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Il presidente Donald Trump ha firmato giovedì una nuova ordinanza esecutiva che estende di 90 giorni il termine per la società cinese ByteDance per vendere TikTok a un acquirente statunitense, rinviando la minaccia di divieto del popolare social network fino al prossimo 17 settembre 2025.
"Ho appena firmato l'Ordine Esecutivo che estende la scadenza per la chiusura di TikTok di 90 giorni. Grazie per la vostra attenzione a questa questione!" ha scritto il mandatario sul suo account di Truth Social, confermando la terza proroga concessa a ByteDance da quando ha assunto il suo secondo mandato a gennaio.
La decisione del mandatario rappresenta un cambiamento significativo nella sua politica riguardo ai social media rispetto al suo primo mandato, quando tentò senza successo di vietare TikTok nel paese.
In questa occasione ha sottolineato che non desidera eliminare l'applicazione, utilizzata da oltre 170 milioni di persone negli Stati Uniti, ma garantire che i dati degli utenti siano protetti da potenziali accessi indebiti provenienti dalla Cina.
La vendita obbligatoria di TikTok è stata ordinata nell'ambito di una legge sulla sicurezza nazionale approvata durante il governo di Joe Biden, che subordinava la sua permanenza negli Stati Uniti al trasferimento della sua proprietà a un'azienda con sede negli Stati Uniti.
Sebbene ByteDance abbia espresso il proprio disaccordo riguardo alla misura e abbia negato che i dati dei suoi utenti siano a rischio, è legalmente obbligata a portare a termine la vendita.
Nonostante l'interesse di diverse aziende —tra cui Amazon, Perplexity AI e un consorzio guidato dall'investitore Frank McCourt e dal cofondatore di Reddit Alexis Ohanian— non è stato raggiunto alcun accordo.
Fonti vicine alle negoziazioni affermano che i recenti aumenti dei dazi verso la Cina avrebbero ostacolato le trattative.
In dichiarazioni alla stampa, Trump ha suggerito che il presidente cinese, Xi Jinping, dovrebbe approvare la vendita e ha assicurato di avere fiducia nel fatto che "si possa raggiungere un accordo". Fino ad ora, ByteDance non ha rilasciato commenti ufficiali.
Karoline Leavitt, segretaria stampa della Casa Bianca, ha confermato da parte sua che l'estensione mira a dare più tempo per le negoziazioni e a permettere che l'app continui a funzionare nel paese. "Il presidente Trump vuole che gli americani possano continuare a usare TikTok in modo sicuro", ha affermato.
La decisione avviene in un clima politico caratterizzato da una crescente confrontazione con la Cina e da un'offensiva normativa contro le imprese tecnologiche straniere.
La Corte Suprema degli Stati Uniti aveva già convalidato la legalità della legge che condiziona la permanenza di TikTok alla sua vendita, esercitando pressione su ByteDance affinché prendesse una decisione definitiva.
Durante un breve periodo all'inizio dell'anno, TikTok ha smesso di funzionare negli Stati Uniti mentre si valutavano gli effetti della legge. Tuttavia, dopo l'insediamento di Trump e il suo impegno a preservare la piattaforma, l'applicazione è stata ripristinata, sebbene sotto stretta sorveglianza governativa.
Con questa nuova proroga, il futuro di TikTok negli Stati Uniti torna a dipendere dalle trattative commerciali e politiche.
Se non si raggiunge un accordo entro il 17 settembre, la Casa Bianca potrebbe riattivare le procedure per bloccare l'accesso all'applicazione sul territorio statunitense.
Nel frattempo, la competizione nel mercato dei social media si intensifica. Alternative come RedNote —un'altra piattaforma di origine cinese— hanno temporaneamente catturato l'attenzione di alcuni utenti, sebbene molti siano tornati su TikTok dopo la revoca temporanea del divieto.
Domande frequenti sulla possibile proibizione di TikTok negli Stati Uniti.
Perché Donald Trump ha esteso il termine per la vendita di TikTok?
Donald Trump ha prorogato il termine per la vendita di TikTok di 90 giorni per consentire più tempo alle negoziazioni e garantire che i dati degli utenti statunitensi siano protetti da possibili accessi dalla Cina. Questa estensione mira ad assicurare che TikTok continui a operare negli Stati Uniti mentre si concretizza una vendita a un'azienda americana.
Cosa succederà se TikTok non verrà venduto prima del 17 settembre 2025?
Se TikTok non viene venduto prima del 17 settembre 2025, la Casa Bianca potrebbe riattivare le procedure per bloccare l'accesso all'applicazione nel territorio statunitense. Questo è dovuto alla legge sulla sicurezza nazionale che condiziona la sua permanenza al trasferimento a un acquirente con sede negli Stati Uniti.
Perché il governo degli Stati Uniti considera TikTok una minaccia per la sicurezza nazionale?
Il governo degli Stati Uniti considera TikTok una minaccia per la sicurezza nazionale poiché è di proprietà di ByteDance, un'azienda cinese, e c'è timore che il governo cinese possa accedere ai dati personali dei cittadini americani. Questa preoccupazione ha portato all'approvazione di leggi che mirano a scollegare TikTok dalla sua casa madre cinese.
Quali aziende sono interessate ad acquistare TikTok?
Tra le aziende interessate ad acquistare TikTok ci sono Amazon, Microsoft, Oracle e un consorzio guidato da Frank McCourt e Alexis Ohanian. Fino ad ora, non è stato raggiunto un accordo definitivo, e uno degli ostacoli è stato l'aumento dei dazi verso la Cina, che ha complicato le trattative.
Come ha reagito la Cina di fronte alla possibile vendita di TikTok?
China ha mantenuto una posizione cauta riguardo alla vendita di TikTok, e è probabile che l'approvazione del presidente Xi Jinping sia necessaria per qualsiasi accordo di vendita. Il governo cinese potrebbe considerare questa vendita come una pressione politica ed economica da parte degli Stati Uniti.
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