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La storia di una madre cubana di 63 anni che avrebbe sparato al figlio durante una lite domestica a Hialeah Gardens continua a arricchirsi di dettagli man mano che avanzano le indagini giudiziarie.
Grisel Pérez rimane detenuta senza diritto di cauzione, accusata di un grave reato di violenza domestica con uso di arma da fuoco, mentre suo figlio Joel Pineda, di 36 anni, continua a essere ricoverato in ospedale con una ferita da proiettile all'addome.
Una domenica segnata dal caos
L'incidente si è verificato domenica 23 novembre all'incrocio tra l'avenida NW 88 e la strada NW 113, nella contea di Miami-Dade.
Secondo il rapporto ufficiale, il Dipartimento dei Vigili del Fuoco ha ricevuto una chiamata di emergenza che segnalava un possibile sparatoria.
All'arrivo nella abitazione, i soccorritori hanno trovato Joel Pineda con una ferita da proiettile all'addome e hanno proceduto a trasportarlo in elicottero al Ryder Trauma Center del Jackson Memorial Hospital, dove rimane in condizioni gravi ma stabili.
La versione di Grisel Pérez
Secondo il rapporto di arresto - citato dalla stampa locale - Pérez ha dichiarato agli agenti del Dipartimento di Polizia di Hialeah Gardens che suo figlio era arrivato a casa earlier quel giorno e lei lo ha fatto entrare.
Poco dopo notò che “si comportava in modo strano, come se fosse sotto l'effetto di droghe”.
Mentre si trovava seduto sul divano del soggiorno, Pineda avrebbe estratto un revolver calibro .38 e sparato contro un camino decorativo in vetro.
L'ambiente si fece teso. Madre e figlio discussero, e Pérez le chiese di andarsene.
Secondo il suo racconto, si infuriò, iniziò a rompere i mobili e tirò fuori di nuovo l'arma dalla tasca. Poi uscì nel giardino sul retro e sparò un secondo colpo a terra.
Temendo per la sua sicurezza, la donna andò nella sua camera da letto, prese la sua pistola e tornò a affrontarlo.
Le chiese nuovamente di abbandonare il luogo. In un certo momento dello scontro, Pérez sparò a suo figlio e chiamò immediatamente il 911.
Evidenze video e armi sequestrate
Gli investigatori hanno trovato due armi da fuoco sulla scena: il revolver di Joel Pineda e la pistola usata dalla madre.
Inoltre, hanno sequestrato le immagini registrate da una telecamera di sicurezza interna, situata su una porta scorrevole di vetro, proprio di fronte all'area in cui è avvenuto l'evento.
L'agente incaricato del caso ha indicato che le registrazioni, esaminate direttamente dal telefono dell'imputata, "confermano la sua storia", in relazione alla sequenza dei fatti narrata da Pérez.
Una storia familiare con precedenti di violenza
Questo non sarebbe il primo incidente di tensione tra madre e figlio. Documenti giudiziari rivelano che a gennaio 2020 Grisel Pérez ha richiesta un'ordinanza di protezione per violenza domestica contro Joel Pineda.
Sebbene non si conoscano i dettagli specifici di quella richiesta, il precedente conferma che la relazione tra i due aveva un passato conflittuale.
I vicini e le persone vicine hanno ricordato quell'episodio dopo aver appreso della sparatoria.
“Mi sento devastata, è una situazione davvero brutta,” ha dichiarato Elizabeth Brito, che si è identificata come cugina di Grisel Pérez.
La famiglia ha insistito sul fatto che la madre potrebbe aver agito in legittima difesa e ha confermato che il figlio aveva avuto problemi con la droga in precedenza.
Situazione legale: Senza diritto a libertà su cauzione
Dopo il suo arresto, Grisel Pérez è stata trasferita nel Centro Correzionale Turner Guilford Knight (TGKCC), dove rimane sotto custodia. Il suo documento ufficiale la identifica con il numero di detenuta 250164963 e indica come reato principale:
“Aggressione aggravata con danno corporeo, utilizzando un’arma da fuoco in un contesto di violenza domestica”.
(BATTUTA / AGGRAVATA / DANNO CORPOREO / ARMA / ARMA DA FUOCO - VIOLENZA DOMESTICA).
Nella comparecenza iniziale davanti alla corte lunedì 24 novembre, il giudice del caso ha negato il diritto alla cauzione e ha assegnato un difensore d'ufficio.
De momento, non è stata fissata una nuova udienza pubblica per la revisione della misura cautelare o per un'eventuale aggiornamento dell'accusa. Nel fascicolo appare l'annotazione “TO BE SET” (da fissare).
Il caso ha sconvolto la comunità di Hialeah Gardens non solo per l'atto in sé, ma anche per il contesto familiare ed emotivo.
Fino a che punto Grisel Pérez ha sentito che la sua vita fosse in pericolo? Quale ruolo avranno i video di sicurezza nella difesa? Si è trattato di un atto disperato di legittima difesa o di un uso eccessivo della forza?
La verità è che una madre è dietro le sbarre, un figlio è gravemente ferito e il caso promette di rivelare ulteriori dettagli nei prossimi giorni.
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