Formazione imminente di tempesta tropicale nei Caraibi: Oriente di Cuba sotto minaccia

La probabilità di formazione della tempesta tropicale in un lasso di 48 ore è del 100 %.

Immagine del satelliteFoto © NOAA

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Un'ampia area di bassa pressione che si è organizzata al centro del Mar dei Caraibi sta per trasformarsi in una tempesta tropicale con un alto potenziale di impatto per diverse isole dei Caraibi, inclusa Cuba.

Secondo l'ultimo bollettino del Centro Nazionale Uragani (NHC), emesso alle 8:00 a.m. (ora orientale), si prevede che il sistema tropicale classificato come AL98 evolva questo martedì per diventare la tempesta tropicale Melisa, la tredicesima dell'attuale stagione degli uragani.

Según i modelli meteorologici, Cuba si trova all'interno del range delle traiettorie probabili, il che aumenta la possibilità che il paese riceva forti piogge, venti intensi e inondazioni nei prossimi giorni.

Modello di previsione che avverte di un potenziale passaggio per l'oriente di Cuba

I modelli di previsione canadese (GEPS) mostrano diversi scenari che includono un possibile impatto diretto sull'isola, con una pressione minima stimata fino a 982 millibar, il che suggerisce una tempesta tropicale intensa o addirittura un uragano.

Fonte: Cattura da Facebook/Lázaro Manuel Alonso

Le ultime osservazioni satellitari, radar e di superficie rivelano che il sistema presenta già un centro ben definito, una caratteristica fondamentale nella transizione da una bassa pressione a una tempesta tropicale.

Inoltre, sta già generando venti sostenuti fino a 45 miglia all'ora (72 km/h), un livello che supera la soglia minima richiesta per la classificazione come tempesta tropicale (39 mph o 63 km/h).

Il pronostico indica che questo fenomeno si sta desacelerando, il che potrebbe consentire un'ulteriore intensificazione in acque calde e con condizioni atmosferiche favorevoli.

Il lento spostamento aumenta anche il rischio di piogge prolungate sulle regioni insulari e costiere.

Allerta per Cuba e altre isole dei Caraibi

Il NHC avverte che le persone a Porto Rico, La Española (Repubblica Dominicana e Haiti), Giamaica e Cuba devono rimanere informate e monitorare attentamente l'andamento del sistema.

Aunque la sua traiettoria e evoluzione esatte non sono ancora state completamente definite, l'oriente cubano potrebbe essere direttamente nella traiettoria di questo sistema nei prossimi giorni, come indica chiaramente uno dei modelli diffusi nelle ultime ore.

Il potenziale di forti piogge e allagamenti, venti intensi e onde elevate potrebbe tradursi in condizioni pericolose a partire dalla fine di questa settimana.

Le autorità meteorologiche e di protezione civile dovranno valutare possibili allerte preventive nelle prossime ore.

Cosa dice José Rubiera?

Il popolare meteorologo cubano José Rubiera ha avvertito nelle ultime ore che è appena iniziata una delle settimane più interessanti dell'attuale stagione ciclonica.

Rubiera ha affrontato i diversi modelli, e ha detto che si tratta di una "previsione difficile" perché c'è mancanza di coerenza tra un modello e l'altro, anche se entrambi sono giustificati, e ha spiegato il perché.

Ha indicato che resta solamente prestare molta attenzione nelle prossime ore all'evoluzione del fenomeno e vedere cosa accade.

Missione di riconoscimento e previsioni marine

Una missione dei Cazahuracanes della Forza Aerea statunitense è prevista per indagare direttamente il sistema durante il corso di questo martedì. Questi voli sono essenziali per confermare la struttura interna del ciclone e per migliorare i modelli di previsione.

Inoltre, il NHC consiglia di consultare le previsioni marittime del Servizio Meteorologico Nazionale per maggiori dettagli, soprattutto riguardo agli avvisi di burrasca e alle condizioni avverse per la navigazione.

Alta probabilità di sviluppo ciclónico

Il bollettino sottolinea che la probabilità di formazione di una tempesta tropicale nelle prossime 48 ore è del 100%.

Si tratta di una situazione con un rischio ciclone imminente, e con potenziale di intensificarsi se le condizioni atmosferiche lo permettono.

Cosa aspettarsi nelle prossime ore

Lo sviluppo di questo sistema sarà fondamentale per definire il grado di minaccia su Cuba.

Sebbene sia ancora presto per determinare se raggiungerà la categoria di uragano, i modelli preliminari indicano uno scenario che potrebbe compromettere la regione orientale del paese con piogge torrenziali, interruzioni di corrente e allagamenti urbani e rurali.

Le prossime aggiornamenti del NHC saranno fondamentali per seguire il rafforzamento del sistema e proiettare il suo percorso.

In caso venga confermata la sua classificazione come tempesta tropicale, le verrà assegnato un nome ufficiale dalla lista corrispondente per la stagione 2025.

AGGIORNAMENTO:

La tempesta tropical Melissa si è formata martedì nel mar dei Caraibi. Il Centro Nazionale degli Uragani ha informato sul suo account ufficiale di X che inizierà i bollettini su Melissa a partire dalle 11:00 del mattino, ora orientale (15:00 UTC).

Il sistema si trova a una latitudine di 14,3 gradi nord e a una longitudina di 71,7 gradi ovest, circa 480 chilometri a sud di Porto Principe, Haiti.

Melissa presenta venti massimi sostenuti di 85 km/h, con raffiche superiori, e una pressione centrale minima di 1003 millibar.

Si sposta verso ovest a una velocità di 22 km/h, e i modelli indicano che potrebbe guadagnare forza nelle prossime 48 ore mentre avanza nel Caribe centrale.

Il NHC ha emesso un avviso di uragano per la penisola sud di Haiti, dal confine con la Repubblica Dominicana fino a Port-au-Prince. Inoltre, il governo della Giamaica ha dichiarato un avviso di tempesta tropicale per tutta l'isola.

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