Muore madre di 28 anni per mano del suo ex compagno a La Güinera

L'aggressore, che ha commesso il crimine davanti a testimoni, ha inflitto un solo colpo di coltello alla giovane all'inguine, che è risultato fatale.

Diosdeisis Sandoval Dama e Antonio Ferrer "Tony"Foto © Facebook / Diosdeisis Sandoval Dama

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La comunità di La Güinera, nel municipio di Arroyo Naranjo, è in stato di shock dopo la morte di Diosdeisis Sandoval Dama, una giovane di 28 anni e madre di una piccola bambina, conosciuta e amata nel suo quartiere.

La notizia è stata confermata da Niover Licea attraverso il suo canale "Nio Reportando un Crimen" e da molteplici testimonianze sui social media.

Secondo i vicini e i testimoni, l'aggressore, identificato come Antonio Ferrer "Tony" e noto nel quartiere per essere il figlio di una donna soprannominata "La Muda", ha colpito Diosdeisis con un coltello all'inguine, causando una ferita mortale.

Un adulto anziano che ha tentato di intervenire è stato colpito con delle pietre, rimanendo incapacitado di continuare ad assistere la vittima.

Nonostante gli sforzi, Diosdeisis è deceduto sul posto.

Fino ad ora, non si hanno dati confermati riguardo al paradero dell'aggressore, né se è stato arrestato o se è attivamente ricercato.

Captura di Facebook / Nio Che Riporta un Crimine

La comunità chiede giustizia immediata e protezione di fronte alla crescente violenza che colpisce le donne a Cuba.

Il caso si aggiunge all'allarmante lista di femminicidi a Cuba

Diosdeisis diventa un'altra vittima di quello che i rapporti indipendenti segnalano come un preoccupante aumento di femminicidi nell'isola.

Questo sarebbe il femminicidio numero 41 dall'inizio dell'anno. Le autorità cubane, tuttavia, non hanno fornito statistiche ufficiali né meccanismi di protezione efficaci per le donne.

Il dolore di una comunità che chiede giustizia

Sui social network, familiari e amici hanno espresso la loro indignazione e tristezza.

La usuaria Yenisleydis Fuste ha scritto: "La vita è stata di nuovo ingiusta e strappa dalle braccia di una famiglia una giovane madre piena di vita. Diosdeisis Sandoval Dama, ti ricorderò sempre, amica. Che pena per tua figlia, che è colei che soffrirà di più nel non vederti più. Che morte così nera hai avuto".

Captura di Facebook / Yenisleydis Fuste

Anche Real Odett Hernández, amica della vittima, ha riflettuto sulla gravità della violenza di genere: "Il femminicidio annienta e distrugge famiglie. Viviamo in un mondo di dolore e sventure. Per questo, donna, apri gli occhi: se sei con un uomo che ti maltratta, cerca aiuto; non rimanere lì. È molto triste perdere vite per questi motivi. Esigiamo giustizia per le vittime".

Captura di Facebook / Real Odett Hernández

La tragedia di Diosdeisis Sandoval Dama evidenzia la vulnerabilità delle donne cubane di fronte alla violenza maschilista e l'urgenza di misure efficaci per prevenire ulteriori perdite.

Mentre la comunità piange e chiede giustizia, la questione della sicurezza e della protezione delle donne a Cuba resta senza risposta.

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