Trump prenderà una decisione sull'Iran nelle prossime due settimane

Il mandatario valuterà se riprendere le trattative con l'Iran e prenderà una decisione nelle prossime due settimane, come comunicato dalla sua segretaria stampa, Karoline Leavitt.

Donald TrumpFoto © X / La Casa Bianca

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Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato che prenderà una decisione sull'Iran "nelle prossime due settimane", in mezzo a speculazioni su una possibile ripresa dei negoziati diplomatici con Teheran.

Il messaggio è stato trasmesso questo giovedì dalla sua segretaria stampa, Karoline Leavitt, tramite un comunicato ufficiale diffuso dall'account governativo Rapid Response 47 su social network X.

“Basandosi sul fatto che ci sia una sostanziale possibilità di negoziazioni —che potrebbero o meno avere luogo— con l'Iran nel prossimo futuro, il presidente prenderà la sua decisione se coinvolgersi o meno nelle prossime due settimane”, ha dichiarato Leavitt.

La portavoce ha inoltre confermato che esiste una corrispondenza attiva tra gli Stati Uniti e l'Iran.

“Abbiamo partecipato a sei round di negoziazioni con loro, sia in modo diretto che indiretto”, ha aggiunto.

Consultata dai reporter su quali condizioni contemplerebbe un possibile accordo, Leavitt è stata chiara: “Nessun arricchimento di uranio. L'Iran non può, in nessuna circostanza, ottenere un'arma nucleare. Il presidente è stato molto chiaro a riguardo”.

Leavitt ha anche difeso la posizione di Trump a favore della via diplomatica, a patto che ci siano garanzie.

“Se c'è una possibilità per la diplomazia, il presidente la sfrutterà sempre —ma non ha paura di usare la forza, se necessario,” ha affermato.

Finalmente, ha sottolineato il leadership del mandatario in materia di sicurezza nazionale: “Confidate nel presidente Trump. Ha un istinto incredibile e ha mantenuto gli Stati Uniti e il mondo al sicuro durante il suo primo mandato”.

Le dichiarazioni arrivano in un momento di alta tensione in Medio Oriente, caratterizzato da attacchi incrociati tra Israele e Iran, il collasso dell'accordo nucleare originale e la ricerca di nuove vie diplomatiche per evitare un'escalation regionale.

Este mercoledì, la possibilità di un'offensiva militare statunitense contro l'Iran è tornata al centro del dibattito internazionale dopo le dichiarazioni del presidente Donald Trump, il quale ha affermato di non aver ancora preso una decisione finale riguardo a un intervento diretto nel conflitto tra Israele e Teheran.

“Ho delle idee su cosa fare, ma non ho preso una decisione finale perché le cose cambiano,” ha detto Trump dallo Studio Ovale, in una conferenza che era stata programmata per martedì ma che è stata rinviata a mercoledì pomeriggio, in attesa dello sviluppo degli eventi in Medio Oriente.

Prima, martedì, Trump ha affermato che il suo governo conosceva la posizione del leader supremo dell'Iran, Ali Jameneí, e lo ha definito un “obiettivo facile”, ma ha escluso, “almeno per ora”, di prendere la decisione di ucciderlo.

In questo contesto, il leader supremo dell'Iran, l'ayatollah Alí Jamenei, ha lanciato un avvertimento severo al presidente statunitense, dopo le sue recenti minacce di un intervento militare.

Domande frequenti sulla decisione di Trump riguardo all'Iran e la situazione in Medio Oriente

Quale decisione prenderà Trump sull'Iran nelle prossime settimane?

Trump prenderà una decisione sull'Iran nelle prossime due settimane. Questa decisione potrebbe comportare la ripresa dei negoziati diplomatici con Teheran o considerare altre misure, a seconda delle condizioni che si presenteranno. La posizione del presidente è chiara nel richiedere che l'Iran non sviluppi armi nucleari in nessuna circostanza.

Qual è la posizione di Trump riguardo all'arricchimento di uranio da parte dell'Iran?

Trump è categorico nel dire che l'Iran non deve arricchire uranio. L'amministrazione statunitense cerca di garantire che l'Iran non riesca a sviluppare un'arma nucleare, e qualsiasi accordo diplomatico futuro richiederà che l'Iran rinunci alle sue aspirazioni nucleari.

Gli Stati Uniti hanno partecipato agli attacchi di Israele all'Iran?

Aunque hubo speculazioni sulla partecipazione degli Stati Uniti, Marco Rubio, Segretario di Stato, ha negato qualsiasi implicazione americana negli attacchi israeliani all'Iran. L'amministrazione Trump ha insistito che la sua priorità è la protezione del personale militare americano nella regione.

Come ha reagito l'Iran agli attacchi di Israele?

L'Iran ha promesso una severa rappresaglia dopo gli attacchi aerei israeliani che hanno colpito impianti nucleari e militari nel suo territorio. Questi attacchi hanno intensificato la tensione in Medio Oriente e hanno sollevato preoccupazioni internazionali riguardo a una possibile escalation del conflitto.

Quali sono le implicazioni del controllo aereo degli Stati Uniti sullo spazio iraniano?

Trump ha affermato che gli Stati Uniti hanno il controllo totale dello spazio aereo iraniano, il che rafforza la sua posizione di supremazia militare nella regione. Questa capacità potrebbe essere utilizzata come strumento di pressione nei negoziati diplomatici, sebbene aumenti anche le tensioni nell'attuale contesto di conflitto.

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