Il Servizio di Immigrazione e Controllo delle Dogane degli Stati Uniti (ICE) ha effettuato questo mercoledì una retata in una fattoria di prodotti agricoli a Oxnard, California, come parte di una serie di operazioni rivolte contro i lavoratori non documentati in vari settori lavorativi del paese.
Il presidente Trump andrà a “ripulire” la California senza legge di Gavin Newsom, che piaccia o meno a Gavin Newsom, ha scritto Kevin Dalton su social media X prima di annunciare il rispettivo movimento degli agenti dell'ICE.
L'azione in California coincide con un ampio dispiegamento federale che ha incluso recenti raid in siti di costruzione e paesaggistica a Wildwood, Florida, dove l'ICE ha arrestato più di due dozzine di immigrati, molti dei quali con ordini di deportazione precedenti.
Queste operazioni sono state organizzate insieme ad agenzie come il Dipartimento della Sicurezza Nazionale (DHS), HSI Tampa, ERO Miami e il Dipartimento della Sicurezza Stradale della Florida (FLHSMV).
Redate massicce generano panico e proteste
Le detenzioni hanno generato panico tra i lavoratori immigrati e hanno provocato una nuova ondata di proteste in tutto il paese, da Tampa a Los Angeles, dove gli attivisti denunciano ciò che considerano una politica di “persecuzione e criminalizzazione delle comunità vulnerabili”.
A Tampa, gruppi come Occupy Florida, Resistance Support e Voices of Florida hanno guidato una manifestazione di fronte al Comune, richiedendo la fine immediata dei raid e delle deportazioni di massa.
Il motto principale era chiaro: “Basta raid dell’ICE. Né in Florida. Né altrove.”
Escalata tra tensione politica
Nel frattempo, la situazione a Los Angeles è drammaticamente peggiorata. Oltre 1.700 agenti della Guardia Nazionale e 700 marines sono stati dispiegati dopo i raid di venerdì scorso, nel tentativo di contenere le proteste che sono sfociate in scontri, saccheggi e tensioni con la polizia.
Il governatore della California, Gavin Newsom, ha duramente criticato il presidente Donald Trump per aver ordinato il dispiegamento militare senza il suo consenso, definendo la misura “illegale e non necessaria” e accusandolo di “escalare deliberatamente la situazione per fini politici”.
Le recenti azioni di ICE fanno parte di un'offensiva più ampia. Organizzazioni per i diritti civili, avvocati per l'immigrazione e attivisti mettono in guardia sull'impatto devastante che queste retate hanno sulle comunità lavoratrici che, nonostante la loro situazione migratoria, sostengono settori chiave dell'economia statunitense.
Domande frequenti sulle retate dell'ICE negli Stati Uniti
Cosa ha motivato il recente raid dell'ICE in California?
La retata è stata parte di una serie di operazioni mirate contro i lavoratori non documentati in diversi settori lavorativi del paese. Queste operazioni sono state organizzate in collaborazione con diverse agenzie federali e statali. Il presidente Trump cerca, secondo le sue dichiarazioni, di "ripulire" la California dagli immigrati non documentati.
Come hanno reagito le comunità e gli attivisti di fronte a questi raid?
Le retate hanno generato panico tra i lavoratori immigrati e hanno provocato una nuova ondata di proteste in tutto il paese. Gli attivisti denunciano quella che considerano una politica di "persecuzione e criminalizzazione delle comunità vulnerabili". In città come Tampa e Los Angeles, sono state organizzate manifestazioni che chiedono la fine di queste azioni.
Qual è l'impatto di questi raid sull'economia locale?
Le irruzioni colpiscono direttamente le attività locali, aumentando la precarizzazione lavorativa e indebolendo la stabilità di intere comunità. Settori come la costruzione e la manutenzione degli spazi pubblici dipendono fortemente dalla manodopera immigrata, e la sua assenza crea carenza di lavoratori.
Qual è stata la risposta del governo della California di fronte al dispiegamento militare federale?
El governatore della California, Gavin Newsom, ha criticato aspramente il presidente Donald Trump per aver ordinato il dispiegamento militare senza il suo consenso. Newsom ha definito la misura "illegale e non necessaria" e ha accusato il presidente di "escalare deliberatamente la situazione per fini politici".
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