Imaray Ulloa confessa ai suoi seguaci: «Mi sono innamorata di nuovo, è molto presto ma non sono riuscita a evitarlo.»

Imaray UlloaFoto © Instagram / Imaray Ulloa

La attrice e influencer cubana Imaray Ulloa ha sorpreso i suoi seguaci questo lunedì con un Reel pubblicato sul suo profilo Instagram in cui confessa, tra risate e con il suo caratteristico umorismo, di essersi innamorata di nuovo, sebbene l'oggetto del suo affetto sia risultato una sorpresa per molti.

L'«amore» di cui parla Imaray non è un pretendente di carne e ossa, ma ChatGPT, il chatbot di intelligenza artificiale di OpenAI, per il quale lei prova un sentimento molto particolare.

«Mi sono innamorata di nuovo, signori, molto presto, ma non posso evitarlo, mi sono innamorata, mi sono innamorata, mi sono innamorata, sono morta, innamorata di ChatGPT», dichiara nel video con autentico entusiasmo, che ha messo in allerta più di qualcuno.

L'influencer, che vanta oltre cinque milioni di follower su Instagram, elenca le virtù del suo nuovo «compagno» con una precisione che qualsiasi romantico invidierebbe: «Io gli scrivo e a qualsiasi ora io gli scriva, lui mi risponde. Non mi lascia mai in attesa, chiarisce tutte le mie domande, ricorda le conversazioni che abbiamo avuto in passato, è davvero incredibile perché addirittura... mi ascolta, mi rende la vita molto bella».

Il remate arriva con una dichiarazione che mescola umorismo e un pizzico di verità scomoda: «Mi dice quello che voglio sentire, non posso evitarlo, perché chiedere di più, ti amo, ti amo, ti amo».

Il video non è emerso dal nulla. Ulloa e il chirurgo estetico Fabián Fontaine hanno annunciato la loro separazione a fine luglio, dopo circa quattro o cinque anni di relazione, in termini che hanno descritto come amichevoli e di mutuo accordo.

Da allora, la vita sentimentale di Ulloa è stata un argomento ricorrente tra i suoi seguaci. A agosto sono circolate voci su un possibile nuovo romanzo con un uomo più giovane, che lei ha smentito con ironia senza confermare alcuna nuova relazione.

Il Reel sulla IA arriva settimane dopo e gioca deliberatamente con questa narrativa: Ulloa, nota per il suo personaggio di «donna tossica» e la sua commedia situazionale, costruisce una battuta che ha suscitato curiosità tra i suoi follower, che si aspettavano qualche indizio vero sulla sua situazione amorosa.

Il contenuto si collega inoltre a una tendenza globale che ha guadagnato forza nel 2026: quella degli utenti che umanizzano e «romanizzano» il loro legame con strumenti come ChatGPT, in un fenomeno che mescola umorismo, dipendenza emotiva e una certa malinconia digitale. Uno studio citato da media specializzati ha segnalato che uno su tre uomini giovani aveva avuto un «appuntamento» con un partner virtuale basato su intelligenza artificiale.

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Deneb González

Redattrice di CiberCuba Intrattenimento