Artista cubano dirige un'esposizione di 26 creatori a Madrid ispirata a una canzone di Pablo Milanés

Casa de AméricaFoto © Instagram

L'artista cubano René Francisco Rodríguez ha organizzato «Ámame como soy. Iberoamérica en chiave di arte», una mostra collettiva che riunisce 26 creatori iberoamericani presso la Casa de América di Madrid, dove rimarrà aperta fino al 16 gennaio 2027.

La mostra, curata da Rodríguez, è stata presentata martedì dal ministro spagnolo degli Affari Esteri, José Manuel Albares, nell'ambito della XXX Conferenza Iberoamericana di Madrid, che celebra il 35° anniversario della prima Conferenza, tenutasi a Guadalajara, Messico, nel 1991.

Il titolo prende in prestito il nome di una delle canzoni più celebri del cantautore cubano Pablo Milanés, figura fondante della Nueva Trova, scomparso a Madrid il 22 novembre 2022.

«Amami così come sono» è stato il tema centrale del film cubano Una novia para David (1985), interpretato da Elena Burke, e ha accompagnato Milanés fino ai suoi ultimi concerti.

L'iniziativa è organizzata dall'Agenzia Spagnola di Cooperazione Internazionale per lo Sviluppo (AECID) e dalla Casa di America, e include pittura, fotografia, installazione e altri linguaggi artistici di creatori che vivono e lavorano in Spagna.

Il testo curatoriale, firmato da René Francisco Rodríguez, propone l'identità come una domanda aperta: «Da dove veniamo quando non siamo più lì?, quante case ci sono dentro di noi?, quante ne costruiremo?».

Il commissario descrive la Casa de América come «un luogo di transito, una stazione intermedia, uno di quegli angoli dove le identità si accentuano e continuano a spostarsi».

E si conclude con una scommessa sulla diversità come punto di incontro: «Forse è proprio a questo che serve l'arte: per scoprire che possiamo essere anche altri senza smettere di essere noi stessi».

Rodríguez è nato a Holguín nel 1960, ha studiato presso la Scuola Nazionale di Arte all'Avana e all'Istituto Superiore di Arte (ISA), e dal 2022 ha uno studio attivo a Madrid.

Tras la presentazione ufficiale si è tenuto un conversatorio sul ruolo della cultura come spazio di dialogo iberoamericano, con la partecipazione del cantautore uruguaiano Jorge Drexler e dell'attrice portoghese Sofia Alves.

La mostra può essere visitata da lunedì a venerdì dalle 11:00 alle 19:30 e il sabato dalle 11:00 alle 15:00, con ingresso gratuito, in calle Marqués del Duero, numero due, a Madrid.

Il legame tra la canzone di Milanés e la diaspora cubana ha ulteriori sfumature: a maggio del 2020, il gruppo Orishas ha pubblicato una canzone omonima che riprendeva parte del ritornello originale con la partecipazione dello stesso cantautore, trasformando il brano in un simbolo del dolore e della nostalgia dei cubani all'estero.

La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 16 gennaio 2027, rendendola il progetto curatoriale di maggior prestigio istituzionale di René Francisco Rodríguez in Spagna.

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