Gli studenti della Escuela Internacional de Cine y TV denunciano una crisi sanitaria e alimentare

Gli studenti affermano che la mancanza di attenzione, impegno e comunicazione da parte dell'attuale amministrazione ha portato a condizioni di insalubrità, carenze alimentari e deterioramento delle infrastrutture di base.

Escuela Internacional de Cine y Televisión (EICTV) (Immagine di riferimento)Foto © Collages di Facebook/Escuela Internacional de Cine y Television EICTV

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Il corpo studentesco del Corso Regolare 2024-2025 della Escuela Internacional de Cine y Televisión (EICTV), situata a San Antonio de los Baños, ha reso pubblica la propria crescente preoccupazione per quella che definiscono una crisi sanitaria, alimentare e di governance istituzionale che incide direttamente sulla qualità della vita e sul processo formativo del centro.

In una dichiarazione pubblicata sui social network, gli studenti affermano che la mancanza di attenzione, impegno e comunicazione da parte dell'attuale amministrazione ha portato a condizioni di insalubrità, carenze alimentari e deterioramento delle infrastrutture di base.

“Ci troviamo in una situazione critica di insalubrità e mancanza di igiene a causa della carenza d'acqua nelle stanze. La qualità degli alimenti è deteriorata e non c'è accesso ad acqua potabile una volta chiuso il refettorio”, denuncia il documento.

Inoltre, avvertono sulla situazione dei lavoratori del centro, molti dei quali non ricevono stipendio da diversi mesi, creando un ambiente di lavoro opprimente che influisce anche sul funzionamento quotidiano della scuola.

Una comunità che non si arrende

Nonostante si riconosca la difficile realtà economica di Cuba, il corpo studentesco sottolinea che questa situazione non può giustificare l'abbandono istituzionale, specialmente quando ci sono risorse disponibili e una rete internazionale di sostegno pronta a contribuire al mantenimento del progetto.

“I reclami sono fermi e persisteranno finché le richieste non saranno ascoltate e prese in considerazione,” assicurano, chiedendo una comunicazione chiara ed efficace con le autorità scolastiche e un dialogo trasparente con tutta la comunità educativa.

La dichiarazione si conclude con un appello affinché “l'utopia su cui è stata costruita la scuola non venga relegata all'inoperosità di pochi”.

Un conflitto che viene da lontano

Questa non è la prima volta che vengono denunciate le cattive condizioni di vita all'EICTV. Nel 2023, la scrittrice ed ex studentessa Wendy Guerra ha lanciato un allerta pubblicamente su proteste interne nell'istituzione a causa della mancanza di approvvigionamenti, furti e evasione di responsabilità da parte della direzione.

“La direzione ha eluso la questione senza affrontare gli studenti, né interessarsi alla loro situazione”, dichiarò allora Guerra, che inoltre citò le richieste degli studenti affinché la Fondazione del Nuovo Cinema Latinoamericano nominasse un direttore straniero che non rispondesse a interessi politici interni.

In quella occasione, è stata denunciata anche la disparità tra la precarietà vissuta dagli studenti e i frequenti viaggi e privilegi della dirigenza, in particolare della direttrice Susana Molina e della presidente della Fondazione, Alquimia Peña.

Una scuola con un'eredità, oggi in crisi

La EICTV è stata concepita come un progetto culturale di integrazione latinoamericana, con il supporto di figure come Gabriel García Márquez, e per decenni è stata un punto di riferimento per la formazione di cineasti in America Latina, Africa e Europa.

Oggi, i suoi stessi studenti avvertono che quel legato è in pericolo, non per mancanza di talento o volontà, ma per la gestione inefficace, la mancanza di trasparenza e l'incapacità istituzionale di garantire condizioni minime di dignità e apprendimento.

Domande frequenti sulla crisi nella Escuela Internacional de Cine y TV di Cuba

Qual è la situazione attuale nella Escuela Internacional de Cine y TV di Cuba?

La Scuola Internazionale di Cinema e TV (EICTV) affronta una crisi sanitaria e alimentare, con condizioni di insalubrità, mancanza di acqua potabile e deterioramento della qualità degli alimenti. Gli studenti hanno denunciato la mancanza di attenzione e impegno da parte dell'amministrazione, il che ha influito sulla qualità della vita e sul processo formativo nel centro.

Cosa chiedono gli studenti dell'EICTV?

I studenti chiedono una migliore comunicazione con le autorità della scuola, attenzione alle loro richieste di condizioni dignitose e un dialogo trasparente. Chiedono inoltre che le loro lamentela siano ascoltate e che vengano adottate misure per migliorare la situazione attuale, senza giustificare l'abbandono istituzionale.

In che modo la crisi influisce sui lavoratori della EICTV?

Molti lavoratori del centro non hanno ricevuto lo stipendio da diversi mesi, il che ha generato un ambiente lavorativo opprimente che influisce negativamente sul normale funzionamento della scuola. Questa situazione è stata anche oggetto di denunce da parte degli studenti.

Si sono verificati problemi simili in altre istituzioni a Cuba?

Sí, la crisi alla EICTV fa parte di un problema più ampio che colpisce diversi settori a Cuba. Le istituzioni educative e i servizi essenziali a Cuba affrontano anch'essi situazioni critiche, come la mancanza di cibo e acqua, il che riflette una crisi economica e di gestione che impatta direttamente sulla vita quotidiana dei cittadini.

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Redazione di CiberCuba

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