«Non vogliamo cucinare con carbone né legna», ha scritto il cubano Juan Luis Vasallo Palomo, conosciuto sui social media come El Quijote Bayamés, condividendo un video su Facebook in cui mette in discussione gli orari dei blackout a Bayamo, nella provincia di Granma. La sua richiesta è tanto elementare quanto disperata: che, se devono fornire elettricità solo per poche ore, almeno lo facciano quando le famiglie hanno bisogno di preparare i pasti.
Nella registrazione, Vasallo Palomo critica il fatto che, secondo la sua esperienza, il servizio venga ripristinato durante la notte, quando i residenti stanno dormendo e non possono approfittarne per cucinare. Chiede all'Empresa Eléctrica di Granma di dare priorità alle prime ore del mattino, intorno alle otto o alle nove.
«A quell'ora non si riesce a fare nulla con la corrente», lamenta riguardo alle riconnessioni di notte. Il bayamés ironizza sull'azienda elettrica, che definisce «grande Vanguardia Nazionale», e le chiede di tenere in considerazione le reali esigenze delle famiglie.
Senza refrigerazione e in attesa dell'ora in cui tornerà la luce
Uno dei punti più difficili della sua testimonianza è l'impossibilità di conservare gli alimenti. «Noi non teniamo cibo, non possiamo, perché si guasta», spiega. Per questo, quando ritorna la corrente, le famiglie devono cercare cosa preparare e cucinarlo in quel momento, senza margine per organizzare i pasti in anticipo.
Il denunciante assicura che, quando la situazione migliora, nella sua zona arrivano ad avere poco più di tre ore di elettricità al giorno. Tuttavia, considera inutile che queste poche ore siano concentrate nella madrugada: «Mettetela all'orario necessario», insiste.
La lamentela riguarda anche il rifornimento d'acqua. Vasallo Palomo spiega che molti residenti dipendono da una pompa elettrica per sollevare l'acqua nelle loro abitazioni e che, quando gli orari di fornitura di entrambi i servizi non coincidono, la situazione diventa ancora più difficile. Aggiunge che lui può contare su un piccolo impianto per quel pompaggio, ma ricorda che altre persone non dispongono di questa risorsa.
«Questo ve lo lascio come compito», dice mentre si rivolge ai responsabili dell'organizzazione dei circuiti elettrici e chiede loro di considerare come vive chi subisce le interruzioni.
«L'elettricità è necessaria 24 ore su 24»: le reazioni
Il reel ha suscitato risposte da altri cubani che condividono il loro malessere, anche se alcuni sono andati oltre l'orario richiesto. «Fratello, la corrente non dovrebbe nemmeno andarsene», ha commentato C. F. S.. J. M. S. A. ha sostenuto che «l'elettricità è necessaria 24 ore su 24» e ha messo in discussione il fatto che sia diventato normale dover negoziare le ore di servizio.
Da L'Avana, M. S. C. ha risposto: «Allo stesso modo è qui a L'Avana». Un altro utente, O. A. P. S., ha riassunto la sua frustrazione con una frase: «Siamo dei cavernicoli».
Non è la prima volta che El Quijote Bayamés renda pubblica questa situazione. A settembre, CiberCuba ha raccolto un'altra sua denuncia sui prolungati blackout nel suo territorio e sull'impossibilità di mantenere gli alimenti refrigerati. Aveva anche raccontato l'esaurimento provocato dalla mancanza di elettricità e dall'aumento dei prezzi del cibo.
Cuba inizia novembre con un enorme deficit elettrico
Su testimonianza coincide con un'altra fase critica del Sistema Elettrico Nazionale. Secondo il rapporto dell'Unione Elettrica relativo a lunedì 2 novembre, per l'orario di massima domanda si prevedeva un'interruzione di 1.922 megawatt, di fronte a una disponibilità prevista di appena 958 MW e a una domanda di 2.850 MW. Si tratta di cifre di previsione nazionale, non di una misurazione del circuito dove risiede Vasallo Palomo.
Il Osservatorio dei Blackout di CiberCuba monitora i reporti ufficiali e le segnalazioni territoriali, mentre testimonianze come quella di questo vicino mostrano l'impatto dei blackout su attività quotidiane come cucinare o procurarsi acqua.
Dietro la discussione su se l'elettricità arrivi di giorno o all'alba c'è una richiesta ancora più fondamentale, espressa anche da coloro che hanno commentato il video: che l'elettricità smetta di essere un servizio eccezionale e torni ad essere disponibile durante tutto il giorno.
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