Un motociclista cubano di 32 anni, identificato come Carlos Luis Carmona, è stato assassinato presumibilmente da un uomo che lo aveva assunto per effettuare un viaggio.
La vittima, padre di un bambino piccolo, era conosciuto dai suoi cari come "Carlitín" e risiedeva a Cruz de Piedra, nel municipio habanero La Lisa.

Carmona guadagnava da vivere trasportando passeggeri sulla sua moto.
Secondo quanto riferito da familiari e vicini, la notte del delitto un uomo noleggiò un veicolo intorno alle nove di sera per fare un viaggio fino a Valle Grande.
Sin embargo, in una zona apparentemente vicina all'Università delle Scienze Informatiche (UCI), il giovane ha ricevuto due coltellate alla schiena: una gli ha perforato un polmone e l'altra un rene.
Il cadavere, inoltre, presentava gravi ferite alle mani, il che fa supporre che abbia tentato di trascinarsi in cerca di aiuto.
La sua morte ha causato una profonda costernazione nel suo quartiere, dove era molto amato.
La famiglia ha diffuso fotografie del veicolo utilizzato da Carlitín e ha offerto una ricompensa per informazioni che portino all'arresto della persona che ha prenotato il viaggio, la cui immagine circola sui social media e nei gruppi comunitari.
Nel gruppo Facebook “Compra e vendita di tutto a La Lisa” è stata pubblicata la foto del presunto aggressore, apparentemente catturata da una telecamera di sicurezza.
“Si cerca di trovare questo individuo, il quale è sospettato del crimine più crudele mai commesso. Hanno assassinato Carlos Luis Carmona, conosciuto come Carlitín, un giovane pieno di vita, con una famiglia che lo adorava, un bambino piccolo e una moglie che piange la sua perdita”, si legge nella pubblicazione.
"Basta con i crimini, basta con separare i figli dai genitori, basta con tanta crudeltà. Basta", conclude il messaggio che circola sui social.
“Ay, mio bambino, abbi cura di te. So che non sei solo; sei già con la persona che volevi di più al mondo: tuo nonno, tua nonna, tuo zio. Abbi cura di te e dammi forza per poter andare avanti senza di te, mio bel bambino”, ha scritto su Facebook Nayelis Carmona.
“Mi niño lindo, non puoi immaginare l'immenso dolore che mi hai lasciato e nemmeno quello di tuo padre. Questa tua pronta partenza ci ha lasciato senza vita. [...] Solo tu sapevi rendere felice questo posto, e guarda, ti hanno allontanato dalle nostre vite. [...] Ovunque tu sia, ricorda che ti voglio bene con tutto il cuore [...] Vola alto e proteggi sempre quel bebè che hai lasciato nelle nostre mani. Ti amiamo per sempre, mio Carlitín", ha scritto a sua volta Maribel García, che sembrava essere la sua matrigna, ma che ha assicurato di volerlo "come un figlio".
Fino alla chiusura di questo articolo non ci sono ulteriori dettagli sul triste omicidio, che porta lutto a una famiglia cubana.
Domande frequenti sull'omicidio del motociclista cubano Carlos Luis Carmona
Chi fu Carlos Luis Carmona e qual è stato il motivo del suo assassinio?
Carlos Luis Carmona, conosciuto come "Carlitín", è stato un mototaxista cubano assassinato mentre effettuava un viaggio prenotato da un passeggero a L'Avana. Il crimine è avvenuto vicino all'Università delle Scienze Informatiche, dove ha ricevuto due coltellate mortali. Il motivo dell'omicidio non è stato ancora chiarito, ma si sospetta un furto o un regolamento di conti. La sua morte ha sconvolto la sua comunità e la sua famiglia ha offerto una ricompensa per informazioni sul sospetto.
Come ha reagito la comunità all'omicidio di Carlos Luis Carmona?
La comunità ha espresso profonda costernazione e dolore per la morte di "Carlitín". Era conosciuto e amato nel suo quartiere per la sua gentilezza e la sua dedizione alla famiglia. La reazione sui social media è stata di indignazione e tristezza, con numerosi appelli alla giustizia e a fermare la crescente violenza a Cuba.
Quali misure vengono adottate per trovare l'assassino di Carlos Luis Carmona?
Le autorità e la famiglia di Carlos Luis Carmona hanno avviato una ricerca attiva del sospetto. È stata diffusa l'immagine del presunto aggressore sui social media ed è stata offerta una ricompensa per informazioni che portino al suo arresto. Tuttavia, fino ad ora, non sono stati annunciati progressi significativi nell'indagine.
Cosa riflette questo crimine sulla situazione della sicurezza a Cuba?
Questo omicidio è un riflesso della crescente insicurezza e violenza a Cuba. La popolazione percepisce un aumento nei crimini violenti, nonostante le statistiche ufficiali affermino una riduzione della criminalità. La situazione genera preoccupazione e la comunità chiede misure più efficaci da parte del governo per migliorare la sicurezza cittadina.
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