Un camioncino carico di viveri ha perso i freni, si è ribaltato ed ha investito una casa che funge da punto vendita nel quartiere di Párraga, municipio Arroyo Naranjo, a sud di La Habana, venerdì scorso 16 ottobre intorno alle 12:20 di mezzogiorno.
Fortunatamente non si sono registrati feriti, anche se ci sono stati ingenti danni materiali.
Il fatto è stato reso noto dal reporter di cronaca nera, Niover Licea, che ha diffuso foto e video scioccanti che mostrano com'era ridotto il luogo dell'impatto.
L'incidente
Il sinistro è avvenuto all'incrocio tra la carreggiata di Calixto García e l'avenida Menocal, una zona prevalentemente residenziale nota per la chiamata «curva di Párraga», un punto abituale di concentrazione di venditori privati di alimenti.
Secondo le informazioni ricevute da Licea, il camion carico di viveri si è ribaltato nelle vicinanze di Camagüey e Pasaje, presumibilmente stava scendendo senza freni quando il conducente ha perso il controllo.
Il veicolo è andato a collidere frontalmente contro l'immobile.
«La forza dell'impatto ha provocato danni materiali significativi, lasciando un motorino schiacciato, un triciclo seriamente danneggiato e parte dell'immobile distrutto», ha dettagliato il reporter in un aggiornamento successivo.
Un miracolo che non ci siano state vittime
Ciò che avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia di maggiori proporzioni è rimasto, almeno per quanto riguarda le vite umane, senza conseguenze fatali confermate.
«L'attività è solitamente affollata, ma fortunatamente non c'erano clienti a fare acquisti al momento dell'impatto», ha segnalato un testimone intervistato da NiO Reportando un Crimen.
Testimoni oculari, tuttavia, hanno espresso preoccupazione per la possibilità che qualche persona potesse essere rimasta intrappolata sotto il veicolo ribaltato.
Fino alla chiusura dei reporti, le condizioni del conducente rimanevano sconosciute e non erano stati confermati né feriti né decessi.
Niover Licea lo ha riassunto così nel suo aggiornamento più recente: «Le immagini parlano da sole. Quello che avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia è finito, fortunatamente, senza vittime umane».
Cuba affronta una crisi sostenuta di sinistros stradali direttamente legata al deterioramento del parco automobilistico e dell'infrastruttura stradale, dove quasi il 75% delle strade si trovava in condizioni regolari o cattive nel 2026.
Nel 2025, il paese ha registrato 7.538 incidenti stradali, 750 decessi e 6.718 feriti, con L'Avana tra le province con i peggiori indicatori.
Nel primo trimestre del 2026 si erano già accumulati 1.234 sinistri, 153 morti e 1.154 feriti a livello nazionale, secondo i dati della Commissione Nazionale per la Sicurezza Stradale.
I veicoli statali — categoria che include i camion da carico — sono stati considerati responsabili di uno ogni due incidenti in cui erano coinvolti nel 2025.
Anche se le autorità attribuiscono ufficialmente il 91% degli incidenti al fattore umano, conducenti e giornalisti segnalano anche l'invecchiamento e la mancanza di manutenzione della flotta.
Non è la prima volta nel 2026 che un camion collide contro un’abitazione nell'isola.
A maggio, un rimorchio ha attraversato il muro di una casa ad Artemisa mentre una donna cucinava all'interno, e a marzo, un camion ha urtato contro un'abitazione a Santiago di Cuba e il conducente ha abbandonato il luogo senza controllare i danni causati.
La perdita dei freni nei veicoli commerciali è uno dei rischi più associati all'invecchiamento della flotta cubana, un problema strutturale che le autorità riconoscono nelle statistiche ma che non riescono a invertire.
I incidenti stradali a Cuba continuano a far pagare un prezzo altissimo in termini di vite umane e beni materiali, con intere comunità esposte alla circolazione di veicoli in condizioni precarie.
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