Succede anche a voi? Una cubana racconta che cosa le capita quando parla con persone di Cuba e tutti concordano

Una cubana negli Stati Uniti diventa virale descrivendo la frustrazione di condividere i propri problemi con familiari a Cuba, che minimizzano le sue difficoltà in esilio, riflettendo un crescente divario emotivo.


Una cubana residente negli Stati Uniti è diventata virale su TikTok dopo aver condiviso una riflessione che ha generato identificazione e dibattito tra migliaia di utenti: la difficoltà di condividere i propri problemi con i familiari a Cuba senza sentirsi invalidata o ignorata.

“Mi sento come se fossi un extraterrestre, quando parli con le persone a Cuba, chiunque esse siano, e hai voglia di sfogarti, è come se non esistessi”, ha espresso l'utente @diabla1854 nel suo video, che ha accumulato migliaia di visualizzazioni sulla piattaforma.

Secondo quanto ha raccontato, ogni volta che cerca di parlare delle sue preoccupazioni o difficoltà negli Stati Uniti, i suoi familiari sull'isola la interrompono per raccontare i loro dispiaceri, come se i problemi dell'esilio fossero insignificanti rispetto a quelli che affrontano i cubani nel paese.

“Ti rimandano ai problemi che hanno. Come se i soli problemi esistenti su questo pianeta fossero quelli della gente di Cuba. I loro problemi sono più grandi di quelli di tutto il mondo, non riesco a capire,” lamentò la giovane visibilmente frustrata.

La reazione non si è fatta attendere sui social media, dove decine di emigrati cubani hanno condiviso esperienze simili, riconoscendo quanto possa essere difficile mantenere una relazione empatica e equilibrata con i familiari che vivono in un contesto di crisi costante.

“Uno aiuta, ascolta, comanda, ma ha anche bisogno di essere ascoltato. Lì credono che qui tutto sia facile”, ha scritto un utente nei commenti.

La pubblicazione mette in luce un fenomeno emotivo comune tra molti cubani all'estero: l'isolamento emotivo che provano nel non poter condividere le proprie angosce senza sentirsi in colpa o minimizzati.

In mezzo alla profonda crisi economica e sociale che attraversa l'isola, le differenze di percezione su cosa significhi "avere problemi" sembrano allargare ulteriormente il divario emotivo tra coloro che se ne sono andati e coloro che sono rimasti.

Domande frequenti sulla comunicazione e le relazioni tra i cubani emigrati e i loro familiari a Cuba

Perché i cubani emigrati sentono che i loro problemi vengono ignorati dai familiari a Cuba?

Gli emigrati cubani spesso sentono che i loro problemi vengono ignorati perché i loro familiari a Cuba tendono a concentrare la conversazione sulle difficoltà che affrontano nell'isola. Questa percezione è dovuta alla profonda crisi economica e sociale che attraversa Cuba, il che fa sembrare i problemi interni più urgenti e gravi, ampliando il divario emotivo tra chi se n'è andato e chi rimane nel paese.

Come influisce la pressione per inviare aiuto ai cubani all'estero?

La pressione per inviare aiuti colpisce i cubani all'estero generando tensioni emotive ed economiche. Molti emigrati sentono di essere costantemente sollecitati a fornire supporto finanziario, il che può portare a un notevole logoramento emotivo, specialmente quando le loro stesse difficoltà economiche all'estero non vengono comprese o apprezzate dai familiari a Cuba.

Quali difficoltà affrontano i cubani nel comunicare con i propri cari a Cuba?

Le difficoltà nella comunicazione includono la mancanza di empatia e la sensazione di essere utilizzati solo per ottenere benefici materiali. Molti emigrati condividono che i loro familiari a Cuba sembrano più interessati a ricevere aiuti economici che a comprendere le difficoltà emozionali ed economiche che affrontano all'estero.

Perché alcuni cubani all'estero si sentono emotivamente isolati dai loro familiari a Cuba?

L'isolamento emozionale nasce dalla percezione che i propri problemi non siano valorizzati o compresi. Questo sentimento si intensifica poiché le esperienze e le difficoltà di vivere all'estero spesso non sono considerate così significative come quelle affrontate dai propri familiari a Cuba, creando così una disconnessione emotiva tra le due parti.

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Yare Grau

Originaria di Cuba, ma vivo in Spagna. Ho studiato Comunicazione Sociale all'Università dell'Avana e successivamente mi sono laureata in Comunicazione Audiovisiva all'Università di Valencia. Attualmente faccio parte del team di CiberCuba come redattrice nella sezione Intrattenimento.