Arrestata una donna a Miami-Dade accusata di aver dato fuoco a un uomo dopo una discussione

Ambulanza sulla scena dell'incidente (i) e L'imputata, Tanisha Shelton (d)Foto © Collage Captura di Facebook/Univision

Tanisha Shelton, di 45 anni, è stata arrestata sabato scorso nel quartiere di Brownsville, a nord-ovest di Miami-Dade, accusata di aver spruzzato una sostanza infiammabile su un uomo di 33 anni e di avergli dato fuoco dopo una discussione.

L'attacco ha lasciato l'uomo con ustioni in almeno il 80% del suo corpo e in condizioni estremamente critiche, secondo quanto riportato dalla stampa locale.

La vittima, identificata come Nathaniel Devon Mathis, è stata trovata incosciente all'incrocio tra Northwest 63rd Street e Northwest 25th Avenue intorno alle 18:02 del 24 ottobre.

Le squadre di emergenza lo hanno trasferito d'urgenza al Ryder Trauma Center del Jackson Memorial Hospital, dove il personale medico ha stabilito che presentava ustioni di secondo e terzo grado nella maggior parte del corpo.

Le autorità hanno indicato che non ci si aspetta che sopravviva.

La discussione prima dell'attacco

Secondo il rapporto di arresto, Shelton e Mathis avevano avuto una forte discussione verbale poche ore prima dell'attacco.

Durante quell'incontro, la donna avrebbe avvertito che se ne sarebbe andata e sarebbe tornata con qualcuno per aggredirlo.

Secondo il rapporto della polizia, Shelton è tornato alcune ore dopo con un secchio che conteneva, all'interno di un sacchetto di plastica, una sostanza accelerante di natura sconosciuta.

Una volta di fronte a Mathis, chiese in prestito un accendino a un testimone che si trovava sul posto, riprese la discussione verbale, spruzzò la vittima con il liquido infiammabile e le diede fuoco prima di tentare di fuggire, secondo la ricostruzione della polizia.

Testimoni chiave nella cattura

La reazione di coloro che hanno assistito all'attacco è stata determinante per l'arresto di Shelton.

Uno dei testimoni gli ha spruzzato spray al pepe per impedire la sua fuga, mentre altri hanno fornito agli agenti una descrizione fisica precisa: indossava un vestito marrone e scarpe da ginnastica viola.

Le autorità la hanno trovata nei dintorni e l'hanno arrestata senza incidenti, indossando ancora gli stessi abiti.

Dopo il suo arresto, Shelton è stata trasferita alla Divisione Omicidi del Dipartimento di Polizia di Miami-Dade, dove ha invocato il suo diritto a avere assistenza legale.

Il lunedì, Shelton è comparsa davanti a un giudice delle cauzioni, il quale le ha negato la libertà, secondo quanto riportato da Telemundo 51.

Affronta accuse di tentato omicidio di primo grado e incendio doloso con lesioni personali gravi.

Shelton rimane detenuta presso il Centro Correzionale Turner Guilford Knight (TGK).

Le autorità hanno indicato che l'inchiesta è ancora attiva e non hanno escluso ulteriori arresti.

Un quartiere con edifici abbandonati e frequenti contese

L'attacco è avvenuto a Brownsville, una zona storicamente colpita da abitazioni degradate e da edifici pubblici chiusi che non vengono demoliti da anni.

I vicini dell'area, intervistati da Univision Miami, hanno descritto un ambiente in cui le dispute sono ricorrenti, in parte perché persone senza tetto utilizzano quegli immobili come rifugio.

Una vicina identificata solo come Ana, che ha preferito non mostrare il suo volto per timore di ritorsioni, ha lamentato quanto accaduto a Mathis, descritto come una persona senza fissa dimora.

«Questo è orribile. Mi dispiace per l'uomo, anche se è homeless. Ma non si fa a nessuno», ha commentato.

Riguardo agli edifici abbandonati nella zona, la stessa vicina ha osservato: «È passato ormai più di tre anni da quando hanno fatto uscire tutti e avevano promesso di demolirlo e sistemarlo. Non so, non hanno fatto nulla».

Le autorità non hanno rivelato la relazione esatta tra Shelton e Mathis, né il motivo preciso della discussione che ha scatenato l'attacco.

Video correlati:

Archiviato in:

Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.