Fedele al suo stile provocatore e incline a dichiarazioni inaspettate, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha sorpreso ancora una volta scherzando sull'idea di diventare Papa.
Durante una conferenza stampa alla Casa Bianca, pochi minuti prima di partire per il Michigan per il suo comizio di commemorazione dei primi 100 giorni in carica, Trump ha risposto a una domanda sul prossimo Papa con un'affermazione che ha suscitato scalpore: "Mi piacerebbe essere Papa. Sarebbe la mia opzione numero uno".
La dichiarazione, espressa con un tono chiaramente ironico, avviene nel corso del processo di successione papale dopo la morte di Francesco avvenuta il 21 aprile scorso.
La Chiesa Cattolica si prepara per un nuovo conclave che avrà inizio il 7 maggio in Vaticano, dove più di 100 cardinali sceglieranno il prossimo leader spirituale di oltre un miliardo di cattolici nel mondo. Trump, pur essendo protestante e estraneo alla struttura ecclesiastica, non ha esitato a lanciare il suo nome nell'arena in modo scherzoso.
"Yo sarei un grande Papa," affermò con la sua abituale autoconfidenza.
E anche se ha chiarito che non ha preferenze chiare per succedere a Francesco, ha però messo in evidenza un sacerdote in particolare: "Devo dire che c'è un cardinale di un luogo chiamato New York che è molto valido", ha detto in riferimento a Timothy Dolan, arcivescovo di quella città e uno dei rappresentanti statunitensi nel concilio.
Dolan, che ha già partecipato al conclave del 2013 che ha eletto Jorge Bergoglio come Papa Francesco, è una figura riconosciuta nella Chiesa statunitense. In quell'occasione, ricevette un paio di voti durante i primi turni, e ora il suo nome torna a circolare - sebbene in modo moderato - nelle speculazioni precedenti al conclave.
Accanto a lui, si fanno anche i nomi di Raymond Burke, dell'ala più conservatrice, e Robert Prevost, un hispanohablante fluente e vicino all'eredità riformista di Francesco.
Un funerale, un messaggio di rispetto e un'immagine di diplomazia
La menzione di Trump riguardo al papato avviene giorni dopo la sua partecipazione al funerale di Papa Francesco, celebrato il 26 aprile nella Basilica di San Pietro a Roma, al quale ha partecipato insieme alla first lady Melania Trump.
Diverse giorni fa, Trump ha pubblicato un breve ma commovente messaggio sulla sua rete Truth Social dopo aver appreso della scomparsa del Pontefice: "Riposi in pace, Papa Francesco! Che Dio lo benedica a lui e a tutti i suoi cari!".
La giornata funebre ha anche offerto lo scenario per un momento diplomatico inaspettato, che molti vedono come il primo miracolo di Francesco: un breve ma simbolico incontro tra Trump e il presidente ucraino Volodímir Zelenski.
Il dialogo, della durata di circa 15 minuti, ha avuto luogo all'interno della Basilica, prima dell'inizio della messa. Era presente anche il presidente francese Emmanuel Macron, con il quale entrambi i leader hanno scambiato parole in un'atmosfera di cordialità.
Zelenski ha definito l'incontro come "positivo" e ha dichiarato che hanno discusso "la protezione delle vite del popolo ucraino, un cessate il fuoco totale e incondizionato e una pace duratura".
Più di uno scherzo
Sebbene l'affermazione di Trump di voler diventare Papa sia stata chiaramente fatta in tono di scherzo, la sua risonanza è stata significativa.
Alcuni l'hanno vista come un esempio della sua tendenza ad assorbire l'attenzione mediatica anche in contesti solenni, mentre altri la interpretano come un modo peculiare di rendere omaggio al ruolo del Pontefice nella politica e nella spiritualità globale.
In ogni caso, la possibilità di un "Papa Trump" non rimarrà che un'aneddoto peculiare in un contesto segnato da intense discussioni religiose, geopolitiche e sociali. Ciò che è certo è che, ancora una volta, Donald Trump ha fatto ciò che sa fare meglio: generare titoli.
Domande frequenti sulle dichiarazioni di Donald Trump e il contesto papale
Donald Trump vuole davvero essere Papa?
La dichiarazione di Donald Trump riguardo al voler diventare Papa è stata fatta in tono scherzoso. Durante una conferenza stampa, l'ex presidente degli Stati Uniti ha ironicamente menzionato di voler diventare Papa, generando titoli e clamore mediatico. Tuttavia, non ha alcuna intenzione seria di candidarsi al papato, dato che è protestante e estraneo alla struttura ecclesiastica cattolica.
Quale fu il contesto dell'incontro tra Trump e Zelenski a Roma?
La riunione tra Donald Trump e Volodímir Zelenski si è svolta in Vaticano prima del funerale di Papa Francesco. L'incontro è stato breve ma significativo, durante il quale hanno discusso temi come la protezione delle vite ucraine e la ricerca di un cessate il fuoco totale e incondizionato nel conflitto con la Russia. Questa riunione è stata vista come un gesto diplomatico importante in mezzo a tensioni geopolitiche.
Cosa si sa sul processo di successione papale dopo la morte del Papa Francesco?
Tras la morte di Papa Francesco, la Chiesa Cattolica si prepara per un nuovo conclave che inizierà il 7 maggio. Durante questo conclave, più di 100 cardinali si riuniranno in Vaticano per scegliere il prossimo leader spirituale della Chiesa Cattolica. Questo processo si svolge nella Cappella Sistina e segue un rigoroso protocollo stabilito dalla costituzione apostolica Universi Dominici Gregis.
Come ha reagito Trump alla morte di Papa Francesco?
Donald Trump ha mostrato un gesto di rispetto dopo la morte di Papa Francesco. Ha pubblicato un messaggio breve e sobrio sulla sua rete Truth Social, esprimendo "Riposa in pace, Papa Francesco! Che Dio lo benedica e a tutti i suoi cari!”. Inoltre, ha ordinato che le bandiere degli Stati Uniti sventolassero a mezz'asta in segno di lutto per il pontefice.
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