Cuba registra un deficit energetico di oltre 1.600 MW e annuncia ulteriori blackout a L'Avana

L'Empresa Elettrica dell'Avana ha rivelato che mercoledì si è registrata un'interruzione media dell'energia di 16 ore per utente, con un picco di 164 MW alle 22:40.

Apagón a Cuba (Immagine di riferimento)Foto © Facebook / Lázaro Manuel Alonso

Cuba affronta una delle sue peggiori crisi energetiche dell'anno, con un deficit superiore a 1.600 megawatt (MW) questo giovedì 3 luglio, come riportato dalla Unión Eléctrica (UNE) nel suo comunicato giornaliero.

Il collasso nella generazione ha provocato interruzioni di corrente continue fino a 24 ore in alcune zone del paese e disagi medi di 16 ore all'Havana, una situazione che non sembra migliorare a breve termine.

Secondo la UNE, mercoledì il servizio è stato compromesso per tutto il giorno, raggiungendo un massimo di 1.615 MW alle 22:40, sebbene questo picco non coincidesse con l'orario di maggiore richiesta, il che evidenzia il grado di deterioramento del sistema.

La situazione si è protratta fino alle prime ore di giovedì. Già alle 7:00 del mattino, la disponibilità del Sistema Elettrico Nazionale (SEN) era di soli 1.890 MW, rispetto a una domanda stimata di 2.990 MW, il che ha generato un'immediata carenza di 1.114 MW.

Per mezzogiorno, si prevede che più di 1.050 MW saranno fuori servizio, e nella fascia oraria di punta notturna - la più critica - si proietta un deficit di 1.580 MW, con un'impatto totale fino a 1.650 MW.

Apagoni prolungati a L'Avana

La situazione nella capitale è altrettanto grave ed è peggiorata dalla settimana scorsa, quando l'azienda elettrica provinciale ha annunciato interruzioni di otto ore al giorno durante la notte.

Questo giovedì l'ente ha ammesso che ieri si è registrata un'interruzione media di 16 ore di blackout per utente, con una domanda non soddisfatta di 164 MW alle 22:40.

Captura di Facebook / Empresa Eléctrica de La Habana

Anche se giovedì mattina non è stato necessario interessare alcuni blocchi previsti, l'azienda ha avvertito che le interruzioni di emergenza continueranno a dipendere dallo stato del SEN, lasciando gli abitanti dell'Avana in una costante incertezza.

Cause del collasso energetico

Tra le principali cause del collasso si trovano:

Guasti in tre unità delle centrali termoelettriche Santa Cruz, Renté e Felton.

Mantenimenti programmati in tre blocchi delle CTE di Santa Cruz, Cienfuegos e Renté.

Limitazioni termiche che tengono fuori servizio 362 MW aggiuntivi.

Gravi danni a causa della mancanza di combustibile, con 104 centrali di generazione distribuita paralizzate e 873 MW fuori servizio per questo motivo.

Inoltre, 19 MW in più non vengono generati a causa della mancanza di olio nei motori, il che porta il totale colpito dalla scarsità di combustibile a 892 MW.

Energia solare insufficiente

I 18 parchi solari fotovoltaici del paese hanno prodotto 1.852 MWh il giorno precedente, con un picco di 464 MW immessi nel sistema. Un contributo insufficiente per coprire le gigantesche carenze strutturali del sistema termico e ibrido cubano.

Prospettive cupe

La UNE non ha fornito previsioni concrete di ripresa né date per il reintegro delle unità malfunzionanti, per cui la popolazione dovrà affrontare ulteriori giorni di blackout prolungati, influenzando le attività domestiche, lavorative, educative e sanitarie.

Sui social network, le lamentele non si sono fatte attendere. Centinaia di utenti denunciano l'impossibilità di conservare gli alimenti, di dormire adeguatamente o di far funzionare i dispositivi medici in casa. Le alte temperature estive aggravano ulteriormente la situazione.

Il governo, da parte sua, non offre dichiarazioni aggiuntive né alternative a breve termine, limitandosi a pubblicare i report giornalieri della UNE.

La crisi energetica a Cuba, invece di attenuarsi, si consolida come una delle facce più visibili del deterioramento strutturale del paese.

Domande frequenti sulla crisi energetica a Cuba

Qual è l'attuale deficit energetico a Cuba?

Il deficit energetico a Cuba ha superato i 1.600 MW, il che ha provocato spegnimenti prolungati in tutto il paese, compresi disagi fino a 24 ore in alcune zone.

Cosa causa il collasso del sistema elettrico a Cuba?

Il collasso del sistema elettrico a Cuba è dovuto a molteplici fattori: guasti in unità chiave, manutenzioni programmate, limitazioni termiche e mancanza di carburante, che hanno messo fuori servizio gran parte delle infrastrutture elettriche.

In che modo questa crisi elettrica influisce sulla popolazione cubana?

La crisi elettrica a Cuba influisce gravemente sulla vita quotidiana della popolazione, con blackout che ostacolano la conservazione degli alimenti, il funzionamento di apparecchiature mediche e compromettono la salute e il benessere generale, soprattutto durante l'estate.

Quali misure sta prendendo il governo cubano di fronte a questa crisi energetica?

Fino ad oggi, il governo cubano non ha fornito dichiarazioni aggiuntive né alternative a breve termine, limitandosi a pubblicare i bollettini quotidiani della UNE. Non sono state annunciate misure concrete per risolvere il problema, il che lascia la popolazione in una situazione di costante incertezza.

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Redazione di CiberCuba

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