Una donna cubana è stata colpita alla testa questa settimana dal suo genero nella sua casa di Miami Gardens, in un incidente che la figlia della vittima denuncia come un attacco premeditato.
L'accusato, Bilal Ismail, di 49 anni, ex partner della figlia della vittima e padre dei suoi due figli, è accusato di tentato omicidio di secondo grado e rimarrà in custodia senza possibilità di cauzione. La vittima è ricoverata in condizioni critiche.
Una testimonianza straziante davanti alla corte
Durante l'udienza svoltasi mercoledì scorso, Claudia Quintero, figlia della vittima ed ex partner dell'imputato, ha fornito una testimonianza emotiva e incisiva davanti alla giudice Mindy S. Glazer, come rivelato da America Tevé.
Tra le lacrime e visibilmente colpita, Quintero ha assicurato che Ismail non odiava solo sua madre, ma aveva espresso esplicitamente la sua intenzione di ucciderla.
“Lui odiava mia madre, mi ha detto al telefono, ho tutti i messaggi di testo, mi ha detto ‘I wanna kill your mother’ (voglio uccidere tua madre)”, ha denunciato Claudia davanti al tribunale.
Inoltre, la donna ha rivelato che l'attacco non è stato un impulso spontaneo, ma un atto meticolosamente pianificato.
Secondo la sua dichiarazione, Ismail sapeva quando sua madre sarebbe stata sola in casa, il che dimostra un modello di sorveglianza e intenzionalità dietro il crimine.
“L'ha fatto con premeditazione, l'ha pensato... segue i miei passi, il GPS era nella mia macchina e sapeva dove mi trovavo, ecco perché è entrato da una porta che era aperta, ha tagliato le telecamere, ho tutto questo”, ha aggiunto.
Un passato di molestie e sorveglianza
Claudia Quintero ha avuto una relazione di nove anni con Ismail, da cui ha avuto due figli. La relazione è terminata nell'agosto del 2024, dopo aver scoperto un'infedeltà da parte sua.
Da allora, secondo lei, l'odio non è cessato.
Ha denunciato che l'uomo -la cui nazionalità di origine non è stata rivelata- l'ha perseguitata continuamente e che è addirittura arrivato a installare un dispositivo GPS nel suo veicolo per monitorare i suoi movimenti.
“Ho telecamere con registrazioni di quattro volte, che mi ha messo un GPS nella mia auto”, ha affermato.
Questo comportamento, secondo Claudia, ha generato un clima di costante paura per lei e i suoi figli, al punto che oggi teme per le loro vite.
L'attacco e la cattura
Lunedì mattina, Ismail si è diretto alla residenza di sua suocera, situata al quadrante 4400 della Northwest 203rd Terrace, a Miami Gardens.
Una volta lì, sparò alla donna alla testa, provocandole ferite di estrema gravità. Il proiettile attraversò la gola della vittima e colpì l'addome, lasciandola in condizioni critiche.
Dopo l'attentato, l'aggressore fuggì dal luogo a bordo di un camion Ford F-150. La persecuzione durò quasi 24 ore fino a quando fu rintracciato in una stazione di servizio vicino alla scena del crimine.
Un video di sicurezza ha mostrato il momento in cui Ismail, al volante di una Toyota RAV, è arrivato nell'attività seguito da pattuglie.
Nelle immagini si vede scendere dal veicolo con il torso scoperto, camminando all'indietro e con le mani alzate, in segno di resa.
Senza diritto a cauzione e sotto custodia
Durante l'udienza, la giudice Glazer ha ritenuto che ci fossero sufficienti elementi per negare la libertà su cauzione.
La decisione si è basata sulla gravità del reato, sul rischio di fuga e sul potenziale pericolo che l'imputato rappresenta per la vittima e il suo contesto familiare.
La prossima comparsa di Ismail di fronte al tribunale è prevista per giovedì, mentre la polizia continua a raccogliere prove per chiarire tutti i dettagli del caso.
Per ora, la vittima è ricoverata all'HCA Florida Aventura Hospital, dove, sebbene cosciente e vigile, non può parlare e affronta una lunga e complessa riabilitazione.
Domande frequenti sul caso di violenza domestica a Miami Gardens
Chi è Bilal Ismail e quali accuse affronta?
Bilal Ismail è l'accusato di aver sparato a sua suocera a Miami Gardens. Ismail, di 49 anni, affronta accuse di tentato omicidio di secondo grado e rimarrà in custodia senza possibilità di cauzione a causa della gravità del reato e del rischio che rappresenta per la vittima e la sua famiglia.
Qual è lo stato di salute della vittima dopo l'attacco?
La vittima, una donna cubana residente a Miami Gardens, si trova ricoverata in stato critico dopo essere stata colpita alla testa. È ricoverata all'HCA Florida Aventura Hospital, dove rimane consapevole e vigile, ma non può parlare e affronta una lunga e complessa ripresa.
Quali precedenti di molestie e violenza ha segnalato Claudia Quintero riguardo a Bilal Ismail?
Claudia Quintero, figlia della vittima ed ex compagna di Ismail, ha denunciato un precedente di molestie e sorveglianza da parte dell'accusato. Secondo la sua testimonianza, Ismail ha installato un dispositivo GPS nel suo veicolo per monitorare i suoi spostamenti e ha espresso esplicitamente la sua intenzione di uccidere la madre di Claudia, il che evidenzia un modello di comportamento premeditato e pericoloso.
Come è stato catturato Bilal Ismail dopo l'attacco?
Dopo l'attacco, Bilal Ismail è fuggito dal luogo a bordo di un camion Ford F-150. È stato catturato il giorno dopo in una stazione di servizio vicina, dove le autorità lo hanno rintracciato senza incidenti mentre guidava un veicolo Toyota RAV4. Un video di sorveglianza ha mostrato il suo arresto, durante il quale si è arreso alla polizia senza opporre resistenza.
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