La cubana Angélica Garrido, una delle ex prigioniere politiche delle proteste dell'11 luglio, è arrivata questa settimana a Miami proveniente da Madrid per partecipare alla presentazione del libro Voz Cautiva, scritto da sua sorella, l'altra prigioniera politica María Cristina Garrido, che è ancora detenuta sull'isola.
Garrido è stata accolta calorosamente all'Aeroporto di Miami, da dove ha dichiarato che ha sempre saputo che sua sorella non sarebbe stata tra le liberazioni effettuate dal regime nelle ultime settimane.
La presentazione del volume di poesie, organizzata dal PEN Club degli Scrittori Cubani in Esilio, ha fatto parte delle attività per il Mese della Storia della Donna e aveva come scopo quello di dare visibilità alla situazione delle detenute politiche cubane.
Durante l'evento tenutosi il 22 marzo nella città di Miami, Angélica Garrido ha ricevuto a nome di sua sorella il riconoscimento conferito a María Cristina Garrido di "membro onorario del PEN Club degli Scrittori cubani in esilio".
Voz Cautiva è un libro di poesie che María Cristina Garrido ha scritto dalla prigione mentre sta scontando una pena di sette anni.
Due sorelle, un unico destino
Sia María Cristina che Angélica Garrido furono arrestate il 12 luglio 2021, un giorno dopo le storiche manifestazioni che scuosero l'isola. Entrambe parteciparono alle proteste nel villaggio di Quivicán, nella provincia di Mayabeque.
Mientras María Cristina rimane in carcere, sua sorella Angélica è stata liberata a luglio 2024, dopo aver scontato interamente una pena di tre anni di prigione.
Dalla sua liberazione, Angélica ha denunciato pubblicamente le torture e i trattamenti crudeli subiti durante la sua incarcerazione, così come gli abusi a cui continua a essere sottoposta sua sorella.
Inoltre, ha criticato il recente processo di liberazioni avviato dal regime cubano e mediato dal Vaticano, che ha definito "dubbio e limitato", e ha assicurato che né lei né sua sorella hanno "nulla da ringraziare" per la mediazione internazionale.
Contesto delle liberazioni e della pressione internazionale
Il regime cubano, sotto pressione internazionale, ha recentemente liberato 553 prigionieri politici, sebbene abbia escluso dal processo figure di spicco come María Cristina Garrido.
L'attivista e scrittrice è, insieme ad altre prigioniere, simbolo della repressione che persiste nell'isola contro la dissidenza.
In questo contesto, Mike Hammer, capo della Missione dell'Ambasciata degli Stati Uniti a Cuba, ha richiesto pochi giorni fa la liberazione immediata di María Cristina Garrido e della anche prigioniera politica Lizandra Góngora, riaffermando la posizione del governo statunitense a favore dei diritti umani a Cuba.
Domande frequenti sulla situazione di Angélica Garrido e le scarcerazioni a Cuba
Chi è Angélica Garrido e perché è stata incarcerata?
Angélica Garrido è un'ex prigioniera politica cubana che è stata arrestata dopo aver partecipato alle proteste dell'11 luglio 2021 (11J) a Quivicán, Cuba. È stata condannata a tre anni di prigione dal regime cubano, accusata di disordini pubblici e sedizione. Durante il suo incarceramento, ha denunciato di aver subito torture e maltrattamenti. Sua sorella, María Cristina Garrido, è stata anch'essa arrestata e continua a essere in prigione per scontare una pena di sette anni.
Che cos'è il libro "Voz Cautiva" e qual è la sua rilevanza?
"Voz Cautiva" è un libro di poesie scritto da María Cristina Garrido, sorella di Angélica Garrido, mentre si trovava in prigione a Cuba. Il libro è stato presentato a Miami come parte delle attività del Mese della Storia della Donna, con l'obiettivo di far luce sulla situazione delle detenute politiche cubane. Durante l'evento, María Cristina è stata riconosciuta come membro onorario del PEN Club degli Scrittori Cubani in Esilio.
Qual è stata la risposta internazionale alla situazione dei prigionieri politici a Cuba?
La comunità internazionale ha condannato le violazioni dei diritti umani a Cuba, con organizzazioni come Human Rights Watch e l'Ambasciata degli Stati Uniti a Cuba che denunciano gli abusi contro i prigionieri politici. Recentemente, il capo dell'Ambasciata degli Stati Uniti, Mike Hammer, ha chiesto la liberazione di prigioniere politiche come María Cristina Garrido, sostenendo la lotta per i diritti umani nell'isola.
Quali critiche ha mosso Angélica Garrido sulle recenti scarcerazioni a Cuba?
Angélica Garrido ha criticato le recenti liberazioni sollecitate dal regime cubano, definendole "dubbie e limitate". Ha affermato che né lei né sua sorella hanno "nulla da ringraziare" per la mediazione internazionale, dato che figure di spicco come sua sorella María Cristina non sono state incluse nel processo di liberazione.
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