Nazionale (SEN) affronta questo venerdì una situazione critica con previsioni di blackout massivi in tutto il paese. Secondo l'Unione Elettrica (UNE), per l'orario di punta si prevede una disponibilità di 1.877 MW rispetto a una domanda stimata di 3.650 MW, il che genererà un deficit di 1.773 MW e un impatto di fino a 1.843 MW. Durante la mattina, la disponibilità era di 1.850 MW e la domanda di 3.226 MW, con 1.424 MW colpiti. Per il mezzogiorno sono state previste 1.350 MW di impatti.

La crisi è spiegata da vari inconvenienti: l'uscita di servizio dell'unità della CTE Antonio Guiteras, l'unità 4 di Energas Varadero, l'unità 6 della CTE Renté e l'unità 2 della CTE Felton. Rimangono inoltre in manutenzione l'unità 2 della CTE Santa Cruz, l'unità 4 della CTE Carlos Manuel de Céspedes a Cienfuegos e l'unità 5 della CTE Renté. Inoltre, ci sono 322 MW fuori servizio per limitazioni termiche e altri 693 MW compromessi per mancanza di carburante, il che influisce su 80 centrali di generazione distribuita e sulla patana di Regla.

La situazione si aggrava per l'interruzione della centrale termoelettrica Antonio Guiteras a Matanzas, la cui sincronizzazione non è ancora garantita nonostante i lavori intensivi per recuperare la sua capacità. La Guiteras, il principale blocco unitario del paese, presenta da settimane guasti ricorrenti. Le autorità ammettono che, anche se riuscirà a sincronizzarsi, non opererà in condizioni ottimali.

Afectazioni a L'Avana

En La Habana, la Empresa Elettrica provinciale ha informato che giovedì la capitale ha subito interruzioni di corrente dalle otto di sera fino alle sette di mattina di venerdì, con un massimo di 103 MW di affetto. Per venerdì e la mattina di sabato è stato pubblicato un programma che include interruzioni rotative per quasi tutta la giornata.

Malessere cittadino e critiche

Mientras il paese affronta interruzioni che superano le venti ore in alcune zone, l'indignazione cresce sui social media. Anche voci ufficiali mettono in discussione la gestione. Il giornalista matancero José Miguel Solís ha denunciato di essere rimasto ventidue ore senza elettricità e ha richiesto equità nella distribuzione dei blackout, sostenendo che durante il Periodo Speciale, nonostante le lunghe interruzioni, “si rispettava la programmazione”. Nella sua riflessione, Solís ha criticato l'ineguaglianza in grado supremo e la mancanza di controllo, affermando che ci sono circuiti non prioritari che godono di oltre dieci ore di servizio mentre altri accumulano giornate di trentasei ore senza elettricità.

La crisi energetica coincide con uno dei estati più calde dell'ultimo decennio e un'infrastruttura elettrica obsoleta, dove ogni interruzione di corrente implica perdita di cibo, mancanza di acqua potabile e un impatto severo sulla qualità della vita. Secondo stime ufficiali, il deficit energetico non si invertirà a breve termine.

Domande frequenti sulla crisi elettrica a Cuba

Qual è la causa principale del deficit elettrico a Cuba?

Il deficit elettrico a Cuba è principalmente dovuto all'uscita di servizio di diverse unità termoelettriche, alla manutenzione programmata di altre e alla mancanza di combustibile. Queste ragioni provocano una disponibilità energetica molto bassa rispetto all'alta domanda, specialmente durante l'orario di punta. L'obsolescenza dell'infrastruttura elettrica e i guasti ricorrenti aggravano ulteriormente la situazione.

Qual è l'impatto dei blackout sulla popolazione cubana?

I blackout prolungati influenzano la qualità della vita dei cubani, generando perdita di cibo, mancanza di acqua potabile e difficoltà nel portare a termine le attività quotidiane. Inoltre, hanno un impatto negativo sull'economia e sui servizi di base, aumentando il malcontento sociale in un contesto di crisi economica e sociale.

Quali misure stanno prendendo le autorità per mitigare la crisi energetica a Cuba?

Le autorità stanno cercando di sincronizzare centrali termoelettriche chiave come l'Antonio Guiteras e riattivare unità generatrici fuori servizio. Tuttavia, queste misure non sono state sufficienti per stabilizzare il sistema elettrico. La transizione verso fonti rinnovabili è menzionata come un'opzione a lungo termine, anche se il suo impatto attuale è limitato a causa della bassa capacità installata.

Come influisce la mancanza di carburante sul sistema elettrico cubano?

La mancanza di combustibile è un fattore critico che tiene fuori servizio numerosi impianti di generazione distribuita, contribuendo in modo significativo al deficit di produzione elettrica. Questa scarsità limita il funzionamento di motori e centrali, aggravando i blackout nel paese.

Archiviato in:

Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.