L'amministrazione Trump sostiene la riforma costituzionale in El Salvador: "Rifiutiamo i confronti con le dittature"

Gli Stati Uniti supportano la riforma in El Salvador che consente la rielezione indefinita, rifiutando paragoni con le dittature. L'opposizione e le organizzazioni per i diritti umani mettono in guardia sui rischi per la democrazia.

Bukele e TrumpFoto © The White House / X

La gestione dell'amministrazione del presidente statunitense Donald Trump ha espresso il suo sostegno alla riforma costituzionale approvata in El Salvador che consente la riedizione presidenziale indefinita, e ha respinto il confronto tra il paese centroamericano e le dittature della regione come Nicaragua o Venezuela.

In dichiarazioni diffuse dal Dipartimento di Stato all'agenzia EFE, un portavoce ha assicurato che l'Assemblea Legislativa di El Salvador è stata eletta democraticamente e, pertanto, ha il diritto sovrano di riformare la sua Costituzione.

“Spetta a loro decidere come deve essere governato il proprio Paese”, ha dichiarato. Inoltre, ha respinto “i confronti con regimi dittatoriali illegittimi in altre parti della regione.”

La riforma costituzionale, ratificata lo scorso venerdì, non solo consente a Bukele di candidarsi per un terzo mandato consecutivo, ma estende il periodo presidenziale da cinque a sei anni e abolisce il ballottaggio.

L'opposizione locale e le organizzazioni internazionali per i diritti umani hanno avvertito che si tratta di un arretramento democratico che potrebbe consolidare un modello autoritario.

Amnistia Internazionale e Human Rights Watch hanno denunciato che queste modifiche sopprimono garanzie istituzionali essenziali e aprono la strada alla concentrazione del potere.

Da parte sua, Bukele ha difeso la misura sostenendo che in paesi come il Regno Unito, la Spagna o la Danimarca esiste anch'essa la rielezione indefinita, e che la volontà popolare deve prevalere.

Sotto il pretesto di “dare il potere totale al popolo salvadoregno”, Bukele ha smantellato i principi costituzionali che garantivano l'alternanza e i contrappesi istituzionali.

Il risultato è un'architettura giuridica su misura per il presidente più popolare e potente della recente storia del paese centroamericano.

Il sostegno tacito di Trump non sorprende, dato che la sua amministrazione ha mantenuto una stretta relazione con il Governo di Bukele, inclusi accordi migratori controversi, come l'invio di richiedenti asilo in centri penitenziari salvadoregni, alcuni dei quali sono stati segnalati per violazioni dei diritti umani.

Sebbene Bukele non abbia ancora confermato la sua candidatura per un terzo mandato, gli analisti politici concordano nel ritenere che la riforma spiani la sua strada per perpetuarsi al potere, in un contesto di alta popolarità, ma anche di crescente preoccupazione internazionale per il deterioramento delle istituzioni democratiche in El Salvador.

Domande frequenti sulla riforma costituzionale in El Salvador e sul sostegno degli Stati Uniti.

In cosa consiste la riforma costituzionale in El Salvador sostenuta dagli Stati Uniti?

La riforma costituzionale in El Salvador permette la rielezione presidenziale indefinita e amplia il mandato presidenziale da cinque a sei anni. Elimina anche il secondo turno elettorale. Questa riforma è stata promossa senza dibattito da una maggioranza ufficialista e ha suscitato critiche per il suo potenziale impatto sulla democrazia del paese.

Perché gli Stati Uniti supportano la riforma costituzionale in El Salvador?

Il governo degli Stati Uniti, sotto l'amministrazione di Donald Trump, ha espresso il suo sostegno alla riforma costituzionale in El Salvador affermando che l'Assemblea Legislativa salvadoregna è stata eletta democraticamente e ha il diritto sovrano di riformare la propria Costituzione. Questo sostegno è stato interpretato nel contesto del stretto rapporto bilaterale in materia di sicurezza e migrazione tra i due paesi.

Quali sono le critiche alla riforma costituzionale in El Salvador?

La riforma è stata criticata dall'opposizione e da organizzazioni internazionali per i diritti umani, che sostengono che rappresenta un regresso democratico e un passo verso l'autoritarismo. Si segnala che sopprime garanzie istituzionali essenziali e facilita la concentrazione di potere nelle mani del presidente Nayib Bukele.

Come si confronta la rielezione in El Salvador con altri paesi?

Il presidente Nayib Bukele ha difeso la riforma sostenendo che, in paesi come Regno Unito, Spagna o Danimarca, esiste anche la possibilità di rielezione indefinita. Tuttavia, i critici sostengono che i confronti non siano appropriati a causa delle differenze nei contesti democratici e nei sistemi politici.

Qual è l'impatto della riforma sulla popolarità di Bukele?

Nonostante le critiche internazionali, la riforma costituzionale è stata attuata in un contesto di alta popolarità per Nayib Bukele. Il presidente ha utilizzato il suo sostegno popolare per giustificare le riforme e consolidare il suo potere, il che ha suscitato preoccupazioni per il futuro democratico di El Salvador.

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Redazione di CiberCuba

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