A sei anni dal suo trasferimento negli Stati Uniti, una cubana ha confessato con umorismo di non riuscire a liberarsi di un'abitudine molto radicata a causa della scarsità vissuta sull'isola: portarsi via la carta igienica ogni volta che va in bagno.
L'utente di TikTok @nayelisbouzariver ha condiviso un video carico di umorismo e nostalgia, in cui rivela che ogni volta che entra in un bagno negli Stati Uniti non può fare a meno di sentire l'impulso di prendere la carta igienica, come faceva in Cuba.
“A che ora, quando, in che anno si toglierà questo? Non riesco a superarlo”, esprime tra risate nella registrazione, che accumula migliaia di visualizzazioni e commenti.
“Domanda per i cubani! Chi altro come me? Non riesco a trovare la carta igienica”, ha scritto la giovane accanto al video, scatenando un’ondata di risposte da parte di altri emigrati che si sono sentiti identificati.
La pubblicazione ha generato un divertente scambio di aneddoti, con cubani in diverse parti del mondo che condividono le proprie usanze che, sebbene possano sembrare strane al di fuori di Cuba, fanno parte del bagaglio emotivo che molti portano con sé dopo essere emigrati.
“Non si toglie mai, a me succede con i posacenere haha”, “Sono le conseguenze del comunismo che non si eliminano” e “Confesso che li ho portati via anch'io haha”, hanno commentato alcune cubane nel video.
La mancanza cronica di prodotti di prima necessità sull'isola, tra cui la carta igienica, ha segnato per anni la quotidianità di molti cubani, che hanno sviluppato strategie per affrontare la carenza, come portare sempre con sé tovaglioli o rotoli di carta nello zaino.
Sebbene Nayelis viva ormai da diversi anni in terre nordamericane, il suo video mette in evidenza che ci sono abitudini che impiegano molto più tempo a scomparire, e che l'umorismo è una forma potente per guarire, condividere e connettersi con altri che hanno vissuto esperienze simili.
Domande Frequenti sulle Tradizioni Cubane Persistenti all'Estero
Perché i cubani sentono la necessità di portare con sé la carta igienica dai bagni pubblici all'estero?
I cubani tendono a portare via carta igienica dai bagni pubblici a causa della carenza cronica di questo prodotto di base a Cuba, il che ha generato un'abitudine difficile da rompere anche dopo aver emigrato. Questa pratica, sebbene possa sembrare strana al di fuori dell'isola, è un riflesso delle strategie sviluppate per affrontare la mancanza di risorse nel loro paese d'origine.
Quali altre abitudini mantengono i cubani all'estero a causa della scarsità vissuta a Cuba?
Además de portare carta igienica, i cubani che vivono all'estero tendono a conservare sacchetti di nylon, riutilizzare contenitori di plastica e lavare i vestiti a mano. Queste abitudini riflettono una cultura di risparmio e riciclo sviluppata a Cuba a causa della scarsità di risorse, e molte di queste pratiche restano parte della loro identità culturale.
In che modo queste abitudini influenzano l'adattamento dei cubani all'estero?
Queste usanze possono facilitare l'adattamento al nuovo ambiente fornendo un senso di continuità e connessione con le proprie radici culturali. Tuttavia, possono anche provocare situazioni comiche o nostalgiche quando contrastano con le pratiche locali. In generale, queste usanze aiutano a preservare l'identità culturale cubana all'estero.
Perché i cubani all'estero considerano alcuni prodotti di base come lucchetti?
In Cuba, molti prodotti di base come la carta igienica, la carne e la Coca-Cola sono scarsi o difficili da ottenere, il che li rende un lusso. Emigrando, i cubani rimangono sorpresi di scoprire che questi prodotti sono comuni e accessibili in altri paesi, evidenziando le difficoltà economiche e di approvvigionamento che affrontano sull'isola.
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