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Gli Stati Uniti hanno assunto lunedì la presidenza del Gruppo dei 20 (G20), con l'impegno di riportare il forum al suo obiettivo originale di crescita economica e prosperità, secondo quanto riportato dal Dipartimento di Stato in un comunicato ufficiale.
“Il presidente Trump guiderà una fase in cui il G20 tornerà alla sua missione centrale di stimolare la crescita economica e la prosperità per ottenere risultati concreti”, segnala la nota diffusa dalla diplomazia statunitense.
Il documento stabilisce tre priorità per il periodo in cui Washington assumerà la presidenza: liberare la prosperità economica riducendo i carichi normativi, rafforzare le catene di approvvigionamento energetico sicure e accessibili e promuovere nuove tecnologie e innovazioni che stimolino la produttività globale.
La Casa Blanca ha sottolineato che questa presidenza segnerà un'era di riforme orientate a risultati tangibili, in contrasto con la mancanza di consenso che ha caratterizzato gli anni precedenti nel blocco.
La Cumbre dei Leader del G20 del 2026 si svolgerà a Miami, Florida, una delle città più rappresentative del paese, durante l'anno in cui gli Stati Uniti celebrano il 250° anniversario della loro indipendenza.
Il G20 raggruppa le principali economie sviluppate ed emergenti del mondo, responsabili di oltre l'80% del PIL globale.
La presidenza statunitense si svolge in un contesto di tensioni commerciali e sfide energetiche internazionali che, secondo Washington, richiedono "un'azione decisiva e cooperazione basata sui risultati".
Recentemente, il sindaco di Miami, Francis Suárez, ha espresso la sua gratitudine al presidente Donald Trump dopo l'annuncio che la città ospiterà il prossimo vertice del G-20, assicurando che la città “è pronta” ad accogliere i leader mondiali.
La Cumbre del G20 del 2026 si terrà nelle giornate del 14 e 15 dicembre presso il Trump National Doral, un resort e campo da golf situato a Miami, Florida.
Sarà la prima volta che gli Stati Uniti ospiteranno il forum in quella città, scelta per il suo simbolismo economico e il suo ruolo di ponte tra l'America e il resto del mondo.
L'organizzazione sta già lavorando alla logistica e alla sicurezza dell'evento, che riunirà i leader delle principali economie del pianeta nell'anno del 250° anniversario dell'indipendenza americana.
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