Video deplorevole di un giovane cubano sotto gli effetti del "chimico" all'Avana

Un video condiviso sui social ha mostrato nuovamente la drammatica impronta che le droghe stanno lasciando sulla gioventù cubana.

Giovane sotto gli effetti di "il chimico" a L'AvanaFoto © Collage Captura di Facebook/Rafael Ponce de León

Circola sui social media un altro triste video che mostra un cubano sotto l'effetto della droga conosciuta come "il chimico".

Nelle immagini, il giovane è seduto a terra su un marciapiede, accanto alla spazzatura, con la testa china e movimenti erratici, che confermano che è sotto effetto di droga.

"Pensate di più alla tua vita e alla tua famiglia. Non serve a niente! Stanno distruggendo le tue vite, asere. Lascia stare quella ping... che non serve a nulla, solo schifezze, malessere per i puri e la fine della tua vita", si può leggere accanto al video.

Nel paragrafo commenti, alcuni cubani hanno identificato che le immagini sono state registrate nel reparto Bahía, nel municipio della capitale Habana del Este.

"Non posso credere che quello sia Lázaro Martínez," ha commentato sorpreso un internauta, un'ipotesi sostenuta da altre due persone, che sembrano aver identificato il giovane delle immagini strazianti.

"Trastes che sono tutti quelli che sono in quella ping… Rubano alla mamma, ai vicini, e cadono in mille sfacciataggini per mettersi quella porcheria"; "Il chimico ha tutti i ragazzini malati, per Dio"; Vergogna per chi filma e per l’altro per stare consumando quella porcheria. Stanno uccidendosi!", hanno commentato altri utenti.

"Oggi ho visto tre giovanotti così, dietro il mercato di Vía Túnel. Si è tagliato un braccio, provenivano da Envuelta o dai rifugi. Saranno state le 12 e qualcosa del pomeriggio", ha raccontato una residente della zona.

L'azione del "chimico" in crescita a Cuba

Negli ultimi mesi, sono stati molti i video, molti dei quali sconvolgenti, in cui appaiono giovani che mostrano le più diverse reazioni fisiche dopo aver consumato la pericolosa droga sintetica.

A fine aprile è emerso il caso di un ragazzo che giaceva disteso in mezzo alla strada, mentre il suo corpo si contorceva e emetteva strani suoni gutturali.

In febbraio, è emerso un video girato in strada Egido, a L'Avana Vieja, dove un giovane giaceva immobile, sotto l'effetto dello stesso narcotico.

La droga viene commercializzata sotto forma di cartine impregnate ed è stata collegata a molteplici intossicazioni nei centri di salute del paese. Gli effetti avversi variano da allucinazioni e tachicardia, fino a fallimenti multiorgano e rischio di morte.

I medici cubani identificano il "químico" come parte del gruppo dei cannabinoidi sintetici, sostanze progettate per imitare la marijuana, ma con una potenza e tossicità molto superiori.

È stata documentata l'inclusione di composti come il formaldeide - utilizzato nelle sale di tanatologia - anestetici da uso ospedaliero e perfino resti di tè o altri vegetali, al fine di ridurre i costi e potenziare i loro effetti.

Le reazioni che provocano vanno da convulsioni e allucinazioni estreme a danni neurologici irreversibili.

Il consumo di "el químico" è stato inoltre correlato a un aumento degli episodi violenti, psicosi indotte e comportamenti autodistruttivi.

Secondo quanto ammesso da esperti del Ministero dell'Interno (MININT), attualmente circola nel paese una nuova versione letale di questa sostanza, che contiene elementi come il fentanile, un oppiaceo di altissima potenza associato a decine di migliaia di morti per overdose in tutto il mondo, oltre a formaldeide, anestetici per animali, benzodiazepine e fenobarbital.

Anche se le autorità hanno effettuato operazioni di polizia e arresti legati al traffico di questa sostanza, l'accesso rimane ampio grazie al suo basso costo e alla distribuzione in spazi scolastici, nei quartieri periferici e tramite reti informali.

Nel febbraio di quest'anno, il Ministero della Giustizia ha annunciato la creazione dell'Osservatorio Nazionale sulle Droghe (OND), con un sistema di allerta precoce per identificare nuove sostanze e monitorare le tendenze di consumo e traffico, con il supporto della Polizia e della Dogana.

Negli ultimi mesi sono stati celebrati diversi processi esemplari che hanno inflitto elevate pene detentive per possesso e vendita di sostanze stupefacenti.

Tuttavia, per molti cubani questa strategia si è rivelata insufficiente, limitandosi alla repressione e al sequestro.

Le organizzazioni civili e familiari di persone con dipendenze insistono sul fatto che il consumo dovrebbe essere affrontato anche dal punto di vista della salute pubblica: con campagne di prevenzione, assistenza medica specializzata e protocolli di emergenza per coloro che soffrono di intossicazioni gravi.

Organizzazioni mediche e sociali hanno inoltre chiesto campagne di sensibilizzazione urgenti, così come la creazione di centri di riabilitazione accessibili ed efficaci per coloro che combattono contro la dipendenza.

Domande frequenti sul consumo de "El Químico" a Cuba

Cos'è "El Químico" e quali sono i suoi effetti sulla salute?

"El Químico" è un cannabinoide sintetico che imita gli effetti della marijuana, ma con una potenza e tossicità molto maggiori. Il suo consumo può provocare allucinazioni, convulsioni, tachicardia e, in casi gravi, insufficienza multiorgano e rischio di morte. La droga viene prodotta clandestinamente con ingredienti pericolosi come formaldeide e anestetici, il che aumenta il rischio di intossicazioni gravi.

Come sta influenzando "El Químico" i giovani a Cuba?

Il consumo di "El Químico" sta avendo un impatto devastante sulla gioventù cubana. Molti giovani sperimentano un deterioramento fisico e mentale e si trovano di fronte a un percorso di sofferenza che può culminare con la morte per overdose. La droga è diventata popolare per il suo basso costo e la sua rapida azione, il che aumenta il rischio di dipendenza e il deterioramento delle vite dei giovani colpiti.

Quali misure sta adottando il governo cubano per combattere il consumo di "El Químico"?

Il governo cubano ha intensificato le operazioni antidroga e ha creato l'Osservatorio Nazionale delle Droga per monitorare il fenomeno. Tuttavia, le azioni si sono principalmente concentrate sulla repressione e non sono state sufficienti a fermare la crisi. Anche se sono stati effettuati processi e arresti, la droga continua a essere accessibile, e le strategie preventive ed educative sono ancora limitate.

Quali sono le critiche nei confronti della risposta del governo cubano di fronte alla crisi de "El Químico"?

La risposta del governo cubano è stata criticata per essersi concentrata sulla repressione senza affrontare le radici del problema. Molti considerano che la strategia sia stata insufficiente, poiché non sono state implementate politiche integrali che includano prevenzione, educazione e riabilitazione. La mancanza di risorse e di centri di trattamento adeguati è stata anche indicata come una carenza significativa nella lotta contro la dipendenza.

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Redazione di CiberCuba

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