La Central Termoelettrica Antonio Guiteras, la planta più importante del paese, è stata disconnessa dal Sistema Elettrico Nazionale (SEN) questo lunedì per sottoporsi a una "manutenzione programmata", secondo il regime.
La manutenzione avviene dopo giorni di "meno blackout" per il Primo Maggio e in un contesto caratterizzato dalla scarsità di carburante e dal deterioramento estremo dell'infrastruttura energetica di Cuba.
La Unión Eléctrica (UNE) ha confermato l'uscita della Guiteras alle 08:15 del mattino, nonostante la disponibilità del sistema non copra la domanda nazionale. La manutenzione durerà almeno cinque giorni, il che preannuncia una settimana di gravissimi blackout in tutto il paese.

Manutenzione leggera
Il giornalista ufficiale José Miguel Solís ha dichiarato che si tratta di un "manutenzione leggera" nella centrale termica "al fine di aumentare la potenza di generazione e reinserirsi nel sistema il prossimo sabato".
"Il ingegnere Román Pérez Castañeda, direttore tecnico, ha commentato che verranno intraprese oltre 600 azioni correttive, principalmente sulla caldaia, dove sarà riparato il guasto nel riscaldatore ad alta pressione, responsabile del consumo d'acqua che superava i cinquanta metri cubi all'ora, insieme alla pulizia degli assi convettivi e radianti e dei riscaldatori d'aria rigenerativa", specifica il post di Solís.
Interverranno anche le valvole nella turbina e le pompe di alimentazione. Ai lavori parteciperanno le squadre dell'azienda di Manutenzione per Impianti Elettrici di Felton, L'Avana e Santa Cruz del Norte.
Déficit critico e blackout generalizzati
Nella sua nota ufficiale di lunedì, la UNE ha previsto nella serata un deficit di generazione di 1,680 megawatt (MW), con una disponibilità di solo 1,790 MW rispetto a una domanda di 3,400 MW.
L'affettazione è iniziata dalla mattina presto e continuerà per tutto il giorno, ripetendo il modello di domenica, quando sono stati segnalati interruzioni per 24 ore, con un picco di 1.450 MW interessati alle 20:50.
Una centrale chiave in crisi
La Antonio Guiteras, situata a Matanzas, è considerata la colonna portante della generazione termica a Cuba. Secondo il governo, nel 2024 è riuscita a rimanere operativa per 323 giorni, raggiungendo una produzione di oltre 1,8 milioni di megawattora, nonostante le sue evidenti limitazioni tecniche.
In gennaio, le autorità cubane hanno dichiarato che la Guiteras riceverebbe manutenzione "alla fine del 2025". Era prevista come la sua "prima revisione profonda" in anni.
Tuttavia, Solís ha annunciato questo lunedì che quell'importante progetto viene rinviato.
"A proposito del tanto atteso intervento di manutenzione capitale che porrà la centrale termica Antonio Guiteras di Matanzas in condizioni migliori, lo specialista ha annunciato che è stato definito il finanziamento e si stanno effettuando le coordinazioni con i fornitori per realizzarlo durante il primo trimestre del prossimo anno", ha dichiarato il giornalista.
Sistema in rischio permanente
La Guiteras opera con petrolio cubano dal 2002. È considerata una delle centrali più efficienti del paese, con un consumo specifico di 238 grammi per chilowattora.
La sua stabilità è stata precaria, con uscite impreviste che hanno causato blackout massivi, come avvenne nell'ottobre e nel dicembre del 2024, quando la sua disconnessione portò a collassi totali del SEN.
Nel frattempo, la produzione di energia dei nove parchi solari fotovoltaici supera di poco i 900 MWh, un valore insufficiente per soddisfare la crescente domanda.
L'uscita della Guiteras non solo riduce drasticamente la capacità operativa del sistema, ma lascia il paese alla mercé di blackout prolungati e generalizzati, in mezzo a una delle peggiori crisi economiche ed energetiche della sua storia recente.
Domande Frequenti sulla Termoelétrica Antonio Guiteras e la Crisi Energetica a Cuba
Perché la Centrale Termoelettrica Antonio Guiteras è uscita dal Sistema Elettrico Nazionale?
La Centrale Termoelettrica Antonio Guiteras è uscita dal Sistema Elettrico Nazionale per sottoporsi a una manutenzione improrogabile, secondo il regime cubano. Questa manutenzione è cruciale a causa delle limitazioni tecniche dell'impianto e della sua importanza per il sistema elettrico del paese. Inoltre, la Guiteras ha subito interruzioni impreviste e guasti ricorrenti, il che ha evidenziato la vulnerabilità del sistema elettrico cubano.
Qual è l'impatto della disconnessione dell'Antonio Guiteras sulla fornitura elettrica di Cuba?
La disconnessione dell'Antonio Guiteras provoca una riduzione drastica nella capacità operativa del sistema elettrico cubano, con conseguenti blackout prolungati e generalizzati. Con un deficit di generazione di 1.680 MW e una disponibilità di soli 1.790 MW rispetto a una domanda di 3.400 MW, il paese affronta una settimana di gravi blackout, influenzando sia la popolazione che i settori produttivi.
Quali problemi ricorrenti affronta la Centrale Termoelettrica Antonio Guiteras?
La Centrale Termoelettrica Antonio Guiteras affronta problemi ricorrenti nella sua caldaia, il che ha portato a numerose disconnessioni dal Sistema Elettrico Nazionale. Queste rotture sono una costante a causa del lungo tempo di esercizio e del deterioramento delle sue strutture, il che aggrava la crisi energetica a Cuba e genera blackout frequenti e prolungati.
Quali sono le prospettive di miglioramento per il sistema elettrico cubano?
Il miglioramento del sistema elettrico cubano dipende da una manutenzione più rigorosa e da investimenti in infrastrutture, specialmente nella modernizzazione di impianti come l'Antonio Guiteras. Tuttavia, la situazione si complica a causa della scarsità di combustibile e delle sanzioni economiche che limitano la capacità del paese di effettuare investimenti significativi nel settore energetico.
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