
Il Tribunale d'Appello del Nono Circuito degli Stati Uniti ha sospeso giovedì un'ordinanza che obbligava il governo di Donald Trump a riaprire la Lotteria per Visti di Diversità per il 2027 (DV-2027), lasciando senza una data confermata l'inizio delle iscrizioni.
La risoluzione, emessa il 29 ottobre, concede al Dipartimento di Stato, guidato da Marco Rubio, una sospensione di emergenza mentre viene trattato il ricorso presentato dal governo federale.
La decisione ferma i termini stabiliti da una giudice della California, che aveva ordinato di annunciare il periodo di iscrizione questo giovedì, aprire le registrazioni domenica 1 novembre e notificare i selezionati prima del 3 dicembre.
Con questi termini sospesi, il programma continua a non ricevere nuove domande e non esiste una data ufficiale per la sua riapertura.
Il contenzioso è nato a causa della mancanza di apertura del registro della Lotteria dei Visti DV-2027, i cui termini erano rimasti in sospeso da novembre 2025, quando il Dipartimento di Stato annunciò modifiche nel processo di iscrizione. Nel dicembre di quello stesso anno, Kristi Noem, allora segretaria della Sicurezza Nazionale, annunciò di aver ordinato al Servizio di Cittadinanza e Immigrazione degli Stati Uniti (USCIS) di sospendere l'elaborazione dei casi legati al programma DV1.
Il 31 agosto 2026, il Dipartimento di Stato ha annunciato una nuova sospensione dell'emissione dei visti per diversità, dopo che un'ordinanza giudiziaria ha annullato la pausa applicata dal dicembre 2025. Questa misura, relativa all'emissione dei visti, è distinta dal rinvio delle iscrizioni per il DV-2027, la cui data di apertura rimane ancora da annunciare e che ha portato al contenzioso giudiziario.
Perché il tribunale ha sospeso l'ordinanza di riapertura?
Il litigio è iniziato nell'agosto del 2026, quando lo studio legale di immigrazione Red Eagle Law ha fatto causa al Dipartimento di Stato per aver mantenuto chiuso il registro del programma.
Il 14 ottobre, la giudice federale Jinsook Ohta ha ordinato di riattivare la lotteria, ma il governo ha fatto appello.
Ora, il Nono Circuito ha ritenuto che Red Eagle Law abbia poche possibilità di successo nella sua causa perché i suoi interessi economici non sono protetti dalla legislazione che regola la Lotteria dei Visti. I giudici hanno sottolineato che il programma mira a facilitare l'immigrazione da determinati paesi, non a generare entrate per gli studi legali.
Tuttavia, il tribunale ha chiarito che la sua sentenza non costituisce un sostegno alla decisione del governo di mantenere chiuso il registro.
«Non possiamo garantire che il Dipartimento [di Stato] non abbia aperto il periodo di registrazione della lotteria», hanno sottolineato i giudici.
La risoluzione non determina nemmeno in modo definitivo se l'amministrazione Trump abbia agito legalmente nel sospendere il programma.
Cosa significa questa decisione per i cubani?
La Loteria delle Vette consente di concedere fino a 55.000 visti per immigrati all'anno a persone provenienti da paesi con basse percentuali di immigrazione verso gli Stati Uniti.
Tuttavia, i nati a Cuba sono stati esclusi dal programma DV-2026 poiché il paese ha superato il limite di 50.000 immigrati nel periodo di cinque anni utilizzato per determinare l'idoneità.
Per il DV-2027, il Dipartimento di Stato non ha ancora pubblicato istruzioni definitive che confermino quali paesi potranno partecipare, quindi non si deve considerare certa l'esclusione di Cuba per questa nuova estrazione.
Il portale ufficiale della Lotteria dei Visti continua ad essere l'unico sito autorizzato per presentare le domande quando sarà aperta la registrazione.
Al momento, la decisione del Nono Circuito mantiene sospesa l'ordinanza di riapertura, mentre continua l'appello legale. Il futuro del programma DV-2027 rimane senza una risoluzione definitiva.
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