Otto anni di carcere per un giovane di 18 anni per possesso di "chimico" a Ciego de Ávila

Un giovane di 18 anni è stato condannato a otto anni di carcere a Ciego de Ávila per possesso di cannabinoide sintetico. Il processo ha messo in evidenza i pericoli di queste droghe a Cuba, dove il loro consumo è in aumento.

Le autorità hanno presentato il processo come parte delle azioni per affrontare il “nocivo fenomeno delle droghe”Foto © Invasor/Leonel Iparraguirre

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La Sala Penale del Tribunale Provinciale Popolare di Ciego de Ávila ha celebrato a Morón un processo contro un giovane , noto come “chimico”, e lo ha condannato a otto anni di privazione della libertà.

La vista orale si è svolta alla presenza di familiari, rappresentanti studenteschi, membri di organizzazioni politiche e di massa come i Comitati di Difesa della Rivoluzione e la Federazione delle Donne Cubane, oltre a delegati di settori come Educazione e Salute, in quello che è stato concepito come un atto pubblico di monito, ha riportato il giornale ufficiale Invasor.

Il presidente del tribunale ha dedicato parte dell'udienza a esporre i “rischi e pericoli” di questo reato per la società, prima di dare la parola all'accusa della procura e all'intervento della difesa.

Nonostante riconoscesse che l'imputato avesse solo 18 anni, “praticamente un adolescente”, il tribunale ha considerato l'“alta lesività” del fatto e ha deciso di applicare una condanna di otto anni di reclusione, sostenuta dall'Articolo 18.1.3 del Codice Penale.

Le autorità hanno presentato il processo come parte delle azioni per affrontare il “nocivo fenomeno delle droghe” a Cuba.

I cannabinoidi sintetici, conosciuti comunemente come “il chimico” o “i cartoncini”, imitano la marijuana, ma sono fino a cento volte più potenti e con effetti devastanti per la salute.

In quartieri de L'Avana come Centro Habana, Playa e La Habana Vieja, operazioni di polizia hanno portato all'arresto di decine di persone.

En Cienfuegos, ad esempio, un'intera famiglia è finita al centro di un'indagine criminale, dopo essere stata collegata a una rete di vendita di droghe sintetiche che ha colpito una ventina di giovani, inclusi diversi minorenni.

Il “químico” viene venduto in minuscoli frammenti di carta impregnati di spray, a basso costo e facilmente accessibili, il che lo rende la droga preferita di molti giovani in mezzo alla crisi economica.

Si sono intensificate le allerta ufficiali e le pene esemplari sono arrivate fino a 20 anni di reclusione per traffico di stupefacenti, l'espansione di queste sostanze dimostra che la strategia governativa non è sufficiente.

Questa settimana, il Tribunale Supremo Popolare di Cuba ha lanciato un serio avvertimento riguardo alla crescita del consumo e del traffico di droghe sintetiche nell'isola, in particolare a La Habana, e ha approvato un decreto che inasprisce le sanzioni penali per chi possiede o distribuisce queste sostanze altamente tossiche.

Non sarà più necessario che un accusato possieda una libbra di droga per affrontare accuse per “quantità relativamente grandi”, il che amplia il margine di condanna e rafforza la politica di punizione esemplare invece di alternative più proporzionali.

Il Tribunale Supremo Popolare ha precisato che per i cannabinoidi sintetici sarà sufficiente fornire perizie di tossicologia e criminalistica che dimostrino l'alta toxicità della sostanza, il numero di dosi che potrebbero derivare da quanto sequestrato e il presunto danno potenziale per la salute pubblica.

D'ora in avanti, anche per quantità ridotte, la qualifica di “detenzione illecita” sarà perseguita ai sensi dell'Articolo 236 comma a) del Codice Penale, con sanzioni da uno a tre anni di carcere o multe fino a mille quote, al pari di sostanze come la cocaina.

Domande frequenti sulla condanna di giovani per reati legati alla droga a Cuba

Perché un giovane è stato condannato a otto anni a Ciego de Ávila?

Il giovane è stato condannato a otto anni di prigione per possesso di 206 "papelitos" di cannabinoide sintetico, noto come "chimico". Il tribunale ha considerato l'alta lesività del fatto e ha applicato una condanna esemplare in base al Codice Penale cubano.

Cosa sono i cannabinoidi sintetici e perché sono pericolosi?

I cannabinoidi sintetici, conosciuti come "il chimico", sono sostanze che imitano la marijuana, ma sono fino a cento volte più potenti. Possono provocare effetti devastanti sulla salute, come convulsioni, psicosi e persino la morte. La loro facile reperibilità e il basso costo li hanno resi una droga popolare tra i giovani a Cuba.

Come sta rispondendo il governo cubano al problema delle droghe sintetiche?

Il governo cubano ha deciso di inasprire le sanzioni e applicare "processi esemplari" contro il traffico e il consumo di droghe sintetiche. Tuttavia, queste misure punitive non sono state accompagnate da strategie preventive efficaci, il che ha portato a un aumento del consumo e del traffico, specialmente tra i giovani.

Quali critiche sono state mosse alla strategia governativa contro la droga a Cuba?

La strategia del governo cubano è stata criticata per concentrarsi su pene severe senza affrontare le cause strutturali del problema. La povertà, la disoccupazione e la mancanza di alternative economiche sono fattori che contribuiscono all'ascesa del narcotraffico, ma non sono state implementate politiche integrate che affrontino queste questioni di fondo.

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Redazione di CiberCuba

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