Cruzada cubana contro Starlink: L'Agenzia delle Dogane scopre 7 antenne nascoste in televisori all'aeroporto di L'Avana

Con questa nuova azione, il regime rafforza la sua offensiva per impedire l'accesso libero a Internet al di fuori del controllo statale di ETECSA.


Il regime cubano ha chiarito la sua determinazione a frustrere qualsiasi tentativo di introdurre e utilizzare antenne Starlink nell'isola, consapevole che queste rappresentano una minaccia diretta al monopolio statale delle telecomunicazioni.

La possibilità che la popolazione acceda a internet in modo libero, veloce e senza censura, eludendo il rigido controllo della Empresa de Telecomunicaciones de Cuba S.A. (ETECSA), è vista dal governo come un rischio che deve essere contenuto a tutti i costi.

In quella linea di repressione tecnologica, il vicecapo della Dogana Generale della Repubblica (AGR), Wiliam Pérez González, ha informato martedì tramite il social media X che le autorità hanno rilevato un nuovo tentativo di introdurre illegalmente sette antenne satellitari Starlink.

Secondo quanto spiegato, l'attrezzatura era nascosta all'interno di televisori e camuffata tra altre merci come parte di una spedizione elaborata nella terminal cargo dell'aeroporto internazionale dell'Avana.

“Sono state applicate le misure stabilite”, ha sottolineato il funzionario, senza fornire dettagli sul paese d'origine delle antenne né sulle sanzioni ai responsabili del tentativo di importazione.

L'ermetismo abituale del regime impedisce di conoscere con precisione l'ampiezza di queste azioni, ma conferma che le autorità continuano la loro offensiva contro qualsiasi alternativa tecnologica che consenta ai cubani di connettersi a internet attraverso vie alternative a ETECSA.

En aprile scorso, l'AGR ha rilevato nella provincia di Holguín tre dispositivi Starlink nascosti all'interno di tre televisori inviati dagli Stati Uniti.

Pérez ha confermato la notizia tramite un post sul social network X, dove ha assicurato che l'intercettazione è avvenuta grazie alla "perizia e preparazione" delle forze doganali.

Anche quel mese, il regime ha nuovamente rilevato tentativi di introdurre apparecchiature satellitari all'Aeroporto dell'Avana.

"Si riscontra una diversità di modelli e forme per tentare di eludere i controlli, senza dichiararlo", ha sottolineato Pérez in quella occasione.

Recentemente, il regime cubano ha accusato l'azienda americana SpaceX —operatrice del servizio di internet satellitare Starlink— di presuntamente operare in modo illegale nell'isola e violare almeno quattro leggi degli Stati Uniti, oltre a regolamenti internazionali.

L'avviso è stato pubblicato lunedì dalla Unidade Presupuestada Técnica de Control del Espectro Radioeléctrico (UPTCERCuba), un ente statale affiliato al Ministero delle Comunicazioni, che accusa Starlink di agire come un "bandito digitale" ed eludere sia la legislazione statunitense che il quadro normativo internazionale sulle telecomunicazioni.

Domande frequenti sulla crociata cubana contro Starlink

Perché il regime cubano si oppone all'uso di Starlink?

Il regime cubano si oppone all'uso di Starlink perché rappresenta una minaccia al monopolio statale di ETECSA, permettendo ai cubani di accedere a internet in modo libero e senza censura. Il governo considera Starlink come un rischio per il suo controllo sull'accesso alle informazioni e la connettività nell'isola, e per questo ha intensificato i suoi sforzi per impedire l'entrata e l'uso di questi dispositivi nel paese.

Come ha fatto la Dogana cubana a rilevare le antenne Starlink all'aeroporto dell'Avana?

La dogana cubana ha rilevato sette antenne Starlink nascoste all'interno di televisori presso l'aeroporto dell'Avana. Il dispositivo era camuffato tra altre merci e non era stato dichiarato, violando così le normative vigenti. Le autorità hanno adottato le misure previste, sebbene non siano stati forniti dettagli sulle sanzioni né sul destino delle antenne.

Quali misure ha adottato il governo cubano contro Starlink?

Il governo cubano ha lanciato un'offensiva per impedire l'ingresso e l'uso di apparecchi Starlink nel paese. Le autorità hanno avvertito che l'uso di Starlink senza autorizzazione è illegale e soggetto a sanzioni, e hanno effettuato molteplici sequestri di questi dispositivi in punti di ingresso come l'aeroporto dell'Avana. Inoltre, hanno rafforzato il loro discorso sulla necessità di controllare l'accesso a tecnologie che operano al di fuori della supervisione statale.

Quali sono le implicazioni legali dell'uso di Starlink a Cuba?

Usare Starlink a Cuba senza autorizzazione è considerato illegale. Il regime cubano sostiene che l'uso di questi dispositivi viola la legislazione nazionale e le normative internazionali, e avverte che gli utenti possono incorrere in multe, confisca di apparecchiature e altre sanzioni. La legislazione internazionale e le normative del Ministero delle Comunicazioni cubano vietano l'importazione e l'uso di apparecchiature di telecomunicazioni senza permesso statale.

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