Così è il "Quiosco dei milionari": Un peculiare punto vendita di prodotti importati a L'Avana

Il "quiosco dei milionari" a L'Avana offre prodotti importati a prezzi elevati, inaccessibili per molti cubani. Attira coloro che hanno rimesse, offrendo varietà e qualità.

Il chiosco dei milionari a CubaFoto © @ochosi03 / TikTok

Un curioso punto di vendita informale, noto popolarmente come "il chiosco dei milionari", ha attirato l'attenzione a L'Avana per la sua ampia offerta di prodotti importati e prezzi poco accessibili per il cubano medio.

Situato in via 100, un'avenida trafficata vicino all'aeroporto di Rancho Boyeros, questo chiosco offre frutta fresca, prodotti gourmet e alimenti refrigerati, molti dei quali di origine straniera.

In un video pubblicato su TikTok dall'utente @ochosi03, un cubano mostra con stupore la varietà di merci che ha trovato dopo il suo ritorno sull'isola.

“Miren cosa mi sono trovato uscendo dall'aeroporto mentre andavo verso casa qui in via 100, un chiosco che a prima vista pensi di essere là (negli Stati Uniti), ma no, sei a Cuba,” ha commentato nella registrazione mentre mostrava ananas, uva, aglio, oli d'oliva, prodotti in scatola e persino birre internazionali.

L'utente, visibilmente sorpreso, segnala che i prodotti “sono di ottima qualità” e che “la maggior parte è di importazione”. Tra le offerte spicca una birra Corona servita con limone, il cui prezzo è di 700 pesos cubani, che equivale a circa 2 dollari al cambio informale attuale.

“Il chiosco dei milionari” deve il suo soprannome ai prezzi che applica, inaccessibili per gran parte della popolazione cubana, il cui stipendio medio mensile non supera i 4.000 pesos.

Tuttavia, il luogo attira coloro che hanno accesso a valute o rimesse e cercano prodotti difficili da trovare nei mercati statali.

Le immagini mostrano uno spazio ben fornito, con frutta appesa in reti, prodotti in bottiglia e refrigerati, e una lavagna con prezzi visibili, il che contrasta con la consueta scarsità di approvvigionamento nella maggior parte dei mercati agroalimentari e nei negozi in moneta nazionale.

Questo tipo di attività, che operano molte volte al di fuori del controllo statale o ai margini della legalità, è diventato sempre più comune nell'isola, specialmente dopo l'apertura parziale al cuentapropismo e la dollarizzazione informale del commercio.

Domande frequenti sul "Quiosco dei milionari" a L'Avana

Cos'è il "Quiosco dei milionari" a L'Havana?

Il "Quiosco dei milionari" è un punto di vendita informale all'Avana conosciuto per offrire prodotti importati a prezzi molto elevati, inaccessibili per la maggior parte dei cubani. Si trova vicino all'aeroporto di Rancho Boyeros e offre una varietà di frutta, prodotti gourmet e alimenti refrigerati.

Perché il "Quiosco dei milionari" è inaccessibile per molti cubani?

Il chiosco è considerato inaccessibile per molti cubani perché i suoi prezzi sono estremamente alti rispetto allo stipendio medio a Cuba, che non supera i 4.000 pesos mensili. La maggior parte dei prodotti è importata e risulta proibitiva per coloro che non hanno accesso a valute estere o rimesse.

Come si confronta il "Quiosco de los millonarios" con gli altri mercati a Cuba?

A differenza della maggior parte dei mercati a Cuba, che sono sotto fornitura, il "Chiosco dei milionari" è ben fornito di prodotti importati. Tuttavia, i prezzi sono così elevati che solo una piccola parte della popolazione, che ha accesso a valute estere, può acquistare lì.

Qual è l'impatto della dollarizzazione parziale a Cuba?

La dollarizzazione parziale a Cuba ha incrementato la disuguaglianza economica nel paese, creando un mercato parallelo accessibile solo a coloro che ricevono rimesse o hanno accesso a valute estere. Questo si riflette nell'apertura di negozi che accettano solo pagamenti in dollari, escludendo la maggior parte della popolazione che riceve stipendi in pesos cubani.

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Yare Grau

Originaria di Cuba, ma vivo in Spagna. Ho studiato Comunicazione Sociale all'Università dell'Avana e successivamente mi sono laureata in Comunicazione Audiovisiva all'Università di Valencia. Attualmente faccio parte del team di CiberCuba come redattrice nella sezione Intrattenimento.