In un fatto che ha scatenato derisioni, indignazione e critiche sui social media, l'Empresa Elettrica de La Habana ha celebrato il 16 maggio la Giornata Mondiale della Luce, mentre milioni di cubani vivono giornate segnate da ampie interruzioni di corrente in tutto il paese.
La pubblicazione istituzionale, diffusa sulla sua pagina ufficiale di Facebook, è stata rimossa poche ore dopo, dopo che è emerso chiaramente l'inappropriato del messaggio in mezzo alla crisi energetica nazionale.

Con un design colorato e il logo dell'Unione Elettrica (UNE), l'immagine metteva in evidenza l'evento e ricordava l'anniversario della prima operazione riuscita di un laser, realizzata nel 1960 dal fisico Theodore Maiman.
Tuttavia, ciò che in un altro contesto potrebbe sembrare un'efemeride scientifica innocua, è stato percepito come un atto di cinismo istituzionale di fronte alla crisi energetica che affligge l'isola.
“Questo NON è un meme, e NON è una pagina parodia. È la pagina ufficiale e reale dell'Empresa Eléctrica di La Habana”, ha scritto il giornalista cubano Ernesto Morales condividendo uno screenshot della pubblicazione, che in poche ore ha generato decine di commenti sarcastici e indignati.
“Celebrano il Giorno della Luce mentre qui non c'è nemmeno corrente per caricare il cellulare,” ha commentato un utente su Facebook.
Contrasto con la realtà: oscurità quotidiana e crescente fastidio
Il 15 maggio, giusto per fare un esempio, persistevano i blackout massivi in tutto il paese, con un deficit di generazione di oltre 1.000 MW, secondo il bollettino quotidiano della UNE.
La situazione non è migliorata il giorno successivo. Il 16, il paese ha riportato una disponibilità di solo 1,958 MW a fronte di una domanda di 3,192 MW, generando un deficit di 1,234 MW, equivalente a più di un terzo del consumo nazionale.
In quelle stesse giornate, erano fuori servizio importanti unità generatrici come la Guiteras, Felton 1 e 2, Renté, e altre centrali distribuite. La riserva per le emergenze era di appena 18 MW, una cifra esigua rispetto alle necessità reali.
A seguito di ciò, il regime ha promosso la Giornata Internazionale della Luce come una ricorrenza culturale e scientifica. Un articolo pubblicato su CubaSí, organo di stampa ufficiale, affermava che la luce è “indispensabile per lo sviluppo” e sottolineava la sua presenza “in quasi tutti gli aspetti delle nostre vite”, con un tono disconnesso dall'esperienza attuale di milioni di cittadini.
In mezzo a un sistema energetico collassato, con infrastrutture obsolete e una cronica mancanza di carburante, la "celebrazione" resterà per molti cubani come un ulteriore simbolo del divorzio tra il discorso ufficiale e la triste realtà che affrontano quotidianamente.
Domande Frequenti sulla Crisi Energetica e i Blackout a Cuba
Perché si è celebrato il Giorno della Luce in mezzo a una crisi energetica a Cuba?
L'Empresa Elettrica de L'Avana ha celebrato la Giornata Mondiale della Luce il 16 maggio, un'azione che è stata percepita come un atto di cinismo a causa della grave crisi energetica che sta attraversando Cuba. In mezzo a black-out massicci e a un significativo deficit di generazione elettrica, questa celebrazione è stata criticata per essere scollegata dalla realtà che vivono i cittadini, i quali affrontano interruzioni prolungate di elettricità.
Qual è l'entità del deficit elettrico a Cuba?
Il deficit elettrico a Cuba ha raggiunto dimensioni critiche, con cifre che superano i 1.000 MW in più occasioni. Ad esempio, il 16 maggio, il deficit è stato di 1.234 MW, il che rappresenta più di un terzo del consumo nazionale. Questa situazione è stata costante, influenzando gravemente la qualità della vita dei cubani.
Qual è l'impatto dei blackout sulla vita quotidiana dei cubani?
I blackout influenzano gravemente la vita quotidiana a Cuba, interrompendo attività essenziali come la cottura dei cibi, l'uso di elettrodomestici e l'accesso a servizi fondamentali come l'elettricità e l'acqua potabile. Questi prolungati blackout hanno generato un crescente malessere sociale e hanno paralizzato parti dell'economia nazionale.
Quali misure ha adottato il governo cubano per affrontare la crisi energetica?
Le misure del governo cubano sono state insufficienti per risolvere la crisi energetica. Nonostante i tentativi di incorporare energie rinnovabili e migliorare l'infrastruttura, la mancanza di investimenti significativi e di una strategia chiara ha lasciato la popolazione senza soluzioni durature, perpetuando la crisi elettrica nell'isola.
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