Giovane condannato a un anno di prigione a Las Tunas per possesso del “chimico”

La sentenza esemplare mira a frenare l'aumento di questa droga a Cuba, dove il consumo nelle scuole è diffuso.

Vista del giudizioFoto © ACN

Video correlati:

Un giovane di 22 anni è stato condannato “in modo esemplare” a un anno di prigione a Las Tunas per possesso del “chimico”.

Asimismo, il giovane non potrà esercitare i suoi “diritti pubblici né richiedere passaporto o uscita dal territorio nazionale durante l'esecuzione della sua condanna, ha informato l'agenzia ufficialista Agencia Cubana de Noticias (ACN)

Il giovane riceverà il “limite massimo del quadro sanzionatorio per questo tipo di reato”, in una condanna che fa parte dell'offensiva punitiva del regime cubano contro l'uso diffuso di questa droga

Il rapporto dettaglia che si è trattato del “giudizio relativo alla causa 61 del 2025 presso il Tribunale Municipale di Las Tunas” per “il reato di possesso di droghe o sostanze con effetti simili, il cannabinoide sintetico, noto come ‘chimico’”

“Durante l'udienza pubblica si sono svolte le prove documentali, testimoniali e peritali che hanno dimostrato la colpevolezza dell'accusato (…). Durante l'udienza pubblica le parti hanno espresso concordanza con la pena inflitta, pertanto è stata dichiarata l'immodificabilità della sentenza”, conclude l'informazione.

Offensiva contro il “chimico”

Questo processo a Las Tunas si aggiunge a una serie di procedimenti penali simili tenuti di recente in altre province del paese.

Sabato, la stampa ufficiale informava anche sulle condanne di 15, 18 e 20 anni di privazione della libertà per tre cittadini, trovati colpevoli del reato di traffico illecito di droga in un processo orale e pubblico svoltosi giovedì nella sala dei reati contro la Sicurezza dello Stato del Tribunale Provinciale Popolare de L'Avana.

Granma ha informato che il processo giudiziario è stato anche definito “esemplare” da parte della Procura, che ha accusato gli imputati di lucrarsi attraverso il traffico interprovinciale e la commercializzazione di cocaina.

Il mese scorso, ad aprile, il Tribunale Provinciale Popolare di Santiago de Cuba ha condannato un uomo a 12 anni di prigione per aver trasportato 485 grammi di marijuana verso Camagüey.

In quel caso sono state applicate anche misure aggiuntive come la confisca di denaro, il divieto di uscita dal paese e la privazione dei diritti civili. Due giovani sono stati condannati a otto e nove anni di prigione per aver coltivato e venduto marijuana e “il chimico”.

Hace pochi giorni è stato confermato che circola a Cuba una versione più letale del "chimico", poiché contiene fentanile, formaldeide e anestetici per animali. Il 90% di coloro che provano questa droga rimane dipendente fin dalla prima dose. Il regime afferma che si tratta di un prodotto ad alta diffusione e letalità.

La "severità esemplare" come strategia di controllo

Desde l'anno scorso, le autorità hanno aumentato la severità delle pene per i reati legati alla droga. Il presidente della Prima Sezione Penale del Tribunal Provincial de La Habana, ha dichiarato che oltre il 92% degli accusati di traffico di droga è stato condannato a pene detentive effettive.

Le sanzioni potrebbero arrivare fino a 30 anni di prigione, ergastolo o addirittura alla pena di morte, a seconda delle circostanze aggravanti come il coinvolgimento di minori, grandi quantità di droga o legami con reti internazionali.

Inoltre, i tribunali hanno iniziato a confiscare beni ai cittadini che consentono la vendita o il consumo di droghe nelle loro abitazioni, conosciute come "case di consumo", come parte del rafforzamento del controllo e della repressione del fenomeno.

Aumento del consumo nelle scuole e minori coinvolti

Questa offensiva giudiziaria avviene in mezzo a un preoccupante aumento del consumo di droghe all'interno delle scuole cubane, una situazione riconosciuta anche da mezzi di comunicazione statali.

Il governo ha ammesso che ci sono minorenni coinvolti sia nel consumo che nella vendita di sostanze stupefacenti, il che ha attivato gli allarmi del sistema giudiziario e della sicurezza dello Stato.

Il governo ha risposto a questa situazione rafforzando la narrativa ufficiale secondo cui "tutto il peso della legge" ricadrà su coloro che minacciano la stabilità della società, attraverso un discorso che mescola la punizione esemplare con una presunta azione preventiva.

Domande frequenti sul traffico di droga e processi esemplari a Cuba

Perché è stato condannato il giovane a Las Tunas?

Il giovane è stato condannato a un anno di prigione per possesso del "chimico", un cannabinoide sintetico illegale a Cuba. Inoltre, gli è stato vietato di esercitare diritti pubblici e di uscire dal paese durante la sua condanna. Questo caso fa parte di un'offensiva punitiva del regime cubano contro l'uso di questa droga.

Che cos'è il "chimico" e perché è così pericoloso?

"Il chimico" è un cannabinoide sintetico estremamente potente che imita gli effetti della marijuana, ma è molto più pericoloso a causa della sua produzione clandestina con ingredienti tossici come il fentanyl e anestetici per animali. Il suo consumo può essere altamente adittivo e ha effetti devastanti sulla salute fisica e mentale dei giovani cubani.

Che cosa sono i processi esemplari a Cuba e qual è il loro scopo?

I processi esemplari a Cuba sono processi giudiziari pubblici progettati per dissuadere la commissione di reati mostrando le conseguenze legali delle azioni illegali. Il governo afferma che questi processi non solo puniscono i colpevoli, ma hanno anche un componente educativo per la comunità, essendo assistiti da persone con potenziale criminoso.

Come sta influenzando il traffico di droga la società cubana?

Il traffico di droga, specialmente di "el químico", ha generato una crescente preoccupazione a Cuba a causa del suo consumo massiccio tra i giovani, che subiscono gravi conseguenze fisiche e mentali. La mancanza di controllo e di educazione sui pericoli di queste sostanze ha portato a un incremento della criminalità e dei decessi per overdose, evidenziando l'incapacità del regime di gestire questa crisi di salute pubblica.

Archiviato in:

Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.