Persistono la scarsità e i ritardi nella distribuzione della cesta básica a Santiago di Cuba

La distribuzione della cesta di base a Santiago di Cuba continua a essere critica, con ritardi e carenze. Le autorità utilizzano una logistica di emergenza, ma la fragilità del sistema è evidente.


La carenza di alimenti e i ritardi nella distribuzione della cassa di base continuano a gravare pesantemente sui residenti di Santiago de Cuba, nonostante le promesse dello Stato di apportare miglioramenti logistici e di garantire l'approvvigionamento.

Un rapporto recente del canale statale TeleTurquino ha evidenziato le carenze persistenti, così come gli sforzi frammentati da parte delle autorità provinciali per mantenere a galla un sistema di distribuzione sempre più critico.

La distribuzione di alimenti corrispondente al paniere familiare standard del mese di marzo è ancora in corso. Nei comuni come Contramaestre, Palma Soriano, Mella, Guamá e Santiago di Cuba, è stato possibile distribuire solo un chilogrammo di riso per consumatore, mentre in altri territori come Tercer Frente, Segundo Frente e San Luis hanno ricevuto un chilo di pasta.

Inoltre, viene distribuita una lattina di sardine destinata esclusivamente a bambini di età compresa tra 0 e 13 anni e adulti di età superiore ai 65 anni.

Riguardo al mese di aprile, si sta ancora consegnando lo zucchero in sospeso per coloro che non hanno ricevuto le prime due libbre. Questa distribuzione è accompagnata da un pacchetto gratuito del prodotto. È inoltre avviata la distribuzione di caffè e composte.

A giugno consegneranno il riso di aprile, anche se inizialmente garantiscono solo la quota per i minori di 13 anni e per le persone over 60.

La situazione è critica non solo a causa della scarsità di cibo, dei blackout e della mancanza di acqua potabile, ma ci sono anche arretrati accumulati nei prodotti normati per la mancanza di carburante sufficiente. Le autorità hanno riconosciuto che l'approvvigionamento si mantiene grazie a una logistica di emergenza che coinvolge porti, magazzini e trasportatori, il che evidenzia la fragilità strutturale del sistema.

Per quanto riguarda la distribuzione di latte per bambini, donne in gravidanza e malati cronici, è stato riferito che hanno iniziato ad arrivare carichi del Programma Mondiale Alimentare (PMA) che consentiranno una consegna temporanea di latte in polvere, ma è riservata esclusivamente alle aree urbane e montane. Nelle zone rurali, i minori continuano a ricevere latte di mucca fluido.

L'azienda carnearia provinciale, da parte sua, ha avviato la distribuzione di macinato destinato a bambini di età compresa tra 0 e 13 anni, composto per il 70% da carne di manzo e per il resto da macinato di pollo (MDM). Fino ad oggi sono state distribuite circa 22,5 tonnellate del prodotto in diversi distretti del comune di Santiago de Cuba.

Senza possibilità di ritorno nell'eliminazione dei sussidi

Questi ritardi e carenze si verificano in mezzo a una crisi economica nazionale senza precedenti e sotto un modello di distribuzione statale sempre più smantellato.

In dicembre 2024, il primo ministro Manuel Marrero Cruz ha annunciato di fronte all'Assemblea Nazionale che l'eliminazione della libreta di approvvigionamento e dei sussidi ai prodotti della cesta básica è un processo irreversibile.

"Stiamo cercando i meccanismi e li implementeremo poco a poco, prodotto dopo prodotto, ma è un percorso che non ha ritorno", ha dichiarato Marrero.

In questo contesto, i cubani si trovano di fronte a una realtà caratterizzata dall’incertezza, dal degrado dei servizi di base e dalla scomparsa progressiva dei meccanismi statali che un tempo garantivano l'accesso minimo a generi alimentari essenziali.

Mentre si distribuiscono briciole tardive e condizionali, la politica ufficiale avanza verso una desprotezione strutturale della popolazione più vulnerabile, senza che fino ad ora esistano alternative sostenibili né rifornimenti nei mercati liberi, né salari che permettano a un lavoratore di acquistare cibo a Cuba.

Domande Frequenti sulla Scarsità a Santiago di Cuba

Qual è la situazione attuale della cesta di base a Santiago di Cuba?

La canasta básica a Santiago de Cuba affronta una crisi significativa, con scarsità di cibi e ritardi nella distribuzione. Solo è stato consegnato un chilogrammo di riso e pasta per consumatore in alcuni municipi, e si stanno completando le consegne di prodotti in ritardo dei mesi precedenti, come zucchero e caffè.

Quali prodotti sono inclusi nelle consegne in ritardo della cesta di base?

Le consegne in ritardo includono riso, zucchero, pasta, sardine e caffè. Tuttavia, le quantità sono limitate e si danno priorità ai gruppi vulnerabili, come i bambini e gli anziani. La distribuzione affronta costanti ritardi a causa di problemi logistici e mancanza di carburante.

Quali misure ha adottato il governo cubano per affrontare la scarsità di cibo?

Il governo cubano ha implementato una logistica d'emergenza che coinvolge porti, magazzini e trasportatori per sostenere la distribuzione di alimenti. Nonostante questi sforzi, le consegne rimangono insufficienti e il sistema di distribuzione dimostra una fragilità strutturale significativa.

Come influisce l'eliminazione dei sussidi sulla cesta base a Cuba?

La rimozione dei sussidi ha incrementato le difficoltà per le famiglie cubane, esacerbando la crisi alimentare. Senza sussidi, l'accesso ai prodotti di base è limitato, causando malcontento popolare e lunghe code per ottenere i prodotti essenziali.

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Redazione di CiberCuba

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